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Industriali e porti, gli investimenti per agganciare il futuro e il ritorno al passato

Non si fa in tempo a riflettere su un nuovo argomento di discussione, che già bisognerebbe dedicare una puntata-bis alle riparazioni navali. Si rischia il paradosso. Dopo aver raccolto, almeno sulla carta, l’ipotesi riformista di un’alleanza con Authority e Fincantieri per lo sviluppo della navalmeccanica, le stesse aziende private del settore sembrano impuntarsi.

Meglio: impantanarsi nel guado e puntare lo sguardo all’indietro. Nel segno di una contesa balcanica, tutti contro tutti, piccoli riparatori contro grandi industriali. Non si prevede esaltante, insomma, l’assemblea di Ente Bacini in calendario domani.

Verranno nominati i nuovi vertici. Ma il presidente dell’Autorità portuale, Luigi Merlo, anche se è azionista di maggioranza, può indicare solo l’amministratore delegato. Cui ovviamente intende attribuire poteri assoluti. Il presidente sarà eletto tra i due consiglieri designati dai privati.

Si fa il nome di Mauro Vianello, ex presidente nominato da Novi e invitato da Merlo a dimettersi. Guerra simbolica o ritorno al passato? O sono le nuove regole, è l’apertura al mercato a provocare resistenze? In attesa di scoprirlo, sgomberiamo il campo da ipotesi progettuali del tutto sganciate dalla realtà, diamo per una volta numeri certi sui traffici containerizzati del sistema dei porti dell’Alto Tirreno, da Livorno a Savona passando per La Spezia e Genova.

Un dato colpisce sopra tutti: in quasi vent’anni, fra il 1991 il 2009, solo nel 2007 si è raggiunto un tasso di utilizzazione dei terminal container del 90 per cento. Il dato di partenza è quello del 1991, con il 57 per cento, sceso al 50 per cento l’anno successivo.

Poi una salita pressoché costante: l’81 per cento del 2000, il picco del 90 per cento nel 2007 e una nuova discesa, all’80 per cento nel 2008 e al 65 per cento nel 2009. Con la previsione di mantenere questo trend, inferiore al 70 per cento, almeno per i prossimi cinque anni.

Il secondo dato significativo è quello della domanda, quindi del mercato, rispetto alla capacità dei terminal. In questo caso la crescita è costante, dalla domanda di 689 mila teu del 1991 a fronte di una capacità di 1,2 milioni di teu al picco di domanda di 3,3 milioni di teu del 2007 a fronte di una capacità di 3,7 milioni di teu.

Per il 2009 la domanda è stata di 2,6 milioni di teu rispetto a una capacità di quattro milioni di teu. Nell’arco dei prossimi cinque anni, la domanda dovrebbe risalire ai livelli del 2008, attorno ai 3,2 milioni di teu, rispetto a una capacità di 5,9 milioni di teu con la realizzazione delle opere già approvate, da Calata Bettolo e Multipurpose a Genova, alla piccola estensione prevista per il terminal della Spezia.

Emerge con chiarezza che il sistema portuale dell’Alto Tirreno non soffre di mancanza di capacità, ma di collegamenti rapidi ed efficienti con il suo mercato di riferimento. E si smontano ipotesi come quella del bruco per il trasferimento dei container da Voltri ad un inland terminal nell’alessandrino.

Sulla base dei dati reali, è evidente l’urgenza di investimenti adeguati alla nostra realtà, per eliminare i colli di bottiglia all’esterno dei porti e per rendere più efficiente il sistema. E anche per razionalizzare traffici specializzati importanti, da quelli delle rinfuse all’ortofrutta e alle auto.

Dove e come investire, dunque, per rilanciare il principale porto dell’Europa meridionale? Su quali progetti agganciare banche, imprese e finanza? Nella realizzazione urgente del nodo ferroviario e del Terzo valico per il trasferimento di gran parte della merce su rotaia, nell’adeguamento delle procedure delle nostre dogane a quelle dei porti del Nord Europa, nella velocizzazione di tutte le operazioni del ciclo portuale, nella sistemazione del bacino di Sampierdarena e nell’apertura di un grande retroporto nell’alessandrino.

