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Crociere, P&O sposta Oceana da Genova a Malta

Genova - Malta batte Genova e porta via poco meno di 100 mila passeggeri in due anni al capoluogo ligure.

Genova - Malta batte Genova e porta via poco meno di 100 mila passeggeri in due anni al capoluogo ligure. L’isola sarà infatti il nuovo home port estivo, a partire dal 2017, delle crociere “fly-cruise” di Oceana, una delle navi di P&O Cruises. A confermare la decisione della compagnia è stato il ministro del turismo maltese Edward Zammit Lewis, anche se da tempo P&O aveva deciso di lasciare Stazioni Marittime. Genova così in un colpo solo perde il prezioso ruolo di porto d’imbarco di P&O nel Mediterraneo - quello che porta ricchezza sul territorio - e contemporaneamente anche il traffico dei charter organizzati sull’aeroporto Cristoforo Colombo per portare i turisti britannici a bordo della nave inglese. In due anni il porto perderà almeno 90 mila passeggeri.

Negli anni scorsi questo traffico era stato un bel toccasana per l’economia genovese che divideva con Venezia il ruolo di home port: le crociere di P&O infatti partivano in Liguria ed arrivavano in Veneto. Nel 2014 la rotta era stato coperta con grande successo da Ventura, una delle più grandi navi da crociera della flotta P&O (116.000 tonnellate di stazza lorda), sostituita poi nel 2015 dalla più piccola Oceana (77,5 mila tonnellate). Colpa delle limitazioni del transito in Laguna alle navi con stazza superiore alle 96.000 tonnellate.

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A partire dall’anno prossimo tutto questo traffico sarà concentrato a Malta, con Venezia che manterrà qualche toccata in regime di porto di scalo, mentre Genova non manterrà neppure questa “consolazione”, venendo tagliata completamente fuori dagli itinerari di P&O Cruises. Per la Liguria rimane il porto della Spezia. Ovviamente nell’isola maltese si festeggia visto che queste crociere abbinate al traffico dei charter porteranno in dote quasi 100 mila passeggeri a partire dal 2017, a cui vanno aggiunti altri 10 mila passeggeri in transito con altre 5 toccate. «L’operazione è puramente commerciale da parte della compagnia - spiega Sergio Senesi dell’agenzia Cemar -; da Malta P&O potrà coprire meglio gli itinerari sul Mediterraneo orientale e su quello Occidentale. Genova aveva un alto rating di soddisfazione degli ospiti, peccato». A spingere la compagnia verso una riorganizzazione più complessiva, «c’è stato sicuramente il tema della sicurezza nell’area del Mediterraneo- dice Senesi - Molte compagnie si stanno riorganizzando, l’instabilità preoccupa fette consistenti di crocieristi, soprattutto americani, ed è difficile prevedere cosa succederà a breve termine. I prossimi mesi saranno cruciali». Negli ultimi giorni a rendere le cose anche più complicate, è arrivato l’innalzamento dell’allerta 2 nei porti per i passeggeri. Molti compagnie hanno quindi sostituito con Malta altre destinazioni classiche (Tunisia, Turchia ed Egitto). Il trend per l’isola è di crescita: secondo le statistiche del Nso, nei primi sei mesi dell’anno sono stati movimentati in 125 toccate, 240 mila passeggeri (+6,2% rispetto allo stesso periodo del 2015) con una previsione di superare i 700.000 passeggeri entro fine anno. Nel 2017 sarà record: dal 14 giugno al 15 novembre 2017 arriverà infatti Msc Meraviglia, la nuova ammiraglia di Aponte che sarà la prima unità della flotta a battere bandiera maltese. Con una capienza massima “mostruosa” di 5.700 passeggeri movimenterà sull’isola circa 150.000 passeggeri garantendo anche la possibilità d’imbarco, ma per fortuna in questo caso il nuovo gigante di Msc Crociere avrà come base principale Genova.

Grazie alla compagnia di Aponte il 2017 per Stazioni Marittimi sarà comunque coperto bene. Per l’aeroporto del capoluogo invece si tratta di una perdita secca quanto imprevista.

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