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Compagnia Unica,
la scelta, i giovani
e i valori della continuità

Un uomo tranquillo, non un fanatico. Uno che sa sorridere, che nella sua calma trasmette sicurezza in mezzo al vortice di crisi, crollo delle occasioni di lavoro, debiti, trattative e conflitti. Rimboccandosi le maniche per modernizzare nel segno della continuità. Che scommette forte sui giovani, invitandoli a mettersi in gioco. Anche a soffrire, e molto, e a inghiottire i bocconi amarissimi della recessione più pesante mai avvertita sulle banchine genovesi. Che sa spronarli ad uscire dal guscio, riprendersi il senso dell’indignazione e riconquistare protagonismo progettuale oltre i confini di San Benigno. Per battere i mediocri e le comparse che continuano a sbavare. Annullare desideri ed egoismi irrazionali,  innovare e riformare, far capire al resto del mondo che porto e città possono riabbracciarsi e dar segni di vitalità e di passione. Offrendo soluzioni credibili alle paure, che è poi quanto invocano da sempre gli amici di Pilotina.

Non so se Antonio Benvenuti, 58 anni, tenace e solido combattente, onesto e pulito, dirigente affidabile, storico braccio destro di Paride Batini e indicato unanimemente come accreditato successore, risponda in pieno a questo identikit. Sono sicuro, tuttavia, che farà l’impossibile per calarsi in questa realtà. Nonostante gli tremino le vene ai polsi, perché non basterà rivelarsi come pignolo esecutore testamentario di “re Paride”.
Del resto, dopo 25 anni segnati dal carisma del vecchio console scomparso, il voto in porto non può essere finzione scenica. Se il progetto di Benvenuti è quello di costruire una Compagnia Unica che si alimenti di energie nuove e sia più pronta alla competizione, questi ragazzi degli anni Ottanta devono giocarsela tutta, fino in fondo. Anche per dettare tempi, modi e agenda a una politica che si è defilata per paura e incapacità, dopo anni di ingerenza. Per Genova, la svolta potrebbe rivelarsi epocale. E finalmente anche la nuova Autorità portuale di Luigi Merlo troverebbe una sponda sicura. Un partner vero per ricostruire e tornare a combattere sui mercati.
Il difficile viene adesso: più la tempesta semb ra grave, più calmo e solido deve apparire il comandante in capo, che deve massaggiare i nervi d i un movimento stretto da troppo tempo nell’ansia e nella tensione. Inchiodato al palo da una crisi neppure lontanamente immaginabile. Valga come piccolo esempio il bilancio della giornata, alle ore 20,30 di martedì sera: distribuiti sui quattro turni, sono 180 i portuali chiamati al lavoro, su un totale di 990 operativi della Compagnia Unica di Genova. «Mai vista una crisi del genere! Nessuno ha le chiavi della gabbia in cui siamo chiusi, stiamo vivendo in un ciclo diverso dagli altri», commentano i cinquantenni delle calate, lanciando uno sguardo alla Lanterna che comincia a specchiarsi nelle acque nerissime, come il morale di questa gente. Alla fine del mese, sia pure con la cassa integrazione in deroga, non tutti i 1047 soci della Culmv arriveranno ai 1.000 euro. In tanti secoli di storia delle banchine, mai era accaduto che un nuovo console dovesse esordire in una situazione internazionale e locale così disastrata. Crollo dei traffici, bilanci da far quadrare con le unghie e con i denti, pochissime occasioni di lavoro, un presente da puntellare e un futuro da costruire tra le indagini della magistratura, lo sconforto dilagante, la gara da vincere per poter offrire manodopera e servizi nella legalità, tutte le aree pregiate del porto praticamente da riaggiudicare.
Le elezioni in Compagnia sono convocate per il 18, 19 e 20 maggio prossimi. Il meccanismo è consolidato da decenni. La scheda viene consegnata ai soci bianca, non ci sono indicazioni né di lista né di nomi. I 1047 portuali dovranno eleggere un console, due vice consoli e quattro consiglieri. Perché le elezioni siano valide, occorrerà raggiungere il quorum, fissato al 75% degli aventi diritto al voto, cioè 750 soci. Viene subito eletto chi raccoglie consensi pari al 50% più uno. In caso contrario, si procede al ballottaggio tra i soci più votati.
Palla ai giovani, dunque. Alla generazione dei trentenni che quantitativamente tocca una percentuale del 90% e oggi forma il nerbo vitale e l’ossatura della Compagnia Unica. E questa è davvero la vera, doppia sfida. Per Genova e per i portuali. Dicono: non ci sono più giovani, s’è perso il gusto della ribellione, la disponibilità a cantare fuori dal coro, la voglia della proposta innovativa, il carisma giusto per coinvolgere e trascinare. I giovani ci sono, a San Benigno. E sono tanti. Scommettere e investire su questo gruppo di portuali è quasi un dovere, per Genova. Così come sostenere politicamente e operativamente il nuovo gruppo dirigente che uscirà dalle urne a metà maggio. Il tempo non è mai corso tanto veloce, costruire un porto e una città alimentati da energie nuove e pulite, sarà una prova durissima.
PS. Inserisco nel blog due vecchie foto, scattate dalla mia Polaroid tanti anni fa, tra le mie vigne di Ricaldone. E’ un mio ricordo affettuoso di Paride, che vorrei condividere con voi.

