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La Bomba come Moby Dick nel porto dilaniato tra il bene e il male

Genova - Call me Ishmael: chiamatemi Ismaele. Ma potete sostituire e attualizzare a piacere il nome simbolicamente scelto da Herman Melville per il maestoso incipit del suo capolavoro. La Balena. La più grande storia mai raccontata sul conflitto tra natura e cultura, tra il dominio dell’intelligenza e l’umana follia. Tra l’istinto animale e le patologie che ci avvelenano l’esistenza. Ogni riferimento è puramente casuale. Certo lascia stupiti questa nostra Bomba che riemerge a Calata Bettolo dalle tragedie della guerra e sembra volerci riproporre la perenne lotta tra bene e male. Si resta disorientati, smarriti tra oscurità profonde. Analoghe alle sensazioni che avvertiamo annusando l’aria che tira. Sempre la stessa.

La differenza tra il ministro dei Trasporti in carica, Corrado Passera e il predecessore, l’ex fascista Matteoli, finora la sta facendo l’avvocato Luciano Canepa. Matteoli è riuscito a piazzare l’amico livornese alla presidenza del porto di Ancona, mentre Passera si è visto respingere dal governatore della Liguria, Claudio Burlando, il lasciapassare per l’ammiraglio Felicio Angrisano all’Authority di Savona. Pari e patta sul resto del fronte. Con l’aggravante, a carico del tecnico Passera, di una spending review che colloca Palazzo San Giorgio sullo stesso piano di un ente pubblico di periferia, costringendo il primo scalo nazionale a tagliare l’organico, senza alcun accenno a professionalità, meritocrazia, preparazione. L’autonomia finanziaria, poi, è una barzelletta: poche briciole di Iva, buone per far lievitare qualche mutuo.

Gli alibi di oggi sono quelli di ieri. Come Matteoli, anche Passera sbatte rassegnato contro il muro dell’insensibilità o dell’ottusità del ministero del Tesoro. E’ il paradigma perfetto del disinteresse che impedisce lo sviluppo del sistema portuale e la tenuta del lavoro. E’ un quadro di riferimento sconcertante: la politica non è in grado di scegliere e dettare le regole, mentre fanno la voce grossa i professionisti dell’antagonismo che considerano porti e shipping non una risorsa ma un ingombro. Tutto questo accade mentre Genova infrange tutti i suoi record storici nella movimentazione di container, riconquista quote di mercato, costruisce le condizioni per una crescita economica e occupazionale. Il porto di Voltri si conferma come l’unico terminal italiano di destinazione finale in grado di accogliere le mega-portacontainer, che garantiscono ricchezza e occupazione. Considerata la nuova geografia dei traffici, una ragione in più per realizzare in tempi certi gli investimenti infrastrutturali promessi e per procedere ad una maggiore integrazione del terminal Vte alla rete ferroviaria, con il raddoppio degli accessi.

L’Autorità portuale ha confermato la regolarità dei fondali, divulgando su Pilotina i risultati delle indagini batimetriche sul pescaggio al terminal Vte. Non ha quindi senso che la Capitaneria limiti l’immersione a 14 metri per tutto il terminal. Così come continua a rivelarsi sgradevole il fatto che ogni giorno l’ammiraglio Angrisano mini la reputazione del porto, inviando ai comandi di bordo di tutte le navi che arrivano al Vte e alle agenzie, la richiesta via fax di spegnere i motori, mantenendo in funzione un solo gruppo ausiliario lato mare. Di fatto ogni nave che abbia necessità di maggiore energia, come nel caso di trasporto di container reefer, deve chiedere un’autorizzazione. Interventi discrezionali, in nome della “necessità di contenere nei limiti di civile tollerabilità il livello di rumorosità prodotto dalle navi ormeggiate presso il terminal in parola”. Che cosa vuol dire? Esistono limiti di legge, misurati da Arpal e Provincia, che il terminal non supera. La discrezionalità dei criteri dell’ammiraglio è irrituale, tanto quanto la campagna contro la piena operatività del terminal.

Ovunque le Capitanerie di Porto operano in strettissima collaborazione con gli operatori per garantire i migliori servizi nei porti. Ogni giorno la Guardia Costiera offre professionalità e competenza al servizio della comunità marittima. Ma sotto la Lanterna quanti investimenti ci vorranno per convincere le compagnie di linea che Genova è un porto adatto alle loro esigenze, dopo che quotidianamente gli armatori sono stati tempestati da ammonizioni sulla inadeguatezza dei fondali e sul fatto che i motori delle navi disturbano il sonno dei cittadini?

