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Ente Bacini e Aeroporto, i privati navigano a fari spenti

La politica deve star fuori dall’economia, il vero problema è la burocrazia, è soprattutto il clientelismo che orchestra l’attribuzione delle poltrone e del potere: lo sostengono con fierezza gli imprenditori, grandi e piccoli, quando gli affari prosperano. Ma in tempo di crisi, il quadro si capovolge. Le ricchezze accumulate negli anni si volatilizzano misteriosamente. Le imprese lagnanti chiedono l’intervento della politica, invocano aiuti di Stato paventando licenziamenti, pretendono il taglio delle tasse. Si deduce che la contrapposizione tra pubblico e privato è più virtuale che reale, che il problema di fondo è la qualità delle persone in campo. Privati con il freno a mano tirato, mentre la gestione pubblica appare rivitalizzata? Due recentissimi casi genovesi, rendono tangibile la contraddizione.

Nei giorni scorsi viene rinnovato il consiglio di amministrazione di Ente Bacini, consolidato laboratorio di commistione consociativa e di pessima amministrazione. Per guidare un processo di forte rinnovamento e di trasformazione, il presidente dell’Authority, Merlo, non sceglie il solito politico pensionato o l’amico dell’amico, ma un manager del gruppo Ferrovie, Luigi Alitata, cui viene attribuito il merito della realizzazione di molte opere importanti. Di fronte alla mossa dell’ente pubblico, sembra scontato che anche i soci privati delle riparazioni navali alzino il tiro, designando rappresentanti dello stesso valore. Ma non accade. Gli industriali si affidano alla continuità non certo smagliante di Mauro Vianello e Piero Poroli. Il primo, un anno fa, era stato addirittura invitato dallo stesso Merlo a dimettersi dalla carica di presidente di Ente Bacini.

Altro fronte, l’aeroporto di Genova che da anni annaspa nel guado. Immagine di squallore. Il Colombo è l’unico aeroporto italiano a non essersi sviluppato, è uno dei pochi a non comprendere nella compagine societaria un gestore privato che sappia investire e sviluppare il business. Non a caso, l’Autorità portuale (socio di riferimento con il 60%) decide di accelerare i tempi e i modi della privatizzazione. Ma la Camera di Commercio, partner in Aeroporto spa con il 25%, annuncia l’intenzione di subentrare a Palazzo San Giorgio.

C’è da chiedersi, dunque, che cosa c’è dietro l’annuncio a sorpresa del presidente Odone, lanciato sulla strada del rinnovamento dell’ente camerale dopo aver conquistato il terzo mandato consecutivo da presidente. Come giudicano questa mossa i nuovi giovani consiglieri, Giovanni Calvini (Confindustria) e Roberta Oliaro (Spedizionieri)? Sono d’accordo nel condannare a morte l’aeroporto? E’ giusto che la Camera di Commercio, invece di impiegare le proprie risorse per sostenere le aziende in crisi e difendere il lavoro, spenda decine di milioni di euro per acquistare altre quote della società e metta a bilancio altrettanti milioni per gli investimenti? Due vicende singolari. Che sembrano riproporre la stessa ritrosia con cui Genova, all’inizio degli anni Novanta, giudicava l’avvento dei terminalisti privati. O, in tempi più recenti, le stesse ambiguità e contraddizioni che hanno affossato l’insediamento di Maersk a Voltri 2 e poi stoppato Msc al Multipurpose. Città e porto non hanno ancora finito di pagare il conto di quelle resistenze e dei ritardi.

