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La ricetta di Warren Buffet: ma l’assessore ai trasporti “Chi l’ha visto?”

Peccato che Enrico Vesco, celebrato dai fedelissimi fans di Facebook nel gruppo “Un’Assessore (rigorosamente apostrofato!) con le mani in pasta”, non conosca la ricetta di Warren Buffet e come responsabile dei Trasporti della Regione Liguria brilli solo come comparsa di “Chi l’ha visto?”. Peccato. Perché a 79 anni suonati mister Buffet resta saldamente in testa alla classifica degli uomini più ricchi del mondo, appaiato a Bill Gates. A differenza di quest’ultimo, ormai impegnato in attività filantropiche, Buffet continua però a sorprendere con le sue intuizioni. La settimana scorsa, per prepararsi adeguatamente al futuro si è rivolto al passato, e ha investito 18 miliardi di euro (26,6 miliardi di dollari) per comprarsi la società ferroviaria Burlington Northern Santa Fe, le cui radici risalgono al 1849. Un reticolo di linee sulle quali vengono trasportate le merci che muovono gli Usa, in container o alla rinfusa. La ricetta di Buffet è chiara: per una solida ripresa è meglio stare alla larga dall’economia virtuale e puntare sul concreto, su affari legati solo ai fondamentali dell’economia reale. Il raffronto con la situazione italiana è drammaticamente facile, ma proprio per questo non ci stancheremo mai di sottolineare che il disastro ferroviario di casa nostra è una delle cause principali della perdita di competitività del “sistema Italia”. Se i porti italiani, a cominciare da Genova, sono di fatto irraggiungibili dagli operatori privati a causa del costo delle manovre ferroviarie, di una burocrazia ottusa, di infrastrutture inadeguate, del permanere della tendenza monopolista da parte delle Fs, il prezzo che paghiamo è quello di servizi inadeguati con tariffe del tutto fuori mercato, con la conseguenza del sempre maggiore congestionamento delle strade, con crescita esponenziale dell’inquinamento e dei disagi per tutti. I numeri sono drammatici: quest’anno il traffico container dai porti alla ferrovia ha registrato una flessione di oltre il 30%, a fronte di una diminuzione dei traffici di circa il 12%. Per quanto riguarda Genova, in particolare, il mese di sciopero di Ferport ha portato alla perdita di 25.000-30.000 teu: i clienti hanno scelto altri scali, in particolare La Spezia, e lì sono rimasti. E non è un caso che proprio alla Spezia sia stato inaugurato il nuovo collegamento diretto tra i binari utilizzati da La Spezia Container Terminal e le nuove linee de “La Spezia Marittima”. Un intervento concreto, che garantirà ricadute positive. Ma solo una goccia, in un mare di inefficienze e disinteresse. Nella situazione attuale, c’è un solo sistema per invertire la rotta: incentivi al trasferimento su ferrovia dei carichi per motivi ambientali. E’ una strada perseguita in tre regioni importanti come l’Emilia Romagna, il Veneto ed il Friuli–Venezia Giulia, che hanno istituito società ferroviarie regionali con flotte di treni già di un certo respiro. Il punto è che la Liguria, che dovrebbe essere in prima fila, è clamorosamente assente. Le altre regioni del Nord Italia iniziano a fare sistema con l’obiettivo di utilizzare in modo più razionale le infrastrutture esistenti, ma dell’assessore ai Trasporti della Regione Liguria si sono perse le tracce. Eppure il piano di lavoro è facile, con la strada già spianata verso un grande patto tra le Regioni del Nord. Fra la Liguria, dove i traffici hanno origine, e le Regioni di destinazione della merce, come Emilia Romagna, Veneto, Lombardia e Piemonte. Si tratta in concreto di dare spazio alla nuova realtà di ferrovie regionali a fianco degli operatori privati. Nell’ultimo anno il trasporto ferroviario è sceso al minimo storico del 6-7% del traffico merci nazionale, ma con le attuali infrastrutture si potrebbe tranquillamente tornare al 12-13%. Si tratta però di intervenire in maniera strutturale: Fs ha per il cargo un costo euro-chilometro pari a 20-22 euro, mentre le imprese ferroviarie europee viaggiano intorno ai 14-15 euro. Una fiera degli orrori. Una ragione di più per innovare. Enrico Vesco, segretario regionale dei Comunisti Italiani, dovrebbe occuparsi per delega dei lavoratori di Finmeccanica, della logistica, dei cantieri, di Maersk e Ferport, di Savona, della Val Bormida e di tutti i porti liguri. Ma andiamo! Visto che finora anche in materia di trasporto ferroviario delle merci non ha lasciato traccia del suo passaggio, è troppo chiedere a Vesco di chiudere dignitosamente la sua esperienza con una trasferta a Bologna, per farsi almeno spiegare quello che gli altri hanno già fatto? Probabilmente servirà a niente, ma almeno i funzionari avranno il tempo per preparare un dossier decente per il prossimo assessore.

