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DNV GL: la flessibilità è la chiave della transizione nello shipping

Verso un futuro low carbon. DNV GL Maritime ha pubblicato la terza edizione del maritime Forecast 2050.

Il Maritime Forecast esamina il futuro della shipping industry in un panorama globale di rapido cambiamento energetico, e si focalizza sulla tematica della riduzione delle emissioni della flotta mondiale, per raggiungere gli obiettivi ambiziosi definiti dalle guide strategiche IMO sul GHG (greenhouse gas reduction). “La tecnologia esistente ci può guidare al futuro desiderato, incluso l’obiettivo del 1.5°C definito nel Paris Agreement” dice Remi Eriksen, Presidente e CEO del gruppo DNV GL “fino ad oggi, il supporto nella transizione energetica è stato troppo sporadico. Abbiamo necessità di una larga e coordinata agenda programmatica, che supporti le tecnologie emergenti, e ne sostenga lo sviluppo”.

Per rispondere alla domanda di come lo shipping affronterà questa sfida, il Maritime Forecast report esamina come la flotta mondiale affronta la decarbonizzazione ed analizza diversi percorsi e strategie che l’industria può seguire per raggiungere questo obiettivo.
Il Maritime Forecast 2050 analizza 3 scenari normativi (limiti secondo le correnti indicazioni, norme gradualmente più severe, o limiti molto più restrittivi verso il 2050) e come queste influenzano la transizione dei combustibili a basso o neutro impatto ambientale. Il miglioramente dell’efficienza delle normali operazioni di bordo è incluso e considerato essenziale per la riduzione delle emissioni. “Un componente essenziale per soddisfare la sfida della de-carbonizzazione è la flessibilità nei combustibili, i combustibili di domani probabilmente non saranno come quelli disponibili oggi”. Conferma Knut Orbeck-Nilssen, CEO DNV GL maritime: “Significa che il panorama dell’intero sistema fuel è vitale, armatori, managers, operatori e l’industria stessa, avranno difficoltà molto maggiori nell’adattarsi ad un futuro low-carbon, se la scelta sarà limitata”.

La flessibilità dei carburanti, e la tecnologia per il cambiamento, sono state indentificate nel Forecast come strategie essenziali, sia per gli armatori che per l’industria navale in senso più ampio, per attraversare il transitorio energetico e prepararsi per un futuro low carbon. Specialmente nel segmento sottomarino, soluzioni dual-fuel e la pronta disponibilità di fuel alternativo, faciliteranno la transizione verso possibili retrofit. Combinato con soluzioni alternative, sistemi di stoccaggio e distribuzione flessibile, l’industria può avere un range maggiore di opzioni, mentre i nuovi combustibili e tecnologie vengono sviluppati. “Le navi costuite oggi dovrano essere competitive con navi costruite tra 10-15 anni, e devono essere considerate quindi le esigenze e gli standard futuri per essere competitivi” conferma Knut Orbeck-Nilssen.

Il Forecast mostra che l’incremento dei low- carbon e carbon neutral fuels è fondamentale per raggiongere gli obiettivi IMO GHG, raggiungendo una disponibilità di carbon neutral fuels del 30-40% nel 2050. Con regimi normativi differenti, tuttavia, i modelli prevedono la possibilità che altri tipi di combustibile possano prevalere. In tutti i modelli comunque, il metano liquefatto (sia da sorgenti fossili e non fossili) è previsto essere gran parte (40%-80%) delle miscele nel 2050. Il Forecast suggerisce anche che nel settore subacqueo, ammoniaca, bio-diesel, biogas liquido sono alternative promettenti, mentre batterie, soluzioni ibride e idrogeno sono potenziali soluzioni per il short sea shipping. La transizione energetica sta modificando l’industria dello shipping, con molte incertezze verso il 2050. Il DNV GL’s Maritime Forecast cerca di offrire all’industria una visione dei cambiamenti presenti e futuri, attraverso guide, evidenziando i trend, e fornendo nuove idee per gli attori dello shipping.

Il Maritime Forecast 2050 è parte di un report più ampio, Energy Transition Outllook (ETO), sempre prodotto dal DNV GL. Nel rapporto ETO vengono disegnate, ampliate e ridefinito il modello energetico globale, valutando sia la domanda che l’offerta di energia, addentrandosi anche nell’analisi di dieci macro aree geografiche.

Per ulteriori informazioni, visitate la main page ETO: https://eto.dnvgl.com/2019#ETO2019-top mentre i report, incluso Maritime Forecast to 2050 report può essere scaricato direttamente da: https://eto.dnvgl.com/2019/download

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