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Commenti inseriti: 93 — pagina 1 di 4

Spedito da: buenos aires Pubblicato il: 22 marzo 2010 alle 16:35

margheritoni

Due considerazioni sull'Assemblea di Confitarma:
1. Governo assente: il ministro Matteoli neanche si è presentato.Al suo posto un sottosegretario che deve essere lontano parente di Tomasi di Lampedusa, e ha riportato i presenti ai tempi del Regno delle due Sicilie. Encomiabile il sen. Grillo, che con passione e fervore cerca di difendere l'indifendibile.
2. Confindustria: la Marcegaglia fa un intervento in cui per 20 minuti parla di Confindustria e di quello che ha intezione di fare il suo presidente (cioè lei) a difesa delle imprese italiane. Allo shipping riserva le ultime battute, dicendo cose trite e ritrite e talvolta già superate (ecobonus). Appena finito il suo intervento se ne va, per impegni improrogabili a Milano.
Se questi sono i presupposti non la vedo per niente bene. In bocca al lupo a D'Amico. Ne ha davvero bisogno!

Spedito da: genova Pubblicato il: 18 marzo 2010 alle 09:04

Ennio Canale

E chiamalo scemo, Gerry! Questi ci fanno tutti fessi e Carozzi deve imparare, altro che Pilotina e il suo vecchio modo di fare giornalismo!
Piuttosto sono (forse siamo...) ancora qui che aspetto una replica-chiarimento di Odone sull'aeroporto. boh...

Spedito da: ITALIA Pubblicato il: 18 marzo 2010 alle 08:35

GERRY

Minzolini, gita romantica con Miss Parlamento
Giovedí 11.03.2010 14:30
UNA NAVE PIENA DI GIORNALISTI ED ALTRO.
LO STAFF DI APONTE ABBANDONA BASSOLINO E VIRA A DESTRA,
NON LESINANDO SGUARDI LANGUIDI AL VECCHIO PD.NON SI SA MAI

Un weekend ad Amburgo per il varo della nave Msc Magnifica: tremila gli ospiti, in gran parte giornalisti provenienti da tutto il mondo. Il direttore del Tg1, Augusto Minzolini è stato pizzicato da Novella 2000 con Miss Parlamento, titolo guadagnato sul web dalla giovane deputata del Pdl Gabriella Giammanco. I due hanno passeggiato per la città come due turisti qualunque e poi la notte hanno fatto le ore piccole in disco chiacchierando con Giancarlo Magalli e la zarina del giornalismo politico Rai Anna La Rosa.

Spedito da: Repubblica di Genova Pubblicato il: 18 marzo 2010 alle 06:18

Movimento Indipendentista Ligure

Calvini e quella "voglia" di responsabilità !
Ha scritto Calvini : "...Se fossimo un Paese e una regione bene infrastrutturati
(parlo di strade e ferrovie veloci), probabilmente l'aeroporto genovese non servirebbe a nulla. Il modello spagnolo ci insegna come bastino pochi scali aerei in un paese con efficienti collegamenti ferroviari.... infrastrutture: vecchia spina al fianco della nostra città...Bacini o aeroporto che sia, sono d'accordo che la qualità delle persone chiamate a gestirli debba essere messa in primo piano....".
Non viene in mente a Calvini che "tutto questo" avremmo già potuto farlo e potremo farlo MEGLIO, con più EFFICIENZA e più RAPIDAMENTE, con una LIGURIA RI-tornata Nazione INDIPENDENTE ( come la piccola Repubblica di Singapore ) ? O , sotto sotto, anche gli imprenditori NON VOGLIONO prendersi TUTTE le responsabilità ed i poteri decisionali che sono INEVITABILI con una riconquistata INDIPENDENZA ?

Spedito da: Genova Pubblicato il: 17 marzo 2010 alle 19:26

Franco Porto

PARLA COME MANGI - RIEDIZIONE SPECIALE "PILOTINA BLOG" LIBERAMENTE TRATTA DALLA RUBRICA DI "CUORE" FIRMATA PIERGIORGIO PATERLINI.

GIOVANNI CALVINI 1
Su Ente Bacini come faccio a seguire la linea?Lo sai,Vianello e Poroli sono uomini di Bisagno..allora un'iperbole incomprensibile e,zac!,il teorema:se Aligata non riuscirà a lavorare la colpa sarà solo di Merlo,visto che l'ha scelto lui..sono bravo,eh Giorgio?