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Commenti inseriti: 58 — pagina 1 di 3

Spedito da: genova Pubblicato il: 19 novembre 2009 alle 07:13

giorgio.carozzi

Uncino, esiste anche una selezione naturale...

Spedito da: Italy Pubblicato il: 19 novembre 2009 alle 04:17

Don Rodrigo

Scusami Valentina, ma vedo solo ora che mi hai citato. Ammetto: non avevi ragione solo sui 500 milioni rimbalzanti del Terzo valico, hai ragione anche su tante altre cose che intuisci prima di noi!
Ma anche tu qualche sbaglio... Se non ricordo male qualche mese fa avevi strombazzato che ti saresti recata a un gay pride in bici, quelle fornite dal comune. Infatti leggo stanotte che l'esperimento è già fallito, un flop. Non ne dubitavo, e quando mai... Sai che cosa mi fa inca...re di più? Che mentre si facevano fregare le bici sotto il naso o lasciavano che venissero distrutte dai vandali, i beneamati cantuné non si perdevano una multa per divieto di sosta che è una. E GenovaParcheggi continuava (come continua) a salassarci indegnamente con tariffe che gridano vendetta. Per fare cassa con i soldi di chi già paga le tasse più tasse che esistano! Valentina, restituiscigliela quella bici, tu meriti di meglio!
PS Troppo buono Amico Alex, ma io ormai palleggio solo contro il muro dell'oratorio.

Spedito da: Genova Pubblicato il: 18 novembre 2009 alle 22:36

Uncino Lavico

CHICCA
Sulla proposta di riforma, che nel frattempo cambia faccia giornalmente come un camaleonte, molto ci sarebbe da dire...però vi regalo una piccola chicca che mi è capitato per caso di notare...
In uno degli articoli chiave per i nostri legiferanti, quello relativo al presidente, si legge al comma 5 "Il Presidente dell'Autorità portuale rimane in carica per quattro anni e può ricoprire non più di due mandati, ANCHE consecutivi, presso la medesima Autorità portuale"
Attenzione alla parola ANCHE, che, per pensare sempre male, significa che la norma dà la possibilità ANCHE di riesumare chi si sia già fatto un mandato e non sia stato riconfermato per quello successivo (in una sana logica di continuità come vuole la legge vigente).
Quindi attenti che A VOLTE RITORNANO.....

Spedito da: Trieste Pubblicato il: 18 novembre 2009 alle 20:26

Uomo di Melma

Ma Pilotina Girl è un'amica di Marrazzo?

Spedito da: GENOVA Pubblicato il: 18 novembre 2009 alle 18:35

giorgio.carozzi

Teste pensanti sì, caro Uncino! Se le inventano di notte per farci fessi e, con questa dirigenza politica, vanno a nozze... Pensa come se la godono: se passa questo comma del Fondo, con i soldi di Genova (e Savona e La Spezia) pasteggiano a champagne! Ma anche di questo i nostri eroi niente sapevano...