Mi raccomando, dovete schierarvi: dalla parte della Balena Bianca o del capitano Achab.

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Commenti inseriti: 260 — pagina 1 di 11

Spedito da: genova Pubblicato il: 14 ottobre 2012 alle 10:22

marco

Se chiamiamolo il sistema ha un tale potere di corrutela che contagia chiunque gli si avvicini, la lega ne è l'esempio, perchè mai non dovrebbe contagiare anche il movimento 5 stelle? Sappiamo che fine fanno gli uomini soli al comando e quanta gente nuova e"bisognosa" approderebbe ai palazzi romani.

Con ciò ho simpatia del movimento di Grillo e lo ritengo utille se non altro perchè è stato capace di mettere un pò di pepe dove non batte il sole ai nostri politicanti ed ai loro tromboni mediatici, Ho però il timore della nemesi: nella discesa verso il fondo economico e morale, nell'incapacità di esprimere una guida decente, finiremo in amministrazione controllata e ci sarà anche qualcuno a cui farà piacere. D'altronde il governo Monti non ne è forse un anticipo? Sogno da tempo che Strasburgo si occupi di istituire la cittadinanza europea cui aderire su base volontaria, non mi piace l'Europa dei banchieri e tantomeno sono per la restaurazione del Sacro romano impero.

Spedito da: Repubblica di Genova Pubblicato il: 14 ottobre 2012 alle 08:02

Movimento Indipendentista Ligure

4) L'ultima SPERANZA !
Può essere proprio Beppe Grillo, un vero GENOVESE-LIGURE !
1°) E' miliardario e poteva "dolcemente" vivere di rendita e invece si è rimesso completamente in gioco con questa avventura politica del "MoVimento 5 Stelle".
2°) E' ONESTO, ma sapendo benissimo che l'occasione fa l'uomo ladro, ha rinunciato ai "soldi facili da rubare" del finanziamento pubblico.
3°) Ha posto un tetto massimo allo stipendio dei Consiglieri Regionali (circa 3 mila euro).
4°) Ha dichiarato che non si alleerà con nessun altro partito, perché il suo obiettivo è di "mandarli TUTTI a casa", sequestrargli tutto quello che hanno "preso" ed "accantonato", ecc..
Gli ultimi sondaggi lo danno già al 19,4%, ancora sotto al Pd che è dato al 25,2%.
5°) In Sicilia, dove si vota il 28 ottobre, se non fanno errori, "rischiano" un successo strepitoso.

Se sfonda anche alle politiche, TUTTA la "politica italiana" viene ROVESCIATA e, credici, peggio di chi ci ha governato finora è IMPOSSIBILE !

Spedito da: Repubblica di Genova Pubblicato il: 14 ottobre 2012 alle 07:39

Movimento Indipendentista Ligure

3) Il completo FALLIMENTO di questa partitocrazia.
In tanti avevano sperato che almeno la Lega non si sarebbe fatta "contagiare"
dall'ENORME fame di "denaro pubblico" del finanziamento-rimborso elettorale. Invece dal 1974 ad oggi , anche lei è entrata, a piene mani, nell'abbuffata, prendendo la sua bella parte nella "torta" di circa SEI miliardi di euro che i partiti si sono divisi fino ad oggi. Oggi Maroni "scarica Formigoni per il suo Assessore che avrebbe comperato voti dai "malavitosi". Ma fino a poco fa, non era proprio Maroni il ministro dell'Interno? Cosa faceva, "dormiva" ? Non si era accorto che Milano era "controllata" e "condizionata" da certi "signori" ? Oggi Maggiani ha scritto un "pezzo" dal titolo "Il cancro mafioso nella cieca Milano".
E tu "speri" ancora che "questa" Italia, approvi una SERIA legge sulla portualità ? Credici, facciamo prima a CONVINCERE i Genovesi-Liguri a "RITORNARE" indipendenti e poi, "spazzati" via tanti "carlatani", RICOMINCIARE da capo !

