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Ekol, nuova linea fra Sète e Istanbul

Sète - A partire da questo mese e con cadenza settimanaleil gruppo logistico turco Ekol gestirà insieme alla società Alternative Transportation. Il viaggio dura 58 ore porto a porto, e complessivamente il servizio mira a trasportare dai 10 mila ai 15 mila rimorchi l’anno

Sète - A partire da questo mese e con cadenza settimanale il gruppo logistico turco Ekol gestirà insieme alla società Alternative Transportation. Il viaggio dura 58 ore porto a porto, e complessivamente il servizio mira a trasportare dai 10 mila ai 15 mila rimorchi l’anno.

Dal lancio lo scorso gennaio del traffico di auto Ford prodotte in Turchia per il mercato francese, il porto di Sète sta guadagnando notorietà tra gli operatori logistici turchi. Con Ford, a fine 2014 Sète avrà incamerato un flusso di auto fra le 30 mila a 35 mila unità. Abbastanza per suscitare il desiderio di rafforzare i legami e gli scambi con un Paese la cui economia - e il settore automobilistico in particolare - sono in piena espansione.

«Dalla metà del 2013 abbiamo cominciato un’attività commerciale che ha mobilitato l’intera comunità portuale di Sète» spiega Olivier Carmel, direttore porto. Il servizio parte ogni martedì e scala il porto di Istanbul Haydarpaşa.

Con due e mezze giornate di mare (58 ore), la linea ha tariffe portuali preferenziali nel primo anno «come tutte le start-up di nuovi servizi». In entrambe le direzioni, è pensata per portare rimorchi di camion che viaggiano tra la Turchia e l’Europa Occidentale: Francia, Penisola Iberica e Regno Unito in particolare. A Sète, le operazioni di registrazione e la manipolazione sono forniti da Sps (Sète Port Services, una controllata del gruppo Bolloré) sul Bacino Colbert.

A una velocità di 200 movimenti per scalo - 120 rimorchi in importazione e 80 in esportazione - la linea per ora opera grazie alla nave ro-ro “Ayshe”. L’unità è stata noleggiata da Alternative Transportation come parte di una struttura comune creata con Ekol.

Il rischio di incontrare le stesse difficoltà del servizio traghetti della Un Ro-Ro fra Tolone e Istanbul, deriva dalle regole di cabotaggio in Europa. I rimorchi sono trattati da e verso Sète da autisti turchi, oltre a trasportatori francesi locali ed europei.

«L’obiettivo di Alternative e Ekol è quello di trasferire alcuni dei flussi su rotaia. Diverse aziende ferroviarie e gli operatori del trasporto combinato strada-ferrovia stanno attualmente studiando questa opzione» conclude Carmel.

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