Spedito da: Genova Pubblicato il: 18 novembre 2009 alle 17:09

Uncino Lavico

No, vi prego...facebook no...scusa, cara Pilotina Girl, se mi permetto..
Facebook è impersonale tecnologia, apparentemente posta al servizio degli esseri UMANI...la pilotina ha un'ANIMA che prevale sulla tecnologia.
Sul resto che dire..è giusto non accanirsi solo contro Vesco così come è dannatamente vero che il passato non ha certo sfornato, anche a destra, assessori ai trasporti o ai porti particolarmente degni di nota.
Può essere che ci sia disinteresse, può essere che una testa più brillante e magari un pò più autonoma nei giudizi sarebbe di impiccio.
Passando ad altro argomento...attenzione attenzione!! L'ultima versione della riforma portuale sul tema dell'autonomia finanziaria prevede a favore delle AP una percentuale sulla famosa IVA ma putroppo, come avevo previsto e paventato, istituisce il fondo centrale. Ergo, un porto come Genova alimenterà il fondo per ricevere molto, molto meno.
Chissà cosa succede dentro la Commissione Trasporti...teste pensanti? mah?

Spedito da: Genova Pubblicato il: 18 novembre 2009 alle 12:32

Pilotina Girl

P.S. Maestro, ho una proposta da farle: perchè non "esportare" Pilotina e Shippingonline con una bella pagina anche su Facebook?

Spedito da: Genova Pubblicato il: 18 novembre 2009 alle 12:30

Pilotina Girl

Carissimo Maestro Carozzi, lo sa che sono la sua fan più agguerrita e che la stimo oltre ogni misura, dunque condivido anche la sortita contro Vesco...però condivido pure l'ultimo post lasciato sul blog e penso che Vesco sia solo la punta dell'iceberg di un totale disinteresse non solo ligure, ma anche "romano" nei confronti dello shipping e della logistica, che potrebbero essere i settori trainanti del Paese e invece continuano a rimanere orticelli alla mercè dei soliti spartitori di interessi provinciali!!! W Shippingonline

Spedito da: Genova Pubblicato il: 18 novembre 2009 alle 06:32

PD (pentito depresso)

Questi mediocri burattinai e portaborse continueremo a votarli, cari Franco Porto e Amico Alex e Uncino Lavico, perché giunti al dunque penseremo sempre che però... magari... meglio che gli altri... compagni, amici, forse cambiano...a mia moglie le hanno chiesto la preferenza, il Festival, il dibattito, il sociale, un'ultima chance... A meno che non si decida di disertare o votare scheda bianca per protesta, è una scelta. Nel caso-Vesco, però, credo che prendersela in toto con il governatore non sia giusto, se l'è trovato, magari la pensa anche lui come noi. E poi se permettete Vesco non è peggio di Adolfo.

Spedito da: Genoa Pubblicato il: 18 novembre 2009 alle 04:57

Pippo

Uei, uei!!! Avete notato? L'Italia ha tante possibilità di realizzare il Terzo valico quante ne ha di aggiudicarsi gli Europei 2016 (la Gazzetta dello Sport ha già cantato il Requiem) e subito cadono le maschere e le barbe finte! Adesso i due presidenti dicono che ci devono pensare, troppa fretta madovecorri, ci vuole tempo...e poi i soldi vanno calcolati bene... Come mai??? E come al solito la sindachessa resta con il cerino in mano e il Ferraris a bilancio (rosso)... Esempio di programmazione da laboratorio.