Spedito da: Repubblica di Genova Pubblicato il: 14 ottobre 2012 alle 07:03

Movimento Indipendentista Ligure

2) Carissimo Timoniere,
La "grinta" che hai messo nel tuo articolo di oggi su "Il Secolo XIX", dal titolo
"Da Roma a Genova. I rottamatori all'assalto dei porti",
è indispensabile che tu la metta anche per la "battaglia per il recupero dell'Indipendenza della Liguria" !
Perché i Genovesi-Liguri partecipino a questa "battaglia" e si "scuotano" un pò, è INDISPENSABILE che conoscano la loro gloriosa Storia di 800 anni di INDIPENDENZA ed è quindi indispensabile che nelle scuole Liguri venga insegnata ANCHE la Storia degli 800 anni di indipendenza. Questa è la prima cosa che dobbiamo ottenere.
Nel frattempo MOLTO probabilmente la Catalogna, i Paesi Baschi e la Scozia, faranno da "apripista" e saranno ritornati INDIPENDENTI, come le tre Repubbliche baltiche, senza "guerre" e, se i Cittadini lo vorranno, "dentro" l'Unione Europea, ma con le RESPONSABILITA' ed i POTERI DECISIONALI che hanno gli "altri" Stati europei. ( segue).

Spedito da: Repubblica di Genova Pubblicato il: 14 ottobre 2012 alle 05:36

Movimento Indipendentista Ligure

Finalmente il TIMONIERE ha sparato la "bordata" !
Questa mattina, nelle prime ore, abbiamo letto il tuo pezzo su "Il Secolo XIX".
E' stata come una dose altissima di ormoni !
Gliele hai suonate un pò a TUTTI : al governo, alla regione Liguria, al presidente Odone della Camera di Commercio ("che conta più mandati di D'Alema.."), ecc.
Noi INDIPENDENTISTI , a questo punto, ci auguriamo addirittura che il "governo di Roma" CI MASSACRI anche di più !
Sarà forse la volta buona che la "cosidetta" classe dirigente Genovese-Ligure, riuscirà a comprendere che una "via d'uscita" c'è : riprenderci l'INDIPENDENZA !!
Odone invece di "lamentarsi" che i suoi commercianti sono in crisi perché "girano poche palanche", perché non ha fatto la "battaglia" affinché le DIECI società delle slot-machines PAGHINO i 98 MILIARDI di euro che la Guardia di Finanza ha loro contestato? 98 MILIARDI di euro avrebbero risolto un mare di problemi ! Forse le dieci società sono iscritte alle Camere di Commercio ?

Spedito da: italia Pubblicato il: 13 ottobre 2012 alle 10:00

gerry

PER CARONTE CAROZZI.

Fiera di Genova accoglie con stupore le dichiarazioni odierne del presidente di Ucina Anton Francesco Albertoni e le ritiene decisamente inopportune nei contenuti e nei tempi, alla vigilia dell’ultimo weekend di Salone.

TEMO CHE FINISCA A TORTE IN FACCIA...

Spedito da: genova Pubblicato il: 13 ottobre 2012 alle 01:43

giorgio.carozzi

PER UN ALTRO DEL PORTO...

Il Capitano è fuori a pranzo (Charles Bukowski: "...dopo un po' dimenticano anche come si fa a pensare")

Spedito da: italia Pubblicato il: 12 ottobre 2012 alle 21:43

un altro del porto

Ho notato che il mio precedente messaggio non è stato notato; da chi di dovere intendo.
ciò è male perchè VTE oggi è l'unico terminal che sta crescendo nel porto di genova, e forse meriterebbe un pò più di rispetto visto che ogni giorno vi operano circa 700 dipendenti diretti, 200 soci di CULMV, 1500-2000 autotrasportatori etc etc. e quest'anno movimenterà 1,2 milioni di teus.
qualcuno se ne è accorto ?

Spedito da: italia Pubblicato il: 12 ottobre 2012 alle 21:21

gerry

PER LA CIURMA

Il Salone Nautico Internazionale di Genova e' fonte di ricchezza per la citta' ma anche per la Liguria. Domenica scorsa abbiamo deciso io e mia moglie di fare una visita al Salone. Non abbiamo trovato un albergo con una stanzetta libera, ne' a Genova ne' nei comuni limitrofi.Abbiamo rinunciato.Il prossimo anno prenoteremo con notevole anticipo.

Spedito da: italia Pubblicato il: 12 ottobre 2012 alle 18:14

gerry

ARROGANTI E POCO ''GOVERNATIVI''

Contrariamente a quanto comunicato, il Ministro per lo Sviluppo Economico, le Infrastrutture e i Trasporti Corrado Passera domani, sabato 13 ottobre, non visiterà il Salone Nautico di Genova.

