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Genova, Ponte Doria è ancora k.o. ma le navi potranno arrivare

Genova - I vertici di Palazzo San Giorgio e Stazioni Marittime corrono ai ripari per evitare che alcune navi da crociera possano essere posizionate su altri scali per mancanza di approdi utili sotto la Lanterna.

Genova - Dopo il crollo di una parte della banchina di Ponte Doria, nel porto di Genova, i vertici di Palazzo San Giorgio e Stazioni Marittime corrono ai ripari per evitare che alcune navi da crociera possano essere posizionate su altri scali per mancanza di approdi utili sotto la Lanterna. Il rischio, secondo l’Autorità di sistema portuale di Genova e Savona, è stato al momento scongiurato tanto che le prossime toccate previste nel capoluogo ligure, sia nel weekend che la prossima settimana, sono state tutte confermate.

«A seguito delle verifiche tecniche già effettuate - spiega l’Authority in una nota - è emerso come Ponte Doria possa essere utilizzato per traghetti e per navi da crociera di minori dimensioni. Per far fronte all’arrivo delle più grandi navi da crociera previsto nelle settimane prossime a Stazioni Marittime, si procederà in tempi il più rapidi possibili ad adeguare i fondali delle banchine di Ponte Colombo, lato Sud, e di Ponte dei Mille, lato Levante. Questo consentirà di dare piena operatività agli attracchi dedicati alle crociere». Il crollo a Ponte Doria si è verificato dieci giorni fa, in un momento delicato per il porto che sta registrando flussi record di arrivi e partenze nel settore passeggeri. Anni fa un crollo simile si era verificato a Ponte Assereto, distante solo poche decine di metri da Ponte Doria.

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