SERVICES

Simona Vicari, la scheda della sottosegretaria indagata / FOCUS

Roma - Cinquant’anni, palermitana, ex sindaco di Cefalù, da quattro anni al Governo come sottosegretaria sotto tre diversi presidenti del consiglio.

Roma - Cinquant’anni, palermitana, ex sindaco di Cefalù, da quattro anni al Governo come sottosegretaria sotto tre diversi presidenti del consiglio. Simona Vicari è dal 29 gennaio 2016 sottosegretario al Ministero delle infrastrutture e trasporti, nominata prima dal Governo Renzi e poi confermata da Gentiloni. Il primo incarico governativo arriva nel 2013 con la nomina a sottosegretaria dello sviluppo economico nel Governo Letta, incarico confermato anche da Renzi nel febbraio 2014.

Molto attiva sul fronte della comunicazione, ha anche un blog personale. Nata a Palermo nel 1967, laureata in architettura, sposata e mamma di due bambine, Vicari ha iniziato la carriera politica da giovanissima. Nel 1990, a soli 23 anni, viene eletta al Consiglio Comunale di Palermo, divenendo il più giovane assessore d’Italia. Nel 1996 è eletta all’Assemblea Regionale Siciliana, unica donna su 90 deputati. È stata anche sindaco di Cefalù, per due mandati consecutivi tra il 1997 e il 2007. Nel 2008, a quarantun’anni, arriva in Parlamento, con l’elezione a senatrice nelle liste del Pdl, unica donna eletta a Palazzo Madama nelle liste del Pdl siciliano.
Al Senato è stata componente delle Commissioni Industria e di quella per le questioni regionali. Ha avuto molta rilevanza il suo ruolo di relatrice del decreto liberalizzazioni. Viene rieletta in senato nel 2013, e nello stesso anno, insieme ad Angelino Alfano e ad altri esponenti di Governo e Parlamento, fonda il Nuovo Centrodestra (ora Alternativa popolare), divenendone componente della Direzione Nazionale.

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››