Spedito da: Sanremo Pubblicato il: 12 ottobre 2012 alle 17:26

Remo Confoga


La Fiera e L'UCINA leggono Pilotina?

PIU' BARCHE IN ACQUA E COSTI DIMEZZATI
(ANSA) Genova, 12 ott ; Un salone nautico più piccolo, con più barche in acqua e in una zona prestigiosa come il porto antico di Genova firmato da Renzo Piano. E' una delle ipotesi fatte oggi dal presidente di Ucina Confindustria Nautica Anton Francesco Albertoni per l'edizione 2013 della rassegna. L'altra ipotesi è quella di restare nell'area della Fiera, ma a costi dimezzati e con alcune modifiche strutturali.

Spedito da: Genova Pubblicato il: 12 ottobre 2012 alle 12:38

Semola

Prima parte

Timoniere, ritengo che le lamentele di molti espositori del Salone Nautico, specialmente quelli più piccoli, siano legittime. E nello stesso tempo non penso che le persone, come ha ipotizzato qualcuno, abbiano scritto per accusare Pilotina ma semplicemente per esternare un senso di malessere generale all'interno di uno spazio che ha sempre dato voce ai problemi di questo settore. Personalmente credo che questo Salone Nautico sia una vera e propria tragedia, un flop totale. Per numero di espositori, visitatori e per le ormai note difficoltà che attanagliano l'intero comparto della nautica. E se fossi un'azienda presente in Fiera probabilmente l'anno prossimo non vorrei più a Genova. Costi esorbitanti, servizi ridicoli, organizzazione pessima, come già è stato scritto nei post precedenti da chi mi ha anticipato.

Spedito da: Genova Pubblicato il: 12 ottobre 2012 alle 12:37

Semola

Seconda parte

Se poi ci aggiungiamo anche le manifestazioni di protesta di vigili, operai e studenti e quella barzelletta (pompata a dismisura) degli eventi di GenovaInBlu, allora capisco chi dice che è meglio andare a Cannes e Montecarlo perché Genova non è più in grado di offrire nulla. Le colpe sono di tutti, specialmente di chi va avanti senza affrontare i problemi, di chi tace (ed il tuo pezzo di sabato scorso è stato uno dei pochi a dire come stanno realmente le cose). Non sono certo il primo ad affermare che Genova rischia grosso. Ma forse le cose per molti non è così negativa, altrimenti si sarebbe già fatto qualcosa. Aspettiamo di cadere più in basso, forse qualcuno deciderà di svegliarsi. Speriamo solo non sia tropo tardi.

Ps. Ho letto l’articolo comparso sul Praino (si chiama così vero?)…hanno avuto il loro momento di pubblicità. Direi che possono ritenersi soddisfatti.

Spedito da: Londra Pubblicato il: 12 ottobre 2012 alle 11:01

C-Annibale

Noi liguri non dovremmo lamentarci troppo se guardiamo alla vicina Lombardia.
Burlando, rispetto a Formigoni, può esibire l'aureola. Cribbio cosa ci vuole ancora perchè il Celeste rassegni le dimissioni ? Burlando andava un pò contromano ... d'accordo ma Formigoni si è preso pure una condanna per diffamazione. Volete scommettere ( solo un panino da euro 4.50 consumato al Salone ...) che il risarcimento di 110.000 euro ai radicali lo rifonderà con un assegno firmato Daccò. " Perrrchè ? Non si può ? Sarebbe un'altrrra eccellenza "!Belin.

Spedito da: GENOVA Pubblicato il: 11 ottobre 2012 alle 23:34

giorgio.carozzi

Grazie Valentina, grazie Guardiani, Espositori e gente del porto. Grazie a tutti e a Cico che questa volta, anziché farmi sghignazzare, mi ha commosso. Tra un assaggio di torta Pasqualina e una forchettata di trenette al pesto, penso sia davvero arrivato il momento di tornare ad alzare il tiro. Più incazz.... che mai!

Spedito da: Fiera del Mare Pubblicato il: 11 ottobre 2012 alle 19:13

Espositore deluso

X Il Guardiano del Faro

Ma che c'entrano i prezzi della focaccia dentro al Salone Nautico? Il discorso è un altro. Ma non lo hai capito? Leggiti meglio il mio post.

