SERVICES

Canto di Natale in porto (Bah! Sono sciocchezze!)

La redenzione di Ebenezer Scrooge – un avido e vecchio peccatore, sempre pronto a spremere, estorcere, arraffare, sgraffignare e depredare – avviene la notte di Natale ad opera di una visione ossessiva. Il vecchio spilorcio si rende conto che è giunto il momento di fare ammenda. L’aspro “Bah! Sciocchezze…!”, cede il passo all’umana solidarietà. Dopo aver registrato l’esplosione di Port Pride (ci riusciremo, statene certi!), regaliamoci un altro sogno. Che Dio benedica ognuno di noi, scrive Charles Dickens. E così sia! Buon Natale a tutti voi, Pilotina riprende la navigazione dopo le feste, ma in questi giorni il blog potrebbe anche rimpiazzare il tombolone sotto l’albero… Più divertente. O no?

“Sliding doors alla genovese”: l’altra trama. Febbraio 2004: Giovanni Novi si insedia a Palazzo San Giorgio e decide a sorpresa di azzerare il guazzabuglio del Multipurpose. Assegna il terminal, tra le proteste degli operatori locali che minacciano ricorsi e rivolte, al legittimo vincitore della gara, cioè Msc di Gianluigi Aponte. Partono i lavori di dragaggio e riempimento, Aponte assume, investe in gru e concorda una nuova articolazione del sistema ferroviario. L’Autorità portuale non cede alle proteste dei comitati e, grazie anche alla determinazione del presidente della Regione Biasotti, parte la realizzazione del secondo terminal di Voltri. Scendono in gara protagonisti del calibro di Cma Cgm, Hutchison Wampoa, Dubai Port, Maersk. Voltri 2 viene aggiudicato proprio a quest’ultimo gruppo, che in subordine avrebbe ripiegato su un improbabile progetto di terminal contenitori a Vado Ligure. Pochi mesi dopo, siamo nel 2005, con qualche ritardo partono i lavori anche per realizzare Calata Bettolo. Saranno ultimati nel 2009, anche in questo caso partecipano alla gara i maggiori operatori mondiali. Vince la cordata tutta cinese Cosco-China shipping. Il Vte controllato da Psa di Singapore si aggiudica, senza particolari tensioni, la concessione del sesto modulo di Voltri. Nel 2007 si sono gettate le basi per un porto da oltre 6 milioni di contenitori. Il governo, sotto la spinta dei politici e dell’imprenditoria locale che sanno farsi ascoltare a Roma, vara una legge speciale che accelera i lavori del Terzo valico, istituisce lo sportello unico doganale e concede l’autonomia finanziaria al porto di Genova. Vengono chiuse contemporaneamente 5 autorità portuali italiane senza futuro. La Culmv cavalca la svolta epocale, si trasforma, accetta di adeguarsi alla legge e crea anche un’impresa, investe in formazione professionale e qualità e garantisce rese da capogiro. Cinquanta spedizionieri si aggregano e fondano un’unica grande azienda europea. Si apre il 2008. Giovanni Novi viene riconfermato per acclamazione alla presidenza dell’Autorità portuale, vince il Lloyd list award e l’Oscar della portualità europea. A fine anno arriva la crisi, ma grazie alle azioni intraprese il porto di Genova - che nel frattempo ha già toccato quota 4 milioni di teus – non subisce contraccolpi occupazionali, conserva risorse per nuovi investimenti e consolida l’occupazione mentre la concorrenza licenza e taglia. Gli americani della Walt Disney tornano alla carica per insediarsi sull’area di Cornigliano. Le riaparazioni navali volano grazie alla modernissima sesta vasca. L’aeroporto, da due anni gestito dai privati, taglia il traguardo dei tre milioni di passeggeri. Il Genoa, sponsorizzato da Costa in Italia e da Msc in Champion, vola verso la stella…”

SCRIVI UN COMMENTO

Commenti inseriti: 235 — pagina 1 di 10

Spedito da: italia Pubblicato il: 14 gennaio 2010 alle 12:00

GERRY

Sara' come tu dici, che siamo intolleranti e ignoranti, ma e' pur vero che tu sei una rottura di balle. Se vuoi fare il nuovo Bossi della situazione a Genova, aderisci a qualche partito o lista civica, ma togliti da torno.