GIOVANNI CALVINI 2
Ora fammi dire due cose per dimostrare che non parlo per sentito dire..un analisi banale ma molto suggestiva..sono scaltro,eh Giorgio?

GIOVANNI CALVINI 3
E ora l'affondo decisivo:se Odone pensa di mettere le mani sull'aeroporto per consegnarlo in altra forma a sedicenti soci di mestiere e ridurci peggio di Fiumicino se lo può scordare..che duro,eh Giorgio?

GIOVANNI CALVINI 4
Diciamolo:siamo una città provinciale senza un collegamento civile con l'aeroporto!Cadesse nelle mani di Odone sarebbe solo colpa di Merlo,come per Ente Bacini..capito il trucco,eh Giorgio?

Spedito da: ITALIA Pubblicato il: 17 marzo 2010 alle 18:13

GERRY

STAMPA E CROCIERE

Ho sempre preso con le molle i dati che il buon Senesi riesce a veicolare sulla stampa.Penso che ognuno debba fare il suo mestiere e Senesi lo fa abbastana bene.Non riesco a capire i titoli e i dati trionfalistici di una testata ''gloriosa''
come Repubblica.Cito a memoria perche' non ricordo esattamente il titolo che grosso modo recita cosi': ''Sorpasso italiano sulle crociere da parte della MSC nei confronti della Costa''.Ma che cosa ha la MSC di italiano? la proprieta'? Eppoi in un riquadro ''La MSC crociere con sede a Napoli'': e' vero la MSC crociere ha gli uffici
a Napoli (anche molto belli) ma che centra questo con la sede legale, questo non riesco a capirlo.E voi genovesi, tutti zitti.Forse, ha fatto bene Foschi ad andarsene a Savona come terminal,poteva farlo anche con la sede.
Cosi' andavate a supplicare Sanluigi...

Spedito da: genova Pubblicato il: 17 marzo 2010 alle 17:57

cico barque

Guarda un pò le volpi che fine fanno...

Unicredit punta sulla logistica italiana e ha costituito una societa' ad hoc. La nuova societa' - secondo quanto appreso oggi dall'ANSA - si chiama Unicredit Logistic, e avra' sede a Verona, quartier generale di Unicredit corporate. Il Consiglio di amministrazione della societa' e' costituito dall'amministratore delegato di Unicredit corporate, Piergiorgio Peluso, da Massimo Pecorari e Roberto Venturini, due dirigenti Unicredit, e da Maurizio Maresca, docente universitario tra i sostenitori del progetto di Trieste.....

E questo era un consulente che lavorava per la Vincenzi e Genova! Dopo che ha tentato di far fallire la fusione di Iride ed Enia e non essere riuscito a entrare nella Fondazione San Paolo, dopo un anno da Bonelli Erede Pappalardo...eccolo passare a Trieste e Unicredit......

Spedito da: Genova Pubblicato il: 17 marzo 2010 alle 12:54

Comunicatore ridens

A che livelli... ora ci provano anche con le notizie farlocche.
Brutta bestia, l'invidia

Spedito da: GENOVA Pubblicato il: 16 marzo 2010 alle 21:06

GIOVANNI CALVINI

1)
Parliamo quindi di infrastrutture: vecchia spina nel fianco della nostra città. In questo caso si tratta della loro gestione.
Bacini o aeroporto che sia, sono d'accordo che la qualità delle persone chiamate a gestirli debba essere messa in primo piano. Se il nuovo ad di Ente Bacini, Aligata, avrà pieni poteri come sembra, gli auguriamo che li sappia esercitare nell'interesse dell'Ente senza condizionamenti. Spetterà all'Autorità portuale fare ciò che a mio modo di vedere deve essere la prima sua missione: controllare che si rispettino i piani concordati (in questo caso, essendo azionista, sia nei fatti sia nei conti).
Se va bene si premia, se va male si cambia.