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Commenti inseriti: 36 — pagina 1 di 2

Spedito da: Genova Pubblicato il: 24 maggio 2009 alle 21:39

Uncino Lavico

Per STEVU1 , non vedo alcun denominatore politico dietro le questioni che citavo...erano sono altri argomenti sui quali mi sarebbe piaciuto leggere qualche commento qua e à..riconosco un pò di ragione ad hunting tons...basta celebrazioni.
Magari hunting ci spiega come ci si dovrebbe muovere per non essere "fermi" e "vegi" (ce ne sono abbastanza...ahinoi...).
Attendo paziente dall'alto del mio vulcano.

Spedito da: Pubblicato il: 24 maggio 2009 alle 14:13

hunting tons

....che ne dite di cambiare un pò tema?siamo alle solite leccate\onorificenze\celebrazioni del nulla genovese.
benvenuti (signor) o meno,siete fermi come tutto il porto che criticate

vegi !!!!

Spedito da: Genova Pubblicato il: 24 maggio 2009 alle 08:12

STEVU1

Rispondo alla provocazione lanciata da Uncino Lavico. CU, Ferport, Fincantieri-fiom sono tre rovesci di una medaglia che non è più la stessa da qualche tempo. Se ci sono punti di contatto io non li vedo. CU difende con tutta la forza che ha il lavoro faticosamente conquistato e soffre molto perché la paga arriva solo se si lavora. Ferport è un pianeta a parte. Fincantieri-Fiom pensa che come forma di protesta si possa impedire che il lavoro finito venga valorizzato agli occhi del mondo e, quindi, in grado di riprodursi. Difficile che come capitava un tempo si possano ricondurre a una logica politica i comportamenti di queste tre entità operaie e comunque portuali. Di sicuro non tocca alla CU trovare le risposte e le soluzioni.

Spedito da: Ricaldone Pubblicato il: 23 maggio 2009 alle 21:49

Giorgio Carozzi

Il fatto stesso che Antonio Benvenuti salga a bordo di Pilotina mi conforta e rassicura non poco: voglio vedere chi riuscirà a ricacciarci in mare. Magari imbarchiamo anche Merlo e Titta D'Aste, su quattro almeno uno resisterà pure... C'è poi una constatazione che mi inorgoglisce. Che io ricordi, Benvenuti è il primo e finora unico rappresentante della mia generazione (parlo dei nati nella prima metà degli anni Cinquanta) a conquistare una leadership reale nella città di Genova. Appena in tempo, prima che il piano di rottamazione vada a buon fine.
Il solo problema è legato all'incomunicabilità calcistica tra Antonio e il sottoscritto. Il nuovo console rinnega tradizioni grifonesche ben radicate in Compagnia: ma non posso fargliene una colpa, anche perché la sua stazza fisica non me lo consente! Un abbraccio, Antò.

