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Guasti ai motori, l’errore umano è la causa più frequente

Genova - Troppi malfunzionamenti, colpa della cattiva manutenzione.

Genova - L’errore umano e, in particolare, la mancanza di un’adeguata azione preventiva, sono la causa principale dei guasti ai motori ausiliari delle navi. È stato provato che i danni causati a questa tipologia di motori sono per la maggior parte provocati dall’equipaggio, o meglio, dall’uso di cattive pratiche, o talvolta dall’assenza totale di azioni preventive e manutentive, a bordo delle unità navali.

Ad affermarlo è “The Swedish Club” - uno dei più importanti istituti di assicurazione marittima controllato dagli stessi membri che lo compongono - in un report recentemente pubblicato.

Secondo lo studio investigativo portato avanti dal The Swedish Club, la maggior parte dei malfunzionamenti e dei guasti avviene proprio subito dopo i lavori di manutenzione e quindi, teoricamente, a verifiche tecniche effettuate. Lo studio dei tempi è stato importante: un dato fondamentale emerso dall’analisi è che il 55% dei casi di malfunzionamento avviene nel momento immediatamente successivo alla revisione. Nella maggior parte dei casi il guasto avviene poche ore dopo l’avvio del motore.

Secondo quanto riportato nel documento le navi container annoverano un numero più alto di segnalazioni con una frequenza nettamente più elevata: un aspetto dovuto al numero maggiore dei motori installati rispetto alle altre unità. Inoltre è giusto rilevare come questi motori abbiano un costo di riparazione molto più alto rispetto a quelli delle altre navi.
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