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Nuovo socio per Rimorchiatori Riuniti / RETROSCENA

Genova - La società pronta a cedere una quota di minoranza. Il gruppo genovese, leader nel Mediterraneo, tratta con un fondo londinese.

Genova - Il gruppo Rimorchiatori Riuniti potrebbe presto aprire all’ingresso di nuovi soci. Secondo fonti finanziarie vicine al dossier, infatti, alcuni fondi esteri sarebbero interessati ad investire nel settore del rimorchio e avrebbero contattato proprio i vertici delle realtà genovese per valutare una possibile acquisizione di una quota di minoranza - tra il 25 ed il 35 per cento - dell’azienda. In pole ci sarebbe un fondo inglese di private equity con sede a Londra che starebbe valutando se avanzare un’offerta già entro la fine di questo mese. I contatti stanno andando avanti ormai da settimana anche se nulla, al momento, è stato messo nero su bianco.

Il gruppo, guidato dalle famiglie Delle Piane e Gavarone, oggi è il principale operatore del settore non solo in Italia, ma anche nel Mar Mediterraneo. La compagnia, che effettua i servizi di rimorchio nei porti di Genova, Salerno e Malta, nel 2016 ha raggiunto un accordo con Augustea Holding per l’acquisizione del 100% del capitale di Augustea Imprese Marittime e di Salvataggi, società che svolge attività di rimorchio negli scali di Augusta e Siracusa, che costituiscono il primo porto petrolifero italiano, nonché a Catania e Pozzallo, utilizzando sedici rimorchiatori in proprietà. Tramite controllate la società svolge anche attività di rimorchio di altura principalmente nel Mediterraneo con altri quattro rimorchiatori ed infine esercita attività di rimorchio portuale, nell’ambito di un consorzio, con due mezzi che operano presso uno dei maggiori terminal rinfuse in Colombia, che continuano ad essere operati in joint venture con Augustea.

Con questa operazione il gruppo Rimorchiatori, che già opera, tramite la consociata Gesmar, partecipata al 50% dalla famiglia Vitiello, a Ravenna, Ancona, Pescara, Termoli, Ortona, Vasto ed infine anche a Trieste - attraverso una joint venture paritetica con la Ocean della famiglia Cattaruzza - ha rafforzato ulteriormente la sua posizione di leader indiscusso nel settore del rimorchio nel Mediterraneo. Ma gli armatori liguri hanno anche un importate ramo d’affari che guarda al campo petrolifero, specialmente in Brasile, attraverso la compagnia Finarge. I vertici della Rimorchiatori Riuniti, contattati ieri dal Secolo XIX/The MediTelegraph, non hanno confermato e neppure smentito la possibile cessione di una quota di minoranza del gruppo, preferendo non rilasciare alcuna dichiarazione a riguardo.

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