Spedito da: Genova Pubblicato il: 23 maggio 2009 alle 18:24

Antonio Benvenuti

Ringrazio per tutte le manifestazioni ricevute nella Pilotina di attestati di sostegno a me, al nuovo Consiglio d'Amministrazione, ed ai soci della Compagnia Unica, in un momento così difficile per noi, per il porto e per tutti i lavoratori.
ANTONIO BENVENUTI

Spedito da: Genova Pubblicato il: 22 maggio 2009 alle 22:45

Uncino Lavico

Immagino il timoniere Carozzi mentre combatte contro le forze oscure che vogliono distruggere la Pilotina...il telo è squarciato e sono sicuro che anche gli ultimi brandelli verranno gettati.
Avevo lanciato l'amo delle manovre ferroviarie e del disgustoso monopolio di Trenitalia... Ormai chi mi conosce ha capito che non sono un fan dell'ing. Moretti... Sono ansioso di leggere qualche commento.
Poi c'è la vicenda Fincantieri-Fiom (e inaugurazione delle gemelle), quella di Tirennia... Insomma, ce n'è per tutti.
Concordo con Alessio71...unità di intenti, abbasso gli orticelli... peccato che gli orticelli vengano considerati come enormi campi coltivati. Aprire gli occhi!

Spedito da: Pubblicato il: 22 maggio 2009 alle 21:39

giorgio.carozzi

Rispondo a Losco 007, 1x2..., Alessio71 e altri amici che mi hanno contattato via mail. In effetti esiste ancora qualche problemino informatico (si dice così?) legato al restyling del sistema complessivo. Ma rispetto al black out dei giorni scorsi, non possiamo lagnarcene più di tanto... E poi i nostri tecnici mi assicurano che presto tutto tornerà alla normalità. Vi ringrazio come sempre della vostra disponibilità e pazienza.
PS. Pilotina regge bene, ha sopportato ben altre turbolenze. Il problema, semmai, è legato alla tenuta dei timoniere...

Spedito da: genova Pubblicato il: 22 maggio 2009 alle 21:02

Losco 007

In bocca al lupo a Benvenuti.
Dott. Carozzi, nonostante sembra che si rinavighi ci sono delle complicanze, non si può mandare un commento con lo stesso nome, le è stata segnalata questa cosa?

Spedito da: genova Pubblicato il: 22 maggio 2009 alle 20:56

1x2xx21

Dott. Carozzi la ritrovo al timone, ha dovuto superare un mare in tempesta? Cos'è successo alla Pilotina, i marosi hanno arrecato danni?
Siamo pronti a riprendere le nostre chiacchierate sulla città o ci saranno nuove turbolenze?
1x2xx21

Spedito da: genova Pubblicato il: 22 maggio 2009 alle 20:50

che palle

Finalmente si può tornare sul blog, il facebook genovese si ripopolerà di commenti sul malessere generale che ci accomuna, grazie.
A proposito: mi sapete dire com'è nata GENOVA PARGHEGGI, secondo me verrebbero fuori cose interessanti !

Spedito da: Genova Pubblicato il: 22 maggio 2009 alle 19:18

Alessio71

Ciao Giorgio,
leggo spesso la tua Pilotina anche se è la prima volta che scrivo.
In questa città pare che in pochi si rendano conto che c'è bisogno di unità di intenti e di una programmazione seria e a lungo termine per garantire alla città un ruolo di primo piano nello shipping internazionale. Lo so, sono cose ovvie. Forse in altre città e altri Paesi d'Europa. Qui invece pare che ognuno continui a "coltivare" il suo orticello senza capire che la decadenza è già cominciata.
A questo proposito: ma perchè la sezione "shipping" del vostro sito è stata "nascosta" nella barra del menù in alto?
Secondo me sono argomenti che dovrebbero essere in primo piano e coinvolgere quante più persone possibili. Forse non è chiaro a molti, ma se si ferma il Porto, Genova, economicamente parlando, muore. Compreso il Secolo XIX.