Spedito da: GENOVA Pubblicato il: 16 marzo 2010 alle 21:02

GIOVANNI CALVINI

2)
Il discorso aeroporto è ancora più critico. Questa rimane l'unica infrastruttura disponibile con un certo potenziale sia di capacità sia di quantità di collegamenti e che risulta palesemente sottoutilizzata. Se fossimo un Paese e una regione bene infrastrutturati (parlo di strade e ferrovie veloci), probabilmente l'aeroporto genovese non servirebbe a nulla. Il modello spagnolo ci insegna come bastino pochi scali aerei in un paese con efficienti collegamenti ferroviari.

Ma visto che così non è, e che così sarà purtroppo ancora per diversi anni, rimane prioritario pensare al suo rilancio.

Spedito da: GENOVA Pubblicato il: 16 marzo 2010 alle 21:00

GIOVANNI CALVINI

3)
Paolo Odone propone un modello che già esiste altrove (non solo in Italia ma anche all'estero) e che ha dato buoni risultati. La Camera di Commercio ha il dovere di promuovere e partecipare allo sviluppo di un territorio come il nostro caratterizzato da un'alta presenza di imprese. Non vedo perché non debba mettersi in gioco da protagonista. Ma va pretesa la presenza di un socio di mestiere che gestisca lo scalo in piena e totale autonomia.

E deve essere un socio di mestiere di comprovata esperienza e che abbia già dato risultati tangibili, a costo di andare a visitare - per verificare se è così - gli aeroporti che già gestisce.

Spedito da: GENOVA Pubblicato il: 16 marzo 2010 alle 20:58

GIOVANNI CALVINI

4)
Non è necessario fare lunghi voli per scegliere il partner giusto: basta un Genova - Monaco per capire come va gestito veramente un aeroporto (un caso tra l'altro di enorme espansione negli ultimi 10 anni, passato da stazione regionale a secondo hub per la Lufthansa). Al ritorno accetteremo il senso di frustrazione che si prova ad atterrare a Genova dopo che si è transitati per aeroporti come quello.
Anche le istituzioni locali dovrebbero fare la loro parte collegando meglio l'infrastruttura con la città. Non esistono tante città con un aeroporto così vicino al centro e alle zone produttive: sarebbe necessario approfittarne.
Concludo precisando che, se l'Autorità Portuale svolgerà in totale trasparenza il processo di dismissione della propria quota, a prevalere dovrà essere la migliore offerta (mix di investimenti, progetti di sviluppo, solidità finanziaria e credibilità) nell'interesse esclusivo della città con o senza Camera di Commercio, con la speranza di far volare alto il nostro aeroporto.
Grazie, a presto!

Spedito da: Genova Pubblicato il: 16 marzo 2010 alle 10:56

Uncino Lavico

Obbedisco al nostro Pilota e vado a leggere il post di Cesco che mi sono perso per via dei pellegrinaggi...
E' vero, caro Cesco, la questione del Tunnel mi è sfuggita. Secondo me Genova non l'hanno neanche presa in considerazione...andiamo! ma di cosa stiamo parlando? E' vero che è pur sempre questione di poltrone e potere, ma di che livello stiamo parlando?
Cosa c'è a Genova, a parte il porto e qualche rimasuglio di industria? Siamo riusciti anche a far scappare dall'associaz ind le aziende di finmeccanica.
Eppoi c'è un'altra ragione, sempre la stessa...a Genova i soldi non mancano (ancorchè in mano a pochi), ma manca la visione, il rischio, la spinta in avanti. Cosa rappresentiamo nel panorama nazionale?
Le stanze del potere ci sono sempre state. Nel passato però il livello politico, istituzionale e imprenditoriale era almeno un pò più alto, oserei quasi dire "professionale". Ora è il declino.
Ridatece Cuccia!
Buon lavoro, caro Pilota!

Spedito da: Ronco Scrivia (GE) Pubblicato il: 16 marzo 2010 alle 09:22

Breus

MINZOLINI indagato(... perchè scoperto a bordo di Magnifica ?). Probabile futura dichiarazione di Berlusconi: " Visto ? Non sono io che premevo per chiudere i talk show ...bensì Aponte." E la nave va ... si ma a fondo.