Ps. se poi vogliamo parlare anche di questo, secondo te, io non pago quello che paghi tu se mangio all'interno della Fiera?

Spedito da: SanRemo Pubblicato il: 11 ottobre 2012 alle 18:26

Remo Confoga

/2
Le Fiere servono però per l'indotto taxi, alberghi, ristoranti, negozi.
E noi in questo non ci siamo fatti mancare niente. Per anni gli alberghi a ottobre erano in altissima stagione, così si incassava di più, i prezzi dei panini dei bar in centro magicamente salivano di 10/20 cent., i negozi quelli invece le 2 domeniche a cavallo sempre belli chiusi tanto chissen.. Ora c'è Genova in blu, martedì ero in via Roma alle 21.00, 100 persone a passeggio, 4 luci blu, qualche negozio aperto (non tutti) 20 fiati del Carlo Felice (a dire il vero anche un pò sfiatati) in concerto: ma l'hanno mai visto i nostri amministratori pubblici il f"uori" del Salone del Mobile a Milano? Qui alle 21,30 tutti a nanna. Quelli del negozio di Aspesi in Sal. Santa Caterina o di Pupi Solari (anche loro aperti) sbadigliavano increduli!! Però quando c'è da tirare fuori focaccia (a 4,50 euro al pezzo) e vino bianco siamo imbattibili: ma quando la smetteremo di essere così genovesi? picun dagge cianin....

Spedito da: sanremo Pubblicato il: 11 ottobre 2012 alle 18:15

Remo confoga

Se dopo 52 edizioni non si è ancora capito che la nautica è cambiata e con essa il mondo e l'economia, non è colpa degli espositori o delle focaccine ma di chi si occupa da anni di Salone.
Una fiera che dura 10 giorni oggi costa ai cantieri un salasso in trasferte, stand, persone, movimentazioni ecc. che con la crisi esistente non ha più senso di esistere. ma a Genova la Fiera col salone ci faceva il bilancio (in realtà andava in utile solo con Euroflora ogni 5 anni!) quindi avanti col prosciutto sugli occhi che tanto tutto filava. poi venne il 2008, prime avvisaglie di crisi, nessuna modifica e arriviamo ai viali e padiglioni vuoti di oggi.
Dispiace dirlo, i segnali c'erano tutti ma la cecità di chi ha voluto un padiglione B che costa quello che costa mantenerlo, che domani darà il via ai lavori per le nuove biglietterie (ma chi compra più i biglietti al botteghino oggi?) e che ha tenuto fermi i progetti per l'Ex Nira o altro, hanno sempre un'unica matrice: amministratori incapaci.

Spedito da: GENOVA Pubblicato il: 11 ottobre 2012 alle 15:53

Il Guardiano del Faro

Caro Espositore deluso...

4 euro e 50 centesimi: è il prezzo di una miserabile focaccina mangiata ieri al tuo Salone. 9.000 lire per un pezzo di gomma farcito di prosciutto COTTO.
Le barche sono importanti, siamo tutti d'accordo. Ma la gente è stufa di farsi prendere in giro anche al bar!!! Quindi... ben vengano gli articoli di giornale sulle piccole truffe quotidiane.
Ricorda: 4 euro e 50 centesimi.

Spedito da: italiano Pubblicato il: 11 ottobre 2012 alle 15:50

un altro del porto

vorrei intervenire nella discussione circa la struttura di APGE non tanto per criticare il numero dei dipendenti, se siano troppi, torppo pochi o altro, ma per porre all'attenzione dei lettori del blog il tema della produttività.
E' produttiva una Autorità Portuale che non si preoccupa di supportare l'attività dei terminalisti, ad esempio intervenendo con tempestività nelle aree ammalorate e che non possono essere utilizzate ?
un esempio su tutti: il quarto e sesto modulo del VTE. Sono in buona parte inutilizzabili a causa dei ritardi di APG nel coordinare gli interventi di ripristino, ed allo stato il principale porto di desitnazione finale d'Italia non può lavorare su 6 moduli bensi su 5.
Un bello spreco. E se i traffici al VTE, per caso o per fortuna, dovessero nei prossimi mesi aumentare ulteriormente ? saluti.

Spedito da: genova Pubblicato il: 11 ottobre 2012 alle 14:24

valentina

Ascoltando il tg 3 ..apprendo che è stata venduta una barca da ben 7 milioni di euro al nautico... notizia di apertura!!