Spedito da: Genova Pubblicato il: 22 maggio 2009 alle 15:40

Mario1972

Caro Dott. Carozzi,
mi unisco agli in bocca al lupo ad Antonio Benvenuti. Sono momenti difficili per tutti, a livello mondiale, nazionale e locale e vanno contrastati: a Genova i dragaggi vanno effettuati, per preservare il traffico crocieristico, il traffico container va mantenuto, perchè esso è legato a tanti posti di lavoro...tutto il tessuto sociale cittadino va preservato...non dimentichiamo la cantieristica navale - Fincantieri in primis - che riveste un ruolo altrettanto determinante dell'economia cittadina. Un ultimo appunto: non concordo con l'atteggiamento di (certi) sindacati, che sembrano più legati alla lotta politica che alla difesa dei diritti dei lavoratori. E' il momento di essere tutti uniti, e di superare i venti di crisi. Spero che i giovano possano reagire diversamente, e compiere altre scelte.
P.S. Complimenti per le foto

Spedito da: Genova Pubblicato il: 22 maggio 2009 alle 13:07

Gianni Margheritoni

Ciao Giorgio,
noto con grande piacere che nonostante il rinnovamento del sito la "pilotina" non è finita in disarmo. Però mi sarei aspettato un maggior rilievo nella home page del sito per la sezione "shipping" e per la pilotina. Dopo tutto, lo shipping è o non è una delle poche cose che, nonostante tutte le contraddizioni di cui si discute anche in questo spazio, produce ricchezza per l'economia di questa città?
Un grosso in bocca al lupo ad Antonio Benvenuti!!!

Spedito da: Pubblicato il: 22 maggio 2009 alle 00:09

giorgio.carozzi

Sono d'accordo, caro Long John. Quello lanciato dai giovani della Compagnia mi pare un segnale di speranza che la città dovrebbe cogliere.

Spedito da: Pubblicato il: 22 maggio 2009 alle 00:07

giorgio.carozzi

Penso che la Culmv e i suoi antenati abbiano contribuito a fare Genova e a scriverne la storia. La Culmv ha commesso anche rilevanti errori strategici, così come Paride Batini. Di cui ero e resto amico. Sono francamente convinto che oggi sviluppo e modernizzazione del porto di Genova e pure della città, passino attraverso una credibile e solida alleanza tra i vertici dell'Autorità portuale e della stessa Compagnia Unica.
Tirrenia. Metterla oggi sul mercato equivale ad una svendita, con conseguente regalo ai privati. Credo vadano ridefinite le regole e i tempi del bando di gara. Poi ci sta tutto... Anche che il ministro dei Trasporti in questa vicenda conti poco più di niente e il timone sia invece in mano all'armatore reale, cioè il titolare dell'Economia. Che non ama particolarmente lo shipping.

Spedito da: Pubblicato il: 22 maggio 2009 alle 00:05

longjohnsilver

E' significativo che quasi tutta la Cu sia andata a votare e quasi tutta abbia votato per Benvenuti console. Ci sarà bisogno di pazienza infinita e di grande buon senso per superare le sfide.

long john silver

Spedito da: LIVORNO Pubblicato il: 21 maggio 2009 alle 22:16

ENZO RAUGEI

E' con grande soddisfazione che apprendo la notizia della nomina del nuovo console della Compagnia, Antonio Benvenuti, che sono certo saprà portare avanti il cammino glorioso di Paride Batini.
Raccogliere un'eredità così importante e soprattutto con un plebiscito con la quasi totalità delle preferenze, è sicuramente la testimonianza e la riconoscenza tangibile di un intenso e proficuo lavoro fatto a fianco di un leader carismatico come Batini, ma sarà soprattutto un continuo stimolo affinchè la Compagnia portuale rimanga una gloriosa realtà economica e sociale per Genova e per i suoi cittadini.

