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Catalogna, Puigdemont: «Indipendenza unica via»

Barcellona - In un intervento in videoconferenza dal Belgio, il presidente destituito e candidato per “Junts per Catalunya” (JxCat), ha avvertito che ha avvertito che se «vincerà» il primo ministro, Mariano Rajoy, «sarà lui a governare» .

Barcellona - Il presidente catalano destituito e in esilio in Belgio Carles Puigdemont, in vista del voto di giovedì prossimo in Catalogna ha ribadito che «se sarà rispettato il risultato delle elezioni e se questo risultato è il rigetto da parte dei catalani dell’articolo 155 non ho alternativa che tornare». «Non può essere che le idee che ti rendono presidente, ti portano in prigione. È una contraddizione che lo Stato deve risolvere. E ce ne sono altri prima...», ha spiegato Puigdemont, che ha lanciato un appello affinché dai catalani arrivi un «messaggio chiaro» alle urne, e ossia «persistere» nell’obiettivo dell’«indipendenza».
In un intervento in videoconferenza dal Belgio, il presidente destituito e candidato per “Junts per Catalunya” (JxCat), ha avvertito che ha avvertito che se «vincerà» il primo ministro, Mariano Rajoy, «sarà lui a governare» perché la Catalogna avrà «autorizzato e cancellato il suo colpo di stato» attraverso l’applicazione dell’articolo 155. Intanto il premier spagnolo Mariano Rajoy ha rivendicato l’utilità di votare il Partito Popolare (PP) e ha avvertito il Govern che nascerà dalle elezioni di giovedì: «Tutti già sanno cosa fare e cosa non fare affinché si attivi l’articolo 155», ha detto, Rajoy, consapevole dei sondaggi sfavorevoli per il candidato del PP Xavier Garcia Albiol. «Non c’è maggiore garanzia che un suo governo - ha avvertito - per frenare in futuro una nuova sfida indipendentista».

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