Spedito da: GENOVA Pubblicato il: 14 gennaio 2010 alle 07:21

giorgio.carozzi

Ma quale latitanza, cialtroni dell'Europe Club... Rieccomi al timone, mal ve ne incoglierà!

Spedito da: Repubblica di Genova Pubblicato il: 14 gennaio 2010 alle 07:04

Movimento Indipendentista Ligure

X "GERRY" e "MIL (EVO DALLE BALLE)",
la vostra "intolleranza" è probabilmente pari alla vostra "ignoranza"!

Spedito da: Genova, Galleria Mazzini Pubblicato il: 14 gennaio 2010 alle 00:50

Il Club dell'Europa

SLAVINA PILOTINA
Saprà pure governare il timone tra le marose del porto,ma il nostro Capitano appena naufraugato sotto l'eruzione dell'Etna, ha abbandonato la pala e si è cosparso il capo di sale sconfitto da un dito di neve fresca.
Appollaiata sul tetto del box in quel di Ricaldone, la neve ha atteso l'eliminazione del Grifone per abbattersi davanti all'auto del malcapitato marinaio.
Imprecando contro Poseidone, il Nostro ha svegliato il Sindaco del paesello di Tenco per provare a raggiungere la sua seconda casa, un locale storico sotto la Galleria dove trascorrono interminabili nottate tra pescatrice e carciofi i migliori giocatori di scopone scientifico della città. L'attesa è stata bagnata da fiumi di prosecco abbinato a polenta e cotiche.
L'euforia ha pervaso il personale del ristorante che per la prima volta dopo la sua pensione ha potuto serrare le entrate prima delle 3 del mattino, ora canonica del caffè del Capitano innevato. Si prevede una lunga latitanza tra le vigne imbiancate

Spedito da: genova Pubblicato il: 13 gennaio 2010 alle 23:18

MIL (EVO DALLE BALLE)

Concordo con il compagno Gerry

Spedito da: Strevi (AL) Pubblicato il: 13 gennaio 2010 alle 20:58

Tomaso Perazzi

No Sig. Berlusconi, per favore non ci deluda, La prego! Continui a promettere la riduzione delle tasse, per favore! Non ci annunci al TG che problemi di bilancio per il momento lo impediscono. Suvvia! A noi piace crederLe indipendentemente dai contenuti di quello che enuncia. La fede è fede, punto. Continui a coccolarci con le sue promesse, per favore. E poi quelli che non vogliono il Suo processo breve... ma che cavolo vogliono? Che sia condannato? Ma non scherziamo! Non si condanna un mito. Dimenticavo: Minzolini che difende Craxi al TG1. Eccezionale!!! Emilio Fede impari dai veri professionisti.
N.B. il commento è riservato a: cassaintegrati, precari eterni ecc. E' severamente vietata la lettura a tutti coloro che hanno fatto rientrare i capitali con il 5% e 6%. Questi anonimi non hanno fede in Lei, Sig. Berlusconi. Diffidi!!! A proposito quando mi inviterà a Villa Certosa?

Spedito da: ITALIA Pubblicato il: 13 gennaio 2010 alle 20:08

GERRY

NON SE NE PUO' PIU' DI QUESTO MIL.
CON I PROBLEMI CHE ASSILLANO L'ITALIA TUTTA, QUESTI SE NE ESCONO CON L'INDIPENDENZA...HANNO MOLTO TEMPO DA PERDERE E NESSUN GRILLO PER LA TESTA.
CIAO A TUTTI E SALUTATEMI IL PRESIDENTE FRANCESCO NERLI

Spedito da: Repubblica di Genova Pubblicato il: 13 gennaio 2010 alle 07:01

Movimento Indipendentista Ligure

CARISSIMO THE OBSERVER,
Saremo invasivi come una "colonscopia", ma quante colonscopie SALVANO migliaia di Cittadini da "brutte fini"!
Il nostro timoniere Giorgio Carozzi nella sua delle ore 21:09 è stato CHIARISSIMO : "...comincia la stagione degli ammiragli alle Autority.....porticcioli tenuti in vita per appagare gli appetiti clientelari... simboli della peggior politica europea in fatto di porti e shipping....Ma è certo più scandaloso ancora che l'opposizione, il sindacato e le associazioni imprenditoriali si prendano guardia dal denunciare insistentemente i misfatti. Quasi fosse in vigore un tacito accordo per coprire con il silenzio le rispettive marchette...".
Con questi "scenari", caro "THE OBSERVER" , le nostre "colonscopie" sono "solluccheri" !