7 mln...sono uno sputo! Crisi assoluta!... massima solidarietà al settore deve essere data da tutta pilotina!

siamo in crisi sempre più nera!

Per gerry, hai ragione...la risposta è ovvia e sarà scritta sui libri di storia.
Esiste un disegno ben preciso per metterci in ginocchio tutti e renderci schiavi.
Questo disegno si serve di "volontari" ben pagati per attuare il piano, MA questi volontari devono sapere che anche i KAPO' poi finivano nei forni....
ricordatevelo sempre...


un giorno potrei dire e raccontare..di cose che umana coscienza oggi non vuole ma se sarà necessario..si farà

ci sono soldi bloccati..che potrebbero servire per comprare una maschera da sub...o forse una barca...bloccati da chi e perchè?

soldi da strumento!! sono oggi fine!...Fine per cosa?..per cosa?
ditelo voi che leggete...PER COSA??

Valentina

Spedito da: Genova Pubblicato il: 11 ottobre 2012 alle 13:01

Uno del Porto

Salve a tutti
chi mi conosce sa che non sono mai stato tenero con la stampa, Secolo compreso. Ma onestà intellettuale mi obbliga a replicare a chi, su Pilotina, se la prende con la redazione per il servizio, secondo me utile e divertente, sulla focaccia.
Ma come si fa a dire che il Secolo non ha a cuore il futuro della nautica quando è stato proprio Giorgio Carozzi, in prima pagina il giorno dell'inaugurazione, a seppellire di critiche il governo Monti a difesa del comparto nautico??? Certa gente dovrebbe guardare in casa propria, prima di insultare.

Da (piccolo e modestissimo) operatore del porto, non posso che ringraziare Carozzi e la sua "ciurma" per le battaglie che in questi anni ha condotto, spesso da solo, contro i nemici dello sviluppo e della portualità genovese.
Dispiace che qualcuno, in evidente malafede, tenti di inquinare i pozzi. Non ce n'è davvero bisogno!!!

Spedito da: Fiera del Mare Pubblicato il: 11 ottobre 2012 alle 10:17

Espositore deluso

Dott. Carozzi, mi scusi ma voi del Secolo ve le cercate proprio.

Ma come fate a pubblicare in prima pagina sul vostro quotidiano un sondaggio sulla focaccia nei bar? Quella buona, quella cattiva...ma che quotidiano siete? Proprio mentre a Genova il Salone Nautico sta andando a bagno, c'è una crisi totale e rischiamo tutti noi di perdere il lavoro e voi la manifestazione? Carozzi questa proprio è ridicola. Pubblicatelo pure un sondaggio sulla focaccia, se questo ne va dell'onore del vostro quotidiano. Ma solo dopo avere trattato cose ben più importanti che in questo momento di difficoltà fanno stare in ansia un comparto, quello nautico, che offre da lavorare a migliaia di persone in tutta Italia.

Domani dovrò aspettarmi un sondaggio sulla torta pasqualina mentre noi espositori siamo qui a disperarci?

Mi farebbe piacere avere una sua risposta, grazie.

Spedito da: Genova Pubblicato il: 10 ottobre 2012 alle 23:31

Semola

Grande Cico!!!

Spedito da: genova Pubblicato il: 10 ottobre 2012 alle 18:39

Cico Barque

Caro Carozzi
basta con gli ozi
ora che il mosto sta ribollendo
torna tra noi, cammin facendo
per rimettere alla berlina
chi spara contro Pilotina
Ci sembra che, in qualche dimora
alcuni sparlino, e alla malora
mandare un blog che tanto fà,
per Genova e la portualità
ci pare che tu non sia più ispirato
per continuare questo mercato
fatto di finti, politici e bari
che non investono i loro denari
ma che vivacchiano nella menzogna
senza che alcuno provi vergogna
Merli, Felici, Pasquali,Grilli,
Doria,Vincenzi e i loro gingilli
Odoni, Repetti, Canavesi,tutti felici tutti compresi
in quella parte che si conviene a ogni politico
"faccio del bene"
ma quando poi tiri le somme
in fondo non trovi che bulesumme
Ecco perchè caro Pilota
devi tornare alla brigata
a quelli che in questa avventura
ti han sostenuto senza paura
Forza, Coraggio, direbbe Grimaldi
continuiamo a combatter questi ribaldi
"arma" la penna caro Giorgino
e insieme a noi riprendi il cammino.

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