Spedito da: Genova Pubblicato il: 18 novembre 2009 alle 02:44

Franco Porto

ALEX AMICO FRAGILE
Si è costituito consegnando mille battute alla Giuria popolare di Pilotina il malinconico Amico Alex, serial killer di politici e burattinai con grembiule e crocifisso. Con la sua penna ha infilzato le piaghe del sistema, giungendo alfine alla confessione: schierato.
Si aggiunge così al gruppo Pentiti Democratici, che al dolore per la sconfitta somma la vergogna per la resa. Ogni riferimento a Genoa-Inter 0 a 5 è assolutamente pertinente!
Preferisco il carattere di Don Rodrigo "Palacio", tanghero della rete e indomito palleggiatore di parole, che con coraggio rilancia l'ipotesi gramsciana dell'Amico Fragile.
Raccolgo la provocazione: è indubbio che il dopo Merlo avrebbe meritato altro destino, ma il Governatore Spot dopo i 60 secondi in ascolto si è fatto sonoramente gli affari suoi come da 5 anni a questa parte. E senza che alcuno proferisse parola, neanche un innocuo "forse".
Forse ci penseranno gli elettori a ricordargli che c'è un limite. E che ha commesso un'infrazione.

Spedito da: genova Pubblicato il: 18 novembre 2009 alle 00:32

valentina

Don Rodrigo...ma anche lei pensa quello che ho pensato e scritto io..qualche tempo fa, in merito a questi benedetti 500.000.000 euri?

Spedito da: Predappio- Savona Pubblicato il: 17 novembre 2009 alle 23:32

Boia chi Rolla

Il compagnuccio Amico Alex (amico di chi??????) se la prende con l'unico Governo degno di questo nome e con l'unico ministro, Scajola, che farà partire davvero il Terzo Valico. Come mai, compagnuccio, questo odio? Rollato male stanotte?
Boia chi Rolla!

Spedito da: Italia Pubblicato il: 17 novembre 2009 alle 21:23

Don Rodrigo

500 MILIONI DI BUFALE
E basta con questi 500 milioni di euro per il Terzo valico che girano da anni, sempre gli stessi che rimbalzano da sinistra a destra e viceversa, sempre le stesse palle, è umiliante e vergognoso. Incredibile che i giornalisti ci abbocchino sempre e ne scrivano senza arrossire. Ma ci sono o ci fanno?!? E basta per favore!!!
PS-condivido in pieno quello che scrive Amico Alex, anche questa è un'analisi che sui giornali non leggeremo mai... Tristezza

Spedito da: Repubblica di Genova Pubblicato il: 17 novembre 2009 alle 19:31

Movimento Indipendentista Ligure

Rispondiamo a Merella.
I veri problemi trasportistici di Genova sono:
1°) la mancanza di una vera tangenziale ALTA che doveva portare fuori dalla città il grande traffico.
2°) la mancata sostituzione dell'attuale autostrada Genova-Serravalle, che fa letteralmente SCHIFO, con una moderna tratta autostradale, quasi tutta sotterranea, su 4 canne, due per i veicoli leggeri e due per quelli pesanti, con tre corsie di marcia.
3°) la mancata costruzione di una vera Metropolitana sotterranea (esattamente come quella fatta finora!) e DIFFUSA ( Nervi-Voltri e lungo le due vallate ). Se non avevano i soldi dovevano fare TUTTO in project-financing ed entro massimo 7 anni. Noi avevamo trovato la società norvegese che l'avrebbe fatta, Merella, assessore, lo sapeva perchè ne parlarono i giornali.
Ma non se ne fece niente. Non convocarono nemmeno il responsabile della società! E' tutto su http://www.mil2002.org/battaglie/tunnel.htm
La gronda è un "favore" alla società Autostrade !

Spedito da: Genova Pubblicato il: 17 novembre 2009 alle 16:41

cico barque

Caro Alex, è vero quello che dici anche se Il Cavaliere, mettendo Matteoli ai trasporti non si può dire che abbia visto più lungo del Governatore spot.
Sulla politica della Regione invece si sa che su certe partite è difficile essere "incidenti", mentre su altre si possono "mettere a tavola" amici e parenti con migliori ritorni. Quindi sui trasporti un Merlo qui, un Forcieri là servono ma poi è lo Stato che deve sganciare i dindi. "Restiamo in ascolto" noi, magari qualcuno che ha qualcosa da proporre di diverso speriamo sempre che salti fuori...Carozzi for President!