Quando tutto ciò sarà realizzato, con le opere già previste dal piano regolatore, il porto di Genova potrà forse raggiungere la movimentazione di cinque-sei milioni di container l’anno. Un volume più che adeguato alle esigenze della nostra economia per i prossimi vent’anni. Questa è la realtà, su questo si sta lavorando in maniera concreta. Tutto il resto sono chiacchiere.

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Commenti inseriti: 92 — pagina 1 di 4

Spedito da: Repubblica di Genova Pubblicato il: 11 marzo 2010 alle 10:42

Movimento Indipendentista Ligure

"Il problema di fondo è la qualità delle persone in campo".
Questa è la "sintesi" del, come al solito, GIUSTO intevento di Carozzi su IL SECOLO XIX di oggi.
Il mondo politico, quello economico ed anche quello culturale Genovese e Ligure, devono assolutamente "affidarsi" a persone di qualità ! Una comunità come la nostra può sopravvivere e, addirittura, tornare ad essere "protagonista" degli avvenimenti europei ed anche mondiali, se punta TUTTO sulla "qualità". Ma la "qualità" degli uomini può diventare determinante e decisiva solamente se la comunità ritrova TUTTE le sue responsabilità. Finquando continueremo ad "aspettare" che i cosidetti "big" arrivino da Roma per "DECIDERE", non faremo alcuna strada. E' un cammino "difficile" perchè significherebbe la fine del "maniman" che invece ha ormai trovato nella nostra società un terreno fertile e quindi è diventato "abitudinario". E' quindi INDISPENSABILE ritrovare la nostra INDIPENDENZA ! Quanto meno iniziarne il cammino !

Spedito da: genoa Pubblicato il: 11 marzo 2010 alle 08:31

Timoroso

Solo la paura fa 90 (post)... Con l'aria che tira, meglio essere prudenti e fare 91!

Spedito da: genova Pubblicato il: 11 marzo 2010 alle 00:47

Valentina

Esimio dottor Lupomanar Gran Farabut Sua Santità Nontivoto, mi lasci fare riverenza innanzi alla Verità...alla Luce che splende dal concetto di Mercato-Perfetto. Quando mi sarò inchinata...lei potrà vedere i cocomeri..Contento? Lo riferisca pure alla matricola 1816..e le ricordi che 200.000 persone hanno ululato a quello che una Trans Camallo ha detto dal palco...!! che la gente è stufa di brutto!
Il "livello di matti" che si aggira su questa barchetta del mare è elevato certamente non sono condizionabili da una come me, ne tanto meno da uno come lei o meglio da quello che lei sottointende.
I buoi sono già scappati (nel senso che quello che c'era da prendere si è preso!!)...e il cerino della bolla speculativa della falsa ricchezza in mano alla classe medio-bassa è acceso ormai dal 1992..l'impoverimento è talmente vero-elevato-continuo che lascia aperte solo poche soluzioni. o si scappa!...o guerra..o si smette con il "dare adosso alla gente che lavora!!"

Spedito da: Roma Pubblicato il: 10 marzo 2010 alle 21:28

Nick

Gerry, scusa, se conosci notizie che non sappiamo dicci qualcosa di più...
Comunque io resto ai fatti. E registro che la Francia, anche con Sarkozy, ci ha dato una lezione perchè possiede una cultura marinara e portuale che noi ce la sognamo a occhi aperti!
Non mi risulta proprio che il presidente Napolitano abbia invitato al Quirinale Micky Arison per ringraziarlo di aver ordinato altre due navi Carnival-Princess a Fincantieri anzichè in Germania. Eppure, sarebbe stato un bel gesto, un bel segnale di attenzione.
Ma già, noi siamo fermi al ragionier Tremonti che se potesse porti e cantieri li chiude tutti, altro che invitare gli imprenditori a palazzo!!