Spedito da: GENOVA Pubblicato il: 12 gennaio 2010 alle 23:27

THE OBSERVER

CARO MOVIMENTO INDIPENDENTISTA LIGURE, SOLO PER CHIEDERTI
DI NON ESSERE COSI' INVASIVO NEL BLOG, ALTRIMENTI RISCHIATE
DI PERDERE 'AUDIENCE' INVECE DI AGGIUNGERNE.
PERMETTIMI DI DIRTI CHE SIETE INVASIVI COME UNA
'COLONSCOPIA'..,
SALUTI DA THE OBSERVER

Spedito da: GENOVA Pubblicato il: 12 gennaio 2010 alle 21:09

giorgio.carozzi

Ma quale ozio, caro BUONTEMPONE... Giovedì', come da copione, nuova puntata di Pilotina, l'esordio del 2010.
Non so se Spedizioniere Deluso e Luciano risponderanno alla tua cortese convocazione a cena, caro BOTTA, vediamo, io sono a disposizione.
Infine ENRICO: hai colto nel segno, i ministri dei Trasporti suoi predecessori di credibilità ne avevano pochina, ma il sindaco Matteoli li batte tutti alla grande. Marchette? Non ha mica finito, tra un po' comincia la stagione degli ammiragli alle Authority, partendo da Livorno. Dici bene: Manfredonia, Trapani e altri porticcioli tenuti in vita per appagare gli appetiti clientelari, rappresentano altrettanti scandali a cielo aperto, che pesano sulle tasche dei contribuenti e danneggiano ogni giorno l'intero sistema nazionale. Sono uno dei tanti simboli della peggior politica europea in fatto di porti e shipping. E' pure scandaloso che Tremonti & C. non se ne siano ancora accorti. Ma è certo più scandaloso ancora che l'opposizione, il sindacato e le associazioni imprenditoriali si prendano guardia dal denunciare insistentemente i misfatti. Quasi fosse in vigore un tacito accordo per coprire con il silenzio le rispettive marchette... Su queste, sono sempre tutti d'accordo!

Spedito da: Strevi (AL) Pubblicato il: 12 gennaio 2010 alle 21:08

Tomaso Perazzi

Caro Giorgio, forse a causa di 'sta neve ti sto rompendo le scatole...ma tu mi dai corda....Ho appena letto che anche il mio capoluogo di Provincia (Alessandria) vuol dedicare una via a Craxi...
Prendo la chitarra e arriva 'sta c.zzata: a Milano giro in taxi - non trovo ancora via Craxi - ascoltando, piano, gli Abba - io propongo ...via Barabba! Del resto le maggioranze politiche hanno il diritto di fare scelte anche scellerate. All'epoca il bandito fu preferito, pubblicamente, addirittura al Cristo. E non fu cosa da poco, caro amico. Un salutone da Tom.

Spedito da: Repubblica di Genova Pubblicato il: 12 gennaio 2010 alle 18:21

Movimento Indipendentista Ligure

La vera SOLUZIONE.
Facciamo RESTITUIRE alla Liguria la sua storica Indipendenza che ha avuto per oltre 700 anni. Ritroviamo la nostra forte identità, le nostre responsabilità ed i nostri poteri decisionali e affronteremo in maniera pacifica, ma ferma anche il "problema" della moschea. In piena Repubblica di Genova, nel Cinquecento, nella Darsena c'era la moschea, dove i musulmani di allora andavano a pregare. Ma RISPETTAVANO rigorosamente le leggi che la Repubblica si dava!! la "differenza" è tutta qui! Se anche la Lega Nord ed i Comitati anti-moschea "capissero" questo, il problema sarebbe bello e risolto: prima ridateci la nostra INDIPENDENZA, poi affronteremo e RISOLVEREMO il problema della moschea. Diritto per diritto: i musulmani hanno diritto alla moschea, ma la nostra Comunità deve prima RIAVERE il diritto della sua INDIPENDENZA !

