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Ex Mondomarine, concessioni alla firma

Savona - Oggi l’Autorità di sistema portuale di Genova-Savona darà l’ok all’insediamento di un nuovo cantiere navale.

Savona - Quella di oggi potrebbe essere una giornata di svolta per il cantiere Mondomarine di Savona. Il presidente dell’Autorità di sistema portuale, Paolo Emilio Signorini, con tutta probabilità firmerà l’atteso rinnovo della concessione relativa alle aree tra lungomare Matteotti e la darsena del porto di Savona, dove l’azienda produceva grandi yacht di lusso in un impianto all’avanguardia. Sarà un passo fondamentale, poiché, una volta definita la questione del rinnovo della concessione per i prossimi quattro anni (con la possibilità di proroga direttamente alla futura proprietà), il tribunale fallimentare potrà bandire in via definitiva la gara per assegnare l’azienda. In corsa è già pronta la Savona Superyacht Srl, società costituita apposta dalla Palumbo Group Shipyard, che ha già firmato un accordo con Mondomarine.

Tre settimane fa il maggiore azionista di Mondomarine, Alessandro Falciai, aveva già versato 560mila euro tramite la sua società Millenium Partecipazioni (con la quale nel 2014 era entrato nel Monte dei Paschi di Siena, di cui è poi diventato presidente) per garantire la copertura del saldo del 2017 e dell’anticipo del 2018 dei costi relativi alla concessione, fissando un calendario di rate per le altre spettanze. E oggi Signorini potrebbe firmare la certificazione per il rinnovo.Lo stesso giudice fallimentare Cristina Tabacchi attende questo passo per completare la procedura di liquidazione giudiziale, la strada scelta dallo stesso cda e da Falciai abbandonando il concordato con riserva. In questo modo la gara per l’assegnazione dell’azienda ad un nuovo soggetto comprenderà anche la concessione demaniale. E’ possibile che il tribunale nomini il curatore il 2 gennaio.

«L’Autorità portuale sta lavorando con la massima attenzione in modo che non ci sia il rischio di intoppi – spiega Paolo Pietrogrande, il manager che ha curato la transizione di Mondomarine verso una nuova proprietà -. C’è stato un problema tecnico perché il rinnovo era atteso per il 18 dicembre, ma ora dovrebbe essere tutto a posto e di conseguenza anche tutto il resto della procedura si dovrebbe sbloccare». Tra l’altro anche il pagamento del rateo delle tredicesime ai dipendenti è rimasto impantanato nelle maglie della burocrazia. «L’ingegner Falciai aveva già disposto il mandato di pagamento della prima rata, che comprendeva una serie di spese immediate e, appunto, il rateo delle tredicesime – spiega ancora Pietrogrande -. Il tribunale ha però dato istruzione di predisporre assegni circolari, che sono già stati messi a disposizione della procedura. Il curatore che sarà nominato dal tribunale dovrà in pratica aprire un nuovo conto separato in cui versare gli assegni.

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