Spedito da: Genova Pubblicato il: 17 novembre 2009 alle 02:57

Amico Alex

EX VOTO
Vecchio Baciccia, vorrei provocare la ciurma: proviamo per un attimo a cambiare punto di vista. Attribuire tutte le responsabilità a Vesco, che non è arrivato in Piazza De Ferrari da solo (ecco..magari solo per caso,si) significherebbe perdere di vista il principale problema.
Quali sono state le priorità della Giunta PD-Spinelli-Coop-Carige?
Credo come Uncino Lavico che votare per chi ha scelto uno qualsiasi come Assessore affidandogli addirittura la delega ai trasporti ed al lavoro sarà un'impresa anche per i più schierati come me. Almeno il Cavaliere a Vito ha affidato il Ministero alle Varie ed Eventuali.
I leader si misurano sulla scelta dell'agenda politica e degli uomini cui affidare gli obiettivi prefissati. Ora, premesso che Vesco in Giunta è "pane e salame", mi chiedo a questo punto se trasporti e lavoro fossero davvero priorità del Governatore spot, quello che "Resta in ascolto" 60 secondi rigorosamente pagati con le nostre tasse.
Claudio, Claudio, la senti questa voce?"...!"

Spedito da: GENOVA Pubblicato il: 17 novembre 2009 alle 00:43

giorgio.carozzi

Sottoscrivo, Uncino, sottoscrivo in pieno: credo che Moretti, quasi al pari di Tremonti, sia tra i più acerrimi nemici del sistema portuale tricolore.
A proposito di Gerry: stai bene? E come funzionano i treni merci dalle tue parti? Certo da Nerli non lo sapremo mai...

Spedito da: Genova Pubblicato il: 16 novembre 2009 alle 22:43

Uncino Lavico

Scusate...mi permetto di scrivere una seconda puntata....con calma mi sono letto tutti i post, davvero gustosi!
Dà una particolare soddisfazione leggere l'unanimità di giudizio sulle politiche trasportistiche della nostra regione....non parliamo poi dei personaggi che popolano il settore "porto"....da brivido!
Sarebbe bello che per le prossime elezioni venissero indicati dei nomi nuovi e soddisfacenti, posto che comunque andare alle urne, almeno per me e nonstante la mia furia lavica, sarà un'impresa titanica.
Lo dico per chi ha ancora un filo di speranza di vedere una rappresentanza politca seria e convincente.
Sul tema delle ferrovie ci sarebbe da scrivere un trattato...ma io penso che dovrebbero iniziare tagliando la testona che governa tutto. Magari non sarebbe sufficiente, ma almeno sarebbe un piccolo passo avanti.
Mi sento un pò come Gerry, che è da un pò che non leggo, quando se la prende con Nerli...

Spedito da: Genova Pubblicato il: 16 novembre 2009 alle 17:34

Uncino Lavico

L'Emilia Romagna si muove bene perchè PENSA e guarda lontano, e prova a trovare delle soluzioni per uscire dall'egemonia morettiana e dall'equivalenza "trasporto ferroviario=trenitalia".
Mi associo e apprezzo ancora una volta più che mai il pezzo del nostro Timoniere e sono d'accordo con Amico Alex quando loda il dibattito delle ultime settimane sulla Pilotina.
Siamo l'unico Paese in cui la "liberalizzazione" del trasporto ferroviario non ha prodotto alcun effetto in termini di aumento del livello del servizio e soprattutto riduzione delle tariffe.
E non parliamo della responsabilità dell'azienda nella vicenda delle manovre genovesi...per favore! uno scandalo!
Il quadro che si dipinge su questo blog è preciso e corrispondente alla realtà. Che la Regione si muova, che si muova con le altre (Piemonte e Lombardia), ancorchè mediando dalle esperienze degli altri...non con la logica del tapullo, per favore, ma con un pò di concretezza. Non è che sono tutti schiavi di Moretti?