Spedito da: genova Pubblicato il: 12 gennaio 2010 alle 15:55

enrico

Cara Pilotina,ho letto l'intervista di Piero Lazzeri sul Secolo, molto dura,giustamete, nei confronti del Governo e del Ministro competente (?).Neppure sulle cose che non costano, anzi, fanno risparmiare lo Stato riesce ad intervenire. Nel disegno di legge di riforma vengono confermate tutte le Autorità Portuali anche quelle virtuali come Manfredonia. A Manfredonia ci sono da 5 anni,più della durata del mandato di un Presidente, un commissario e uno aggiunto, che insieme si portano a casa emolumeti pari agli introiti di quel porto derivanti dai traffici ridicoli e dalle concessioni. A Trapani, il porto lavora appena 500 mila tonnellate. Eppure dopo aver chiuso quella Autorità, il Governo precedente, il Ministro cerca di resuscitarla per le pressioni politiche ricevute. Quale credibilità può avere un Ministro che non conta nulla nel Governo, e si limita a fare "marchette".

Spedito da: GENOVA Pubblicato il: 12 gennaio 2010 alle 11:31

GIAMPAOLO BOTTA

Caro Giorgio,
approfitto del tuo blog per invitare a pranzo o cena, a scelta, l'amico spedizioniere deluso ed il neofita Luciano a fare due chiacchere insieme a te al sottoscritto e, perchè no, a Piero Lazzeri e Roberta Oliaro.
Aspetto conferma per organizzare.
Un caro saluto a tutti i naviganti
Giampaolo

Spedito da: genova Pubblicato il: 12 gennaio 2010 alle 11:29

buontempone

Carozzi, basta con gli ozi di Ricaldone, scriva un altro articolo, ormai il dibattito è di una noia mortale......tra Mil e Spedizionieri vari sembra www.mugugno.it,se se ne accorge Biasotti vi chiede i danni!

Spedito da: genova Pubblicato il: 12 gennaio 2010 alle 08:32

Pensiero Laico

Il porto dedicato alla Madonna?
Da un socialista come lei mi aspettavo pensieri più laici.

Spedito da: Repubblica di Genova Pubblicato il: 12 gennaio 2010 alle 07:18

Movimento Indipendentista Ligure

A conferma di quanto precedentemente qui scritto, abbiamo trovato su "IL SECOLO XIX" di questa mattina l'articolo di Alessandro Cassinis, a proposito della moschea, nel quale ha scritto: " Come è evidente, a rendere incerta la giunta è lo sgomento di un possibile dissenso, anche diffuso, ma comunque minoritario rispetto ad una città che non si è mai pronunciata contro il diritto degli islamici di avere un proprio luogo di culto e che già nel Cinquecento dava modo agli schiavi musulmani e ai mercanti turchi e barbareschi di pregare nella moschea della Darsena, il cui iman era così popolare tra la gente che veniva chiamato "Papasso" come i preti ortodossi....". La differenza con oggi è che allora c'era la REPUBBLICA di GENOVA! E i musulmani sapevano benissimo che le "sue" leggi DOVEVANO essere rispettate! Un "motivo" quindi di più per RIPRENDERCI la nostra INDIPENDENZA !