Enzo Raugei
Presidente Compagnia Portuale di Livorno




Spedito da: LIVORNO Pubblicato il: 21 maggio 2009 alle 22:08

VLADIMIRO MANNOCCI

Succedere alla guida di Paride Batini non è sicuramente un'impresa semplice ma Antonio Benvenuti è una persona solida e preparata che conosce perfettamente il mondo portuale e le sue dinamiche.
E' un interlocutore serio ed affidabile che saprà confrontarsi con tutti i protagonisti del mondo portuale e non solo, e a cui - ne sono certo - darà risposte puntuali e concrete.
I risultati elettorali del resto hanno dimostrano un consenso e una compattezza forte e determinata proprio in una fase così delicata come quella che sta attraversando la compagnia portuale di Genova.
Come amico e come uomo di porto, auguro a lui e alla sua squadra di poter vincere le sfide a cui saranno chiamati per il bene di una grande Compagnia come quella di Genova.

Vladimiro Mannocci
Direttore ANCIP

Spedito da: Pubblicato il: 21 maggio 2009 alle 18:51

errico malatesta

volevo ricordare che Antonio Benvenuti, se non ricordo male, prese già alle elezioni scorse in Compagnia più voti di tutti gli altri. Ha una situazione davanti difficillissima di passaggio, forse quanto quella della nuova Autorità Portuale. In bocca al lupo.

Spedito da: Genova Pubblicato il: 21 maggio 2009 alle 18:29

Elys69

Gentile Dott. Carozzi, seguo sempre con molto interesse questo suo blog. Per questo vorrei condividere con lei dei dubbi che ho maturato in merito a due sue battaglie, quella su Tirrenia, e quella sui Porti. Su Tirrenia lei in passato ha criticato la gestione pubblica da Alitalia del mare, ma oggi sembra opporsi alla sua inevitabile privatizzazione... Sui Porti, un tempo stigmatizzava la Culmv, oggi rimpiange Batini... può illuminarmi in merito? Grazie mille!

Spedito da: Genova Pubblicato il: 21 maggio 2009 alle 18:11

PILOTINO

Tra fiabe gay, vicoli pieni di prostitute e delinquenti, Msc che si lamenta sulle pagine del Secolo per i dragaggi, il porto in crisi (nonostante la bella notizia del nuovo capo della Culmv), sindacati della Fincantieri che si lamentano per gli aumenti ricevuti e domani partono per una manifestazione nazionale a Trieste simile a quella Fiat, questa città continua a dimostrarsi strana e decadente...si salvano solo persone che la amano veramente, come quelle che scrivono su questo blog, come Carozzi, che ogni tanto spara qualche baggianata, ma almeno ha il coraggio di chiamare i problemi col loro nome...

Spedito da: GENOVA Pubblicato il: 21 maggio 2009 alle 18:06

CORTO MALTESE

L'elezione di un nuovo leader per la Compagnia Unica credo sia molto importante per la pacificazione sociale e le aspettative dei lavoratori genovesi...
...tutt'altra storia quella degli agitatori Fiom che domani cercheranno di portare scompiglio a Trieste contro la Fincantieri...leggo sui giornali che vogliono disturbare anche le feste della prossima settimana per le consegne di navi a Costa Crociere! Genova: continua a farti male da sola!!!

Spedito da: GENOVA Pubblicato il: 21 maggio 2009 alle 17:57

MARCO CAPPEDDU

Bentornata Pilotina, e complimenti sinceri a questa voce tra le più libere e competenti nel panorama dell'informazione sul mondo dello shipping!

Spedito da: London Pubblicato il: 21 maggio 2009 alle 16:11

Paolo Santamaria

Here you are back again!!!!!!!

Just couldn?t understand why you disappeared for a little while! I am still wondering whether this entire web site will be translated in English or not...for the time being I am translating for all my Brits colleagues who are all involved in the Italian marine business and sadly not really aware on politics, events and facts.

Well Mr Carozzi I wish u all the best and hope to read you soon again!

Kind regards

Spedito da: Genova Pubblicato il: 21 maggio 2009 alle 13:54

Nubia

Mi sono piaciute molto le prime dichiarazioni del nuovo console della Compagnia Unica, solide e concrete. Penso anch'io che potrebbe essere l'uomo giusto per ammodernare stile e contenuti di San Benigno. Immagino che l'appartenenza a Lotta Comunista sia una storia del paleolitico, e che oggi rappresenti solo un ricordo. O no?

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