Spedito da: ITALIA Pubblicato il: 10 marzo 2010 alle 18:52

GERRY

APONTE RICEVUTO A PARIGI DAL PRESIDENTE

ma siete proprio sicuri che l'incontro sia avvenuto per le motivazioni che avete citato.potrebbe essere stato anche per altri motivi...e non certamente favorevoli a Gianluigi.

Spedito da: Parigi Pubblicato il: 10 marzo 2010 alle 18:17

C. B.

Il presidente della Repubblica francese, Nicolas Sarkozy, ha ricevuto all'Eliseo il presidente di Mediterranean Shipping Company (Msc), Gianluigi Aponte. L'incontro si è svolto in presenza del presidente della società pubblica per il credito all'esportazione Coface, Francois David. Msc fa costruire una nuova nave da crociera presso i Cantieri Stx France, ex Chantiers de l?Atlantique. Sarkozy ha rinnovato ad Aponte la fiducia dello Stato francese nella partnership con Msc, attraverso Stx France di cui lo Stato è azionista del 34%, e la Coface che ha fortemente contribuito al finanziamento della nave in corso di acquisizione da Msc a Saint Nazaire. E questo è il punto: prima o poi i soldi ai francesi Msc glieli dovrà restituire, con gli interessi. O no?

Spedito da: Pubblicato il: 10 marzo 2010 alle 17:51

nontivoto

querida Valentina,accennare a regali e "non pretendo" ti qualifica.
citare altri non paga.
non pontificare però qui per poi cercare un riscontro a fine marzo.
la testa ce l'hai,e funziona.e anche parecchio coraggio che ti fa onore.
non fare campagna qui però,anche perchè,volente o meno,rappresenti il vecchiume , monopolista,settario , del quale a genova non ce n'è + bisogno.
sei tu che ti presenti in tuta da lavoro (ti è larga,diamine!possibile che nessuno te l'ha detto?),rimarcando quindi un'appartenenza.
giuro,ti avessi visto con altro look,non da portuale,ti avrei votato.
ripeto:la testa ed il coraggio non ti mancano,sulle idee si può sempre discutere.

Spedito da: Napoli Pubblicato il: 10 marzo 2010 alle 16:06

Federico

Aponte, così raccontano i suoi uomini, non ha gradito l'operato dei comunicatori milanesi. Conoscendolo, posso dire che questi rischiano di essere cacciati

Spedito da: ITALIA Pubblicato il: 10 marzo 2010 alle 15:20

GERRY

A NAPOLI SI PIANGE, NON SI RIDE

Della comunicazione la MSC aveva ed ha dei validi professionisti a Napoli.Evidentemente e' in seno alla famiglia Aponte che vi sono
diversi modi di tirare a campa'. la scelta della societa' di comunicazione esterna, alla MSC, non l'ha decisa Gianluigi.
altre scelte scellerate sono state fatte dal gruppo ginevrino (ma che cosa ha a che vedere con l'italia e sorrento) dove ha sede la societa' e nessuna nave issa a poppa la bandiera tricolore, bensi' quella panamense. e che significa le navi da crociera ''italian style'', visto che vengono costruite in francia. di italian style non hanno nulla e mi meraviglio che nessuna associazione che tuteli il buon nome dello stile italiano, lo abbia denunciato. Gianluigi e' infuriato e addolorato perche' all'interno del suo gruppo e' deceduto il suo braccio destro:il comandante Mastro.

Spedito da: genova Pubblicato il: 10 marzo 2010 alle 14:43

Valentina

Io non regalo piumini...per cui ovviamente non pretendo che tu mi voti!
Cosa ha la mia tutona che non và?


