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Navi dirottate da Venezia, Trieste fa il pieno

Trieste - Oltre 9.500 passeggeri movimentati in un solo giorno a Trieste, questo il risultato del dirottamento di due navi da crociera da Venezia in occasione della protesta dei “No Grandi Navi” organizzata per sabato 8 giugno

Trieste - Oltre 9.500 passeggeri movimentati in un solo giorno a Trieste, questo il risultato del dirottamento di due navi da crociera da Venezia in occasione della protesta dei “No Grandi Navi” organizzata per sabato 8 giugno. Con pochissimo preavviso sono giunte così al terminal di molo Bersaglieri Costa Luminosa (92.720 t.s.l.) di Costa Crociere e MSC Musica (92.409 t.s.l.) di MSC Crociere.

L’armatore italo-svizzero ritorna per la prima volta a Trieste dopo il suo ingresso nell’azionariato di Trieste Terminal Passeggeri. Quest’ultima ormai ha maturato nel corso degli anni passati una comprovata esperienza nella gestione delle toccate d’emergenza dirottate dalla Laguna per avverse condizioni meteorologiche o per le manifestazioni di protesta dei NGN.

Finora era solitamente Costa (unica compagnia fino allo scorso autunno a detenere una partecipazione in TTP) ad utilizzare Trieste in queste occasioni straordinarie, ma ora si è aggiunta anche MSC. “Luminosa” ha attraccato all’ormeggio 29 del terminal triestino ed ha sbarcato 1.900 passeggeri, ne ha imbarcati 2.080 mentre 610 sono in transito; “Musica” invece ha attraccato all’ormeggio 30 dove ha sbarcato 2.300 passeggeri, ne ha imbarcati altrettanti mentre i transiti sono stati 350.

Gli ospiti sbarcati dalle navi sono stati trasferiti via autobus a Venezia e viceversa sono stai portati a Trieste quelli che s’imbarcavano. Una movimentazione imponente di mezzi che ha messo a dura prova il traffico sulle rive; inoltre si sono aggiunti una quarantina di camion impegnati nei rifornimenti alle due navi. L’8 giugno era anche la giornata programmata da tempo per il corteo dell’FVG Pride che ha portato in città un ulteriore afflusso di persone. Il neo amministratore delegato di TTP, Claudio Aldo Rigo, ha ricordato con soddisfazione come il reparto operativo della società abbia organizzato con l’usuale professionalità tutti i servizi richiesti dalle navi.

Rigo, che ha preso da poco il posto del dimissionario Franco Napp, sottolinea inoltre quanto sia ormai radicata la crocieristica in città e quanto questo settore contribuisca a trainare lo sviluppo turistico di Trieste. Inoltre auspica che, con uno sforzo congiunto pubblico-privato, si possano realizzare i necessari investimenti infrastrutturali, primo tra tutti l’allungamento dell’attuale Stazione Marittima del Molo Bersaglieri, che potranno consentire la definitiva consacrazione del comparto crociere.

Questo intervento strategico è da tempo previsto dal piano regolatore del porto, ma al momento non ci sono tempistiche certe sulla sua attuazione. Si continuerà ad utilizzare il dolphin per gli ormeggi delle navi più grandi, soluzione tampone che però servirà parecchio nei prossimi anni. Questo soprattutto se si intensificherà il traffico, ma questa è un’incognita e dipenderà molto dalle decisioni governative su Venezia. Comunque l’intenso week end triestino delle crociere si esaurirà solo domenica con l’arrivo, già programmato, della più piccola Horizon (47.427 t.s.l.) di Pullmantur Cruceros.

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