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Relitto bizantino sorvegliato dai russi, scattano le operazioni di recupero

Mosca - La nave è stata scoperta al largo di Sebastopoli, nel Mar Nero, a 82 metri di profondità. A bordo ci sarebbero centinaia anfore, molte delle quali intatte.

Mosca - Una grande nave di presunta epoca bizantina lunga sino a 125 metri è stata scoperta al largo di Sebastopoli, nel Mar Nero, a 82 metri di profondità. A bordo ci sarebbero centinaia anfore, molte delle quali intatte. La scoperta, resa nota da alcuni media russi, è stata annunciata dai sommozzatori di Rostov sul Don, che non escludono la presenza di altri relitti analoghi. Secondo il loro capo, Roman Dunaiev, il vascello trasportava probabilmente olio e vini. Ignoti l’anno e la causa del naufragio. Dal 10 giugno scatterà una grande «spedizione» congiunta, con la partecipazione anche dei marinai della flotta del Mar Nero, che potrebbe durare alcuni anni. Nel frattempo la nave antica, di cui non è stata diffusa l’esatta ubicazione per evitare possibili saccheggi, sarà sorvegliata dai militari e dalle guardie di frontiera russe.

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