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«Il Parlamento deciderà l’accordo sui confini»

Roma - Era diventata la “guerra dei gamberi”.Francia da una parte, Italia dall’altra a contendersi il diritto di pescare nella “fossa dei gamberoni”, particolarmente ricca di prelibati crostacei. Entrambi i Paesi sostenevano che quell’area marina si trovava entro i propri confini

Roma - Era diventata la “guerra dei gamberi”. Francia da una parte, Italia dall’altra a contendersi il diritto di pescare nella “fossa dei gamberoni”, particolarmente ricca di prelibati crostacei. Entrambi i Paesi sostenevano che quell’area marina si trovava entro i propri confini e la Francia era arrivata a sequestrare il peschereccio italiano “Mina”, reo di aver varcato “virtuali” confini.

Ora a porre la parola fine alla vicenda è la Farnesina incalzata da diverse interpellanze parlamentari. La spiegazione è disarmante: tra i due Paesi non c’è accordo sui confini marini perché l’intesa, raggiunta nel 2015, non è ancora stata ratificata dal Parlamento. «L’accordo di Caen - spiega in una nota il sottosegretario agli affari esteri Benedetto Della Vedova - è stato firmato il 21 marzo 2015, dopo un lungo negoziato avviato nel 2006 e terminato nel 2012, per far fronte a un’obiettiva esigenza di regolamentazione anche alla luce delle sopravvenute norme della convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (Unclos)». Al negoziato, sulla base delle rispettive competenze, hanno partecipato anche tutti i Ministeri tecnici che hanno avuto modo di formulare le proprie autonome valutazioni. Considerata la sua natura, l’accordo di Caen è sottoposto a ratifica parlamentare e non è ancora in vigore.

L’accordo prevede che il tracciato di delimitazione delle acque territoriali e delle restanti zone marittime rifletta i criteri stabiliti dall’Unclos, primo fra tutti il principio della linea mediana di equidistanza. Nel corso dei negoziati, la parte italiana ha ottenuto di mantenere immutata la definizione di linea retta di base per l’arcipelago toscano, già fissata dall’Italia per la delimitazione del mare territoriale nel 1977.

Anche per quanto riguarda il confine del mare territoriale tra Italia e Francia nel Mar Ligure, in assenza di un precedente accordo di delimitazione, l’accordo di Caen segue il principio dell’equidistanza.

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