Spedito da: genova Pubblicato il: 16 novembre 2009 alle 17:21

speedy gonzales

Si potrebbe dire: V'entro e V'esco subito vista la figura che ha fatto. Ma si sa che in Italia, piuttosto che dimettersi anche da un Lions, si rimane a vita sulla cadrega!!
Vorrei invece dire agli spedizionieri che a più riprese dicono che siamo spariti, che forse (da bravi genovesi) non accattano i giornali.
Nell'anno della Presidente Oliaro (bellissima, invero) Spediporto ha avuto, grazie anche alla bravura del Segretario Botta, un'ottima visibilità, anche di carattere nazionale. Oltre al 24 Ore a più riprese, persino il Corrierone si è occupato di noi per non parlare del Secolo e di tanti altri giornali.
Forse è l'invidia che li fa esprimere visto che una donna è riuscita dove altri hanno fallito? Meditate gente, meditate

Spedito da: Italia Pubblicato il: 16 novembre 2009 alle 16:18

Morgan

Apprezzo molto l'intervento di Merella, anche se come assessore al traffico a Genova ci ha fatto ammattire per anni!!! Allora mi e vi chiedo. Se l'Emilia si sta muovendo così bene come dite sul fronte del trasporto ferroviario, perché la Liguria non solo non si è alleata con loro ma pare che non ne sapesse niente? E' possibile? Che cosa c'è dietro, sotto e sopra? Solo ignoranza e disinteresse?

Spedito da: Genova Pubblicato il: 16 novembre 2009 alle 03:53

Amico Alex

ARCANGELO VENDICATORE
Vecchio Baciccia, il dibattito sviluppato a bordo di Pilotina nelle ultime due settimane vale più di quello condotto stancamente in Liguria negli ultimi due lustri.
Sale dal Purgatorio del Granducato anche la voce dell'unico Assessore al Traffico protagonista della scena politica Superba.
Contraltare amministrativo di Guidolin, affidabile come Panucci e sempre sul mercato come Galloppa, l'Arcangelo furioso completa il quadro delineato dai tuoi due interventi sul Secolo, da Franco Porto e soprattutto da Corina, puntuale e definitiva.
Consiglio a Vesco un bagno di umiltà e l'esonero del ghostwriter, evidentemente non all'altezza.
Sostituisca le ore dedicate alla bassa cucina politica con l'unico obiettivo di blindare il suo stipendio nel suo partito decimale con studio e approfondimento, qualche buona lettura e un po' di svago: magari lontano da Piazza De Ferrari nei prossimi 5 anni in compagnia del suo amico agit-prop "Penso Sempre Male" che gli nega anche la dignità.

Spedito da: Genova Pubblicato il: 15 novembre 2009 alle 23:04

S.O.S. SPEDIZIONIERI

Carissimo dottor Carozzi,
scrivo per la prima volta sul suo sito per pregarla di intervenire a proposito della nostra associazione di categoria, Spediporto. Non ne sentiamo parlare da mesi. Un tempo i giornali cittadini davano molto spazio all'associazione. Ora non se ne hanno più notizie nemmeno sul glorioso Avvisatore Marittimo che fu di Bellio e Grimaldi. Che succede? Non ci rappresentano più? Parlano tutti tranne noi. E la cosa più grave è che parlano di più i doganalisti, che sono poche decine, rispetto a noi spedizionieri.
Grazie e scusi lo sfogo

Spedito da: Genova Pubblicato il: 15 novembre 2009 alle 22:39

ARCANGELO MERELLA 3

Mondo scientifico chiamato in causa-almeno stando a quello che dice oggi il Secolo- da Beppe Grillo laddove cita studi universitari che sosterebbero l'inutilità della gronda: ma quali e fatti da chi?
Io ho appena concluso una ricerca che sarà pubblicata su un libro in fase di stampa sul sistema infrastrutturale dell'area milanese al servizio del Porto di Genova e del sistema dei porti liguri: conosco numeri e dati che invece dicono senza incertezze che le due opere fondamentali per lo sviluppo del Porto di Genova sono il rafforzamento della rete autostradale (oramai al collasso) e il terzo valico.
Non è una novità, si sostiene da decenni; è invece deprimente questa classe dirigente che non decide, che ha paura, che vivacchia. BASTA!!

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