Spedito da: Napoli Pubblicato il: 10 marzo 2010 alle 14:07

Osservo e rido

Grande idea, quella di Msc: ingaggiare la grande società di pubbliche relazioni... ahahahahahahahahahahahahahah... a Napoli ridiamo ancora adesso

Spedito da: ITALIA Pubblicato il: 10 marzo 2010 alle 13:25

GERRY

NAPOLI: SOSPESO COMITATO PORTUALE, I DIPENDENTI PROTESTANO CONTRO IL PRESIDENTE - Tanto tuono' che piovve. E' accaduto questa mattina nella sede dell'Autorita' Portuale dove nel corso del Comitato Portuale i dipendenti dell' AP hanno inscenato una manifestazione di protesta per problemi normativi ed economici. Nel Comitato Portuale erano gia' assenti i rappresentanti sindacali in qualita' di membri del parlamentino di piazzale Pisacane. A dar man forte, in segno di solidarieta', ai dipendenti portuali c'e' stata la totalita' dei rappresentantidegli operatori del porto che hanno lasciato la sala riunioni. Al tavolo sono rimasti soltanto il presidente Dassatti ed il rappresentante della Provincia di Napoli, Marco Di Stefano: perche' non ricopre nessuna carica all'interno delpalazzo di piazza Matteotti. I dipendenti dell'A.P. hanno occupato la sala. E' opinione comune che la vicenda di questa mattina incrina non poco il rapporto tra il presidentedel porto Luciano Dassatti e la portualita' napoletana.

Spedito da: Italia Pubblicato il: 10 marzo 2010 alle 12:17

Corina Montenegro

CORRIERE DELLA SERA

Come ha molto bene scritto Francesco Cevasco sul Corriere della sera, sul blog «Pilotina» del Secolo XIX piovono i commenti con minimo comun denominatore: «Armatore Aponte non se ne vada, ma si rimetta in gioco, magari con le nuove regole». Guardiamo avanti nel concreto, nella sostanza delle cose, lasciando le solite sparate populiste ed improduttive ad una specialista come il sindaco Marta Vincenzi. La storia è altrove, ma lei riesce a cogliere ogni occasione per dimostrare solo la sua totale inadeguatezza.

Spedito da: Pubblicato il: 10 marzo 2010 alle 11:37

nontivoto

valentina!
sei tu?
quella col caschetto di capelli neri che campeggi sui manifesti elettorali?
quella con la tutona non della tua misura?
si,sei tu,valentinA,che giocavi da bambinO con i lego.(ossimoro)
bè.io non ti voto,e spero anche gli altri.
non si fa campagna elettorale sul blog del secolo.
poi rappresenti te stessa,se non una CU che ha già manifestato acredine nei confronti di ogni esterno che vorrebbe mettere piede a genova.
vecchia storia monopolista!
e scorrettA/O,non saprei definire....
NON TI VOTO !!!!
e spero lo facciano anche gli altri.

Spedito da: Repubblica di Genova Pubblicato il: 10 marzo 2010 alle 07:12

Movimento Indipendentista Ligure

Prima lo comprendiamo e meglio è !
Le notizie che ci fornisce GERRY sul Porto di Napoli, quelle di ieri e di oggi su IL SECOLO XIX circa le firme elettorali, quelle di oggi sull'udienza preliminare dell'inchiesta Multipurpose, le Elezioni Regionali che rischiano di essere "invalidate", ecc..ecc...sono lo SPECCHIO REALE di una Nazione, l'Italia, che è allo sfascio!! L'Italia si rivela sempre di più uno Stato "NATO MALISSIMO ! Prima poniamo mano ad un vero "rifacimento" e meglio è !
Ci vuole però "qualcuno" che dia il via, avendo validi "argomenti". La LIGURIA, per i DIRITTI INTERNAZIONALI che abbiamo "scoperto", può RI-tornare ad essere uno Stato INDIPENDENTE, puntando al "modello istituzionale" SVIZZERO : Repubblica Federale Ligure, efficiente, poco burocratica, ecc.. Se la Liguria riesce a fare questo RAPIDAMENTE, altrettanto rapidamente le altre "comunità italiane", potranno seguirne l'esempio. La globalizzazione non fa sconti a nessuno ! Ed è un processo irreversibile !