Spedito da: Repubblica di Genova Pubblicato il: 12 gennaio 2010 alle 07:00

Movimento Indipendentista Ligure

La moschea e il Porto.
Certamente la moschea non va messa in Porto dove può intralciare il traffico marittimo, ecc..ma, per esempio, nell'edificio dove ora c'è ancora il mercato del pesce, che deve traslocare. Se la Madonna è stata "adottata" dal Porto, non possiamo ignorare che durante la Repubblica di Genova, i musulmani pregavano in una moschea che era nel porto! Da repubblicani-laici riteniamo che di tutto abbiamo bisogno, ma non di "diatribe religiose"! Le religioni hanno tutte gli stessi diritti. Sono i POTERI CIVILI, espressione democratica del "potere popolare", che devono avere la possibilità ed il dovere di CONTROLLARE "quello che fanno" le religioni, nei confronti delle leggi che ci siamo date. Oggi abbiamo "paura" dei musulmani perchè, come Liguri, non abbiamo più una nostra forte identità culturale, politica e religiosa. Riprendendoci la nostra INDIPENDENZA riscopriremo anche quella forza della "tolleranza" religiosa, che era tipica della Repubblica di Genova.

Spedito da: GENOVA Pubblicato il: 11 gennaio 2010 alle 22:16

giorgio.carozzi

LA REGINA DEL PORTO E LA MOSCHEA

Scusate se torno sull'argomento, dimenticavo di segnalare ai politici buontemponi che propongono di insediare la Moschea in porto, un particolare storico che evidentemente trascurano o ignorano. Più o meno 500 anni fa, il porto di Genova è stato dedicato e messo sotto la protezione della Madonna. Se non ricordo male, la grande statua della Regina del porto conservata a Palazzo San Giorgio, era collocata nel cuore delle banchine medioevali.
Al di là di ogni altra banale considerazione, mi pare che la coabitazione non sia proponibile.

Spedito da: Repubblica di Genova Pubblicato il: 11 gennaio 2010 alle 20:17

Movimento Indipendentista Ligure

7° intervento
(seguito) ......di tale prospettiva, il Consiglio Regionale Ligure porterà avanti la possibilità di ricorrere ad un Tribunale Internazionale onde sia riconosciuto il diritto internazionale della Liguria a ritornare ad essere una Nazione Indipendente, non avendo mai votato il plebiscito di annessione alregno d'Italia, come invece hanno potuto fare altre regioni italiane. Viene richiesto quanto sopra perché la Liguria, avendone i POTERI DECISIONALI, intende portare avanti, la proposta di costituire un nuovo Territorio Europeo che potrà chiamarsi "REPUBBLICA FEDERALE MEDITERRANEA", costituito dalle Regioni Piemonte, Val d'Aosta, Lombardia, Liguria ed eventualmente anche dalla Provenza e dal Rodano, al fine di diventare il PUNTO DI RIFERIMENTO per tutti i paesi del Mediterraneo e così puntare ad essere PROMOTORI e PROTAGONISTI delle politiche di sviluppo del Nord Africa.

Spedito da: Repubblica di Genova Pubblicato il: 11 gennaio 2010 alle 20:14

Movimento Indipendentista Ligure

6° intervento
( seguito) ... possibile, e quindi per inviarlo al governo italiano e p.c. a tutti i parlamentari Liguri.

Restando a vostra disposizione per qualsiasi eventuale chiarimento, in attesa vi ringraziamo per l'attenzione che vorrete concederci e cordialmente vi salutiamo
Vincenzo Matteucci, Franco Bampi, Flavio Gaggero
presidente, segretario e responsabile politiche ambientali
M.I.L.- Movimento Indipendentista Ligure


--------------------------------------------------------------------------------

Bozza di "documento"

Il Consiglio Regionale Ligure, alla luce dei documenti approvati dal Consiglio Provinciale di Genova, da 23 Comuni Liguri, da una Comunità Montana e da due Circoscrizioni di Genova, chiede che il Consiglio dei ministri del governo italiano esamini con urgenza la possibilità di concedere alla Liguria una larghissima forma di AUTONOMIA ISTITUZIONALE, sul modello di quella attualmente concessa al Trentino-Alto Adige. In mancanza ( segue)