Spedito da: Savona Pubblicato il: 16 marzo 2010 alle 09:14

Brutto e Cattivo

Molti giornali hanno pubblicato dati taroccati sui traffici, oggi. Un plauso al Secolo che è uscito dal coro, come sempre. Bravo Carozzi, brava redazione!
Un lettore amico

Spedito da: GENOVA Pubblicato il: 16 marzo 2010 alle 05:39

giorgio.carozzi

Uncino, porca miseria, già faccio fatica a tenermi alla larga dal confine insidioso della depressione e ti ci metti anche tu?!? Potrebbe anche accadere, ma credo che nessuno di noi abbia gran voglia di sfracellarsi... E poi, proprio contro il muro del Palazzo? A proposito, Cesco da Milano ti ha tirato in ballo, ma non gli hai risposto...

Spedito da: Charleroi (BE) Pubblicato il: 15 marzo 2010 alle 21:00

Claudio Natali

Quando frequentavo le prime volte Orio al Serio ricordo che operavano solo due vecchi residuati bellici inglesi. Oggi Charleroi è servita con tre voli giornalieri per Bergamo! Allora anche un piccolo aeroporto può diventare grande, efficiente e funzionale. E' vero, la situazione genovese è deprimente, ma gli spazi sul mercato ci sono, se c'è anche la volontà non solo politica di occuparli. E' un mestiere che non si inventa! Ma stia attenta l'Auhtority a non fidarsi e a valutare bene il partner.
Complimenti dal Belgio al vostro lavoro, grazie.

Spedito da: ITALIA Pubblicato il: 15 marzo 2010 alle 20:20

GERRY

MA, NON MANCA QUALCHE NOME?
avete scritto:
Oltre a Novi, sono indagati Carbone, Giuseppe Novaresi, Filippo Schiaffino, Alessandro Carena, Aldo Grimaldi, Aldo Spinelli, e Walter Marchelli, ex vice del console della Culmv . Le accuse nei loro confronti, a vario titolo, sono di truffa, abuso d'ufficio, turbativa d'asta, usurpazione di funzioni pubbliche e concussione.


Spedito da: Genova Pubblicato il: 15 marzo 2010 alle 18:29

Uncino Lavico

Uhm...ma quante belle novità e quanti nomi nuovi...evviva! avanti!
Ragazzi della Pilotina...mi sembra che il nostro "movimento di pensiero" si sfracelli inevitabilmente contro le solite facce di questa vecchia e decadente città. E anche quando le facce sono giovani, i poteri alle spalle sembrano sempre quelli vecchi.
Saluti lavici,
Un gormita senza speranza

Spedito da: genova Pubblicato il: 15 marzo 2010 alle 17:01

luigi merlo

Sono particolramente contento che grazie a pilotina la discussione sul futuro dell'aeroporto sia diventata pubblica perchè la ritengo vermente importante per la città.E' bene comunque fare chiarezza su diverse questioni. Ritengo precipotoso affannarsi sui possibili acquirenti, c'è un percorso definito che prevede entro pochi giorni l'individuazione dell'advisor. Questo consulente affiancherà l'Autorità portuale non solo per stabilire il valore dell'aeroporto ma per individuare i criteri e le condizioni migliori per scegliere soggetti di provata affidabilità in grado di far crescere il traffico aereo a Genova. Autorità portuale è obbligata dalle norme a cedere le sue quote ma onestamente dico che anche se non fosse stata obbligata mi sarei battuto per l'ingresso di un socio di mestiere perchè la ritengo condizione indispensabile per la crescita. E' sufficiente analizzare lo stato degli aereoporti italiani per capire come gli altri siano cresciuti e su quali presupposti.