Spedito da: genova Pubblicato il: 10 marzo 2010 alle 02:49

Valentina

Una camomila per tutti!
Offro io! (pago a rate!)
ha da passare la nuttata!

Certo! quando la vena si chiude si può pensare che Gioia Tauro sia un porto(?!!)...però dai! un poco di serietà...

Biasotti...smetti di regalare piumini che l'inverno è finito! e in primavera siamo tutti nudi sui carri!...e ce ne sbattiamo di tutti e tutto!
A prescindere da quello che qualcuno potrebbe dire pensare legiferare..o altro...l'autonomia finanziaria dovrà venire...e il Porto di Genova che la pretende...e Aponte, come tanti altri del resto si potranno godere anche la pizza con il pesto..(Italia+Genova) uguale creazione di ricchezza dai servizi dal turismo dai nuovi prodotti che si autoalimenta nei consumi, nella ricerca, innovazione e chi più ne ha più ne metta..

Fare campagna elettorale, recitando slogan sembra che non porti più i risultati..ci vuole concretezza e realtà.




Spedito da: genova Pubblicato il: 10 marzo 2010 alle 02:35

Valentina

Toc Toc...permesso?

Fra sonno e veglia, ho 'visto' un sentiero, così largo che non riuscivo a percepirne i confini, composto da miliardi di ciottoli. Ogni istante intorno a me nasceva un ciottolo nuovo, e anch'io mi sentivo uno di questi: ognuno infatti, lungi dall'essere una semplice pietra, rappresentava l'agire di un essere umano, e tutti costituivano il sentiero. Tutti: i buoni e i cattivi, i diversi e i troppo simili, con sogni e senza sogni, con ogni genere di ideali, bianchi e neri, rossi e gialli, come i mattoncini del Lego con cui giocavo da bambino. Con cui cercavo di costruire un futuro, non solo per me, ma per il mondo intero. Perché tutti noi, anche i più umili, i più disperati, collaboriamo al grande disegno del sentiero verso la Vita, verso la Luce. Lottando, ognuno a nostro modo, con pensieri, azioni, e perché no, con un libro, per distruggere il muro nero dell'apatia, del silenzio, dell'indifferenza.

Intanto gli indici..si impennano! è finita! la bura!!

Spedito da: Milano Pubblicato il: 09 marzo 2010 alle 22:44

Comunicatt Ivo

Mi pare davvero che i grandi comunicatori ingaggiati da Msc ci acchiappino proprio poco... Chissà se oggi in rassegna stampa per il loro cliente avranno messo il reportage da Genova del "Corriere della Sera", proprio sul caso-Aponte e dintorni, firmato dal bravo Francesco Cevasco. Che chiude citando i commenti "che piovono sul blog Pilotina del Secolo XIX". Port Pride, Pilotina Pride!!!

Spedito da: ITALIA Pubblicato il: 09 marzo 2010 alle 21:26

GERRY

Fiorentino (Pdl) al Porto con armatori e operatori








LA SNAV DI APONTE CAMBIA TUTOR
Oggi,9 marzo 2010 -Rilancio dell'attività turistica e marittima del porto di Napoli. Si e' discusso di questo stamattina alle 12 presso la Motonave Snav Sardegna, Porto di Napoli, durante l'incontro tra Stefano Caldoro, candidato alla presidenza della Regione, Marco Fiorentino, sindaco di Sorrento, candidato Pdl alla Regione, armatori e operatori portuali.
PRIMA ERANO BASSOLINO-CASCETTA CHE IMPERAVANO NEL GRUPPO APONTE.UN
PIACERE RECIPROCO A QUANTO E' DATO DI SAPERE.LA REGIONE HA VERSATO,LEGGERE SU INTERNET, MILIONI DI EURO NELLE CASSE DELLA SNAV E SUE COLLEGATE.IN QUESTI GIORNI C'E' STATA ANCHE LA VISITA DELLA CARFAGNA NELLA SEDE DELLA MSC CROCIERE. SULLA STESSA NAVE, ANNI FA CI FU UN COMIZIO DELLA SIGNORA CARLONI,MOGLIE DI BASSOLINO, ELETTA SENATRICE.ALLORA,A DETTA DEI PRESENTI ERANO UNA DECINA GLI OSPITI A BORDO.COME CAMBIANO...GLI UOMINI.