Spedito da: Repubblica di Genova Pubblicato il: 11 gennaio 2010 alle 20:05

Movimento Indipendentista Ligure

6° intervento
si è tenuto il 23 novembre u.s. al Palazzo della Borsa di Genova, organizzato dall'Osservatorio permanente sui paesi della costa Sud del Mediterraneo. Osservatorio promosso dalla Camera di Commercio di Genova, coordinato dal Prof. Amedeo Amato, docente di Economia politica dell'Università di Genova e direttore dell'Istituto di economia internazionale che è la struttura scientifica dell'ente camerale. Il periodico "BJ LIGURIA BUSINESS JOURNAL" del dicembre 2009 ne ha ampiamente riferito con un articolo dai titoli "Le aziende della Liguria guardano verso la costa Sud del Mediterraneo - I paesi del Nord Africa sono in forte ascesa. Il loro pil nel 2008 è aumentato in media del 6% mentre quello dell'Ue è sceso dell'1%". Alla luce di tutto questo, abbiamo elaborato la bozza di un documento che vi proponiamo e che potrete liberamente modificare-migliorare, ecc... per poi sottoporlo ad un voto consiliare regionale, che auspichiamo abbia il più largo consenso ( segue)

Spedito da: Repubblica di Genova Pubblicato il: 11 gennaio 2010 alle 20:00

Movimento Indipendentista Ligure

5° intervento

1°) Ribadire i documenti approvati dal Consiglio Provinciale di Genova, da 23 Comuni Liguri e da una Comunità montana e portare avanti i DIRITTI INTERNAZIONALI inalienabili che ha la Liguria di poter ritornare ad essere una Nazione Indipendente, non avendo mai votato il "plebiscito di annessione" all'Italia, come invece hanno fatto altre regioni italiane.

2°) Forti di tali DIRITTI, invece di usarli per "chiuderci" in un indipendentismo anacronistico, formulare la proposta di costituire, insieme al Piemonte, Val d'Aosta e Lombardia, un nuovo Territorio Europeo (allargabile anche alla Provenza e Rodano), che noi abbiamo ipotizzato di chiamare REPUBBLICA FEDERALE MEDITERRANEA che, già con tale "nome", potrebbe essere il punto di riferimento per tutti i paesi del Mediterraneo e così puntare ad essere i promotori delle politiche di sviluppo del Nord Africa, come è stato auspicato nel convegno "Prospettive di Internazionalizzazione 2010", che (segue)

Spedito da: Repubblica di Genova Pubblicato il: 11 gennaio 2010 alle 19:54

Movimento Indipendentista Ligure

4° intervento
La nostra proposta invece è la seguente. PREMESSO che:

A) la Liguria produce il 3° gettito fiscale regionale italiano (in realtà è il 2°!), come si evince dall'articolo pubblicato da "Il Secolo XIX" il 09/12/07 e i Porti Liguri hanno prodotto un volume notevole di "Tasse portuali" che, non restando a disposizione dei Porti stessi, per le indispensabili infrastrutture, hanno fatto sì che "...Oggi, per una serie di lacune, una parte dei mercati naturali dei porti liguri scappa...".
B) la Liguria consuma solamente la metà dell'energia elettrica che produce, ma contrariamente a quello che ha potuto fare la regione Autonoma della Val d'Aosta, non può "tenersi" la ricchezza prodotta.

Tutto ciò premesso, invitiamo i Signori Consiglieri Regionali Liguri a

(segue )

Spedito da: Repubblica di Genova Pubblicato il: 11 gennaio 2010 alle 19:51

Movimento Indipendentista Ligure

3° intervento
Da diverse parti si comincia a pensare che OGGI una Regione come la Liguria, se resta quella che è, NON HA FUTURO, perché è "ristretta-costretta" in una striscia di terra. Qualcuno, come la Presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso ed il ministro Claudio Scajola (recente intervista televisiva), auspicano che si vada verso l'unione del Piemonte con la Liguria. Altri come il presidente nazionale dell'Union Camere, Ferruccio Dardanello, presidente anche della Camera di Commercio di Cuneo, auspica una "Euroregione Alpi del mare", fatta dalle tre regioni italiane Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta e da due francesi, Provenza-Alpi-Costa Azzurra e Rodano-Alpi ("BJ LIGURIA BUSINESS JOURNAL" del dicembre 2009).





1 2 3 ...   10

Tutti i blog sono moderati e i commenti ritenuti inadatti (a nostro insindacabile giudizio) non saranno pubblicati.