Spedito da: Repubblica di Genova Pubblicato il: 15 marzo 2010 alle 16:05

Movimento Indipendentista Ligure

Per gli amanti dell'unità d'Italia vi segnalo che

Su "Panorama" in edicola, in un articolo a pag.155, c'è un articolo che "preannuncia-presenta " un libro scritto dal giornalista Pino Aprile, in libreria a metà marzo per la Piemme, dal titolo : "Terroni. Tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del Sud diventassero meridionali". Alcune anticipazioni :"..i piemontesi fecero al Sud quello che i nazisti fecero a Marzabotto..in nome dell'unità nazionale i fratelli d'Italia ebbero pure diritto al saccheggio delle città meridionali come i lanzichenecchi a Roma..Sul banco degli imputati la monarchia sabauda, la massoneria, l'Inghilterra..Quando Garibaldi si sistema nella reggia borbonica, i suoi la spogliano di qualsiasi cosa si possa vendere...il tesoro sottratto al Regno di Napoli ebbe un costo :"443 milioni di lire-oro..".
Su Internet "RESISTENZA LAICA" c'è un articolo http://www.resistenzalaica.it/index.php?option=com_content&task=view&id=996&Itemid=36
E' da leggere !

Spedito da: Casale (AL) Pubblicato il: 15 marzo 2010 alle 10:54

Beppe Berto

Se il governo Belusconi usasse, per i problemi del porto, la fantasia che sa escogitare per altri frangenti, Genova rifiorirebbe in una settimana. Esempio: la notizia della falsa bomba sull'areo dell'anziano "statista". Una balla colossale per distogliere l'attenzione di noi italioti dalla manifestazione di piazza di sabato scorso e in generale dalla politica del " fare per sè" portata avanti con ostinazione da Berlusconi e company. Mi immagino una notizia del genere data da Minzolini: " BUM !!! Esplode l'areo con a bordo il premier ! Tra il fumo dell'esplosione testimoni raccontano di aver visto volare in cielo Silvio Berlusconi ...con le sue ali". Non da meno Emilio Fede: " In paradiso (?) convocato d'urgenza Consiglio dei Ministri !". E gli Italiani: " ma che bravo !!!" e Scaiola, Brunetta e soci a toccarsi le pudenda.

Spedito da: ITALIA Pubblicato il: 15 marzo 2010 alle 08:05

GERRY

SVEGLIAAAAAAAAAA, poltroni.

Spedito da: Genova Pubblicato il: 15 marzo 2010 alle 03:30

Amico Alex

L'IMPERO DI PAOLO MAGNO
Vecchio Baciccia,lode a Paolo Odone che non si sottrae al dibattito pubblico e si imbarca sulla tua Pilotina salita agli onori della cronaca cittadina e nazionale.
Dal Califfato dorato di Via Garibaldi 4, Odone esordisce fresco di ri-rielezione. Fino al 2015 strada sbarrata per Giulio Schenone: segnati questo nome per la successione al Re Sole del Commercio.
Perdonerai la divagazione, ma la terza volta di Paolo Bon Vivant merita un'accurata analisi del voto. Patrizia De Luise, portavoce del Tavolo della Piccola Impresa(e di Berneschi..),avanza il nome dell'Imperatore tra lo stupore generale. Quindi,raccolti in preghiera "ora pro nobis" aperta dall'agente infiltrato del Patto di Varsavia, l'ottimo Claudio Pontiggia(sua la migliore intervista della campagna elettorale),Paolo dagli Champs Elysees conquista il voto di uno straordinario comico come Antonio "Professor Tommaselli" Ornano e altri fino a Franchino "Presidente di Liguria International" Aprile.
Lunga vita al RE.

Spedito da: Casale (AL) Pubblicato il: 14 marzo 2010 alle 20:50

Beppe Berto

Detto da Berlusconi: " AMMUCCHIATA STRAVAGANTE !!!". Siamo sicuri che si riferisse alla dimostrazione di piazza della sinistra di ieri e non a qualche festicciola a Villa Certosa? Non l'aiuta certo Bonaiuti: "manifestazione flop". Certo che lui può conoscere la reale condizione dell'anziano capo...

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