SERVICES

L’Opec taglia le stime della domanda, il prezzo del petrolio crolla: -6%

Roma - L’Opec teme un ampliamento dell’eccesso di offerta sul mercato e, nel summit del 6 dicembre a Vienna, potrebbe quindi optare per un taglio delle quote di produzione.

Roma - L’Opec ha tagliato le stime della domanda del petrolio prodotto dal Cartello per il 2019 e il prezzo è precipitato del 6% a un minimo di seduta di 56,08 dollari per il Wti (ai minimi da dicembre 2017) e di 65,67 per il Brent. L’organizzazione, nel bollettino mensile riportato dall’agenzia Bloomberg, prevede che la domanda sarà pari a circa 31,5 milioni di barili al giorno, vale a dire 500mila in meno rispetto alla previsione di due mesi fa e circa 1,4 milioni al di sotto dell’attuale produzione.
Allo stesso tempo, la stima sulla domanda globale di greggio è stata tagliata di 70mila barili al giorno, mentre le forniture dei Paesi non Opec sono viste in crescita di 120mila barili al giorno, con il traino degli Stati Uniti. Per questo l’Opec teme un ampliamento dell’eccesso di offerta sul mercato e, nel summit del 6 dicembre a Vienna, potrebbe quindi optare per un taglio delle quote di produzione.

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››