Spedito da: ITALIA Pubblicato il: 09 marzo 2010 alle 20:11

GERRY

PERCHE' VI SCANDALIZZATE PER CALATA BETTOLO?

Leggo sul Secolo che:''Secondo i pm Walter Cotugno ed Enrico Zucca quell'assegnazione fu «pilotata» senza che si organizzasse una gara pubblica, come al contrario chiedeva il ministero dei Trasporti.''
A NAPOLI e' successo la stessa cosa eppure i PM non si sono mossi.parlo della stazione marittima,gara fatta nel 1996 e vinta dal solo LAURO.IT. Adesso ci ritroviamo con 6 soci e senza avere fatta una gara pubblica internazionale.anche MSC fa parte della compagine.



Spedito da: Repubblica di Genova Pubblicato il: 09 marzo 2010 alle 19:41

Movimento Indipendentista Ligure

Carissimi Carozzi e Ferrari,
forse non ci siamo spiegati bene. E' notorio che nel campo dello shipping, le pagine de "IL SECOLO XIX" carteceo, "IL SECOLO.it" , "Shippingonline.it" e della "PILOTINA" siano il "massimo" a livello perlomeno "italiano". Allora NON CI STA BENE che invece "Televideo" non tenga conto di tutto questo e quindi proprio per il "notevole peso" che ha "IL SECOLO XIX" in tale campo, non lo metta tra le "testate nazionali" ! Sembrerebbe un "controsenso" per degli Indipendentisti Liguri che dovrebbero "fregarsene" del "nazionale italiano" ! Ma finchè continuano a volerci tenere "annessi" , per lo meno riconoscano i "giusti valori" , anche se sono "specifici di un campo economico", che è però notevole !! Poi va benissimo che sia il mercato a stabilire ANCHE i "pesi" dei mezzi di comunicazione !

Spedito da: genova Pubblicato il: 09 marzo 2010 alle 19:32

investigator

Una curisoità ma che fine ha fatto l'inchiesta sul funzionamento del casinò a bordo delle navi Msc, la dinamica di quello che è successo appare alquanto strana....

Spedito da: genova Pubblicato il: 09 marzo 2010 alle 19:28

il che

Ho letto le dichiarazioni di Novi , ma in che pianeta ha vissuto? non gli basta il male che ha fatto al porto, persevera? Ammetta i suoi innumerevoli errori e ci lasci in pace. Non ho capito il riferimento a La Spezia, è forse un invito ai magistrati ad indagare anche là?

Spedito da: genova Pubblicato il: 09 marzo 2010 alle 19:25

indignato

andate a cercare su internet interessanti articoli di archivio di Repubblica sugli impegni assunti da Novi con Aponte. NESSUNO MANTENUTO.Annunci su annunci. Nessuno si ricorda quando Novi generò le ire di un rappresentate del Governo che scoprì che doveva mettere la prima pietra di Bettolo il cui progetto non era stato ancora approvato? All'epoca del porto di Genova rideva tutto il mondo.E poi è forse un caso che le dichiarazioni di Aponte siano venute pochi giorni prima dell'interrogatorio di Novi. Casualità'? a pensar male.....

Spedito da: ITALIA Pubblicato il: 09 marzo 2010 alle 18:29

GERRY

PER IL COREANO,ANO,ANO.

NON HO SBAGLIATO.SEI PROPRIO QUELLO CHE PENSAVO.CHE POMPA AGLI AMICI DEL SECOLO XIX.BRAVO.BRAVISSIMO
TRA POCO TI CHIAMERA' QUALCHE IMPORTANTE ARMATORE PER AFFIDARTI LA COMUNICAZIONE: TRA LA SUA STANZA E LA TUA GUARDIOLA.

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