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Viaggio nei segreti della quinta Oasis di Royal Caribbean

Genova - La nuova unità sarà pronta nel 2021 e segnerà un nuovo primato: la nave dovrebbe raggiungere le 231.000 tonnellate di stazza lorda.

Genova - Con il taglio della prima lamiera è iniziata ufficialmente a Saint-Nazaire la costruzione della quinta nave di classe “Oasis” di Royal Caribbean International.

La nuova unità sarà pronta nel 2021 e segnerà un nuovo primato dimensionale, visto che dovrebbe raggiungere le 231.000 tonnellate di stazza lorda. Infatti ormai è tradizione per Royal di apportare delle piccole modifiche ad ogni nave di questa serie in modo da battere il record di nave più grande del mondo. Quest’ultimo è attualmente detenuto dalla quarta sorella, la Symphony of the Seas che vanta una stazza lorda di 228.081 tonnellate e che è stata inaugurata lo scorso anno.

Continua anche per la compagnia di Michael Bayley l’importante piano di nuove costruzioni che cavalca il momento d’oro dell’industria crocieristica mondiale. Infatti è di pochi giorni fa la consegna da parte di Meyer Werft della prima nave di classe “Ultra-Quantum”, la Spectrum of the Seas (169.379 t.s.l.). Quest’ultima è stata concepita per il mercato cinese, mentre una sorella dedicata al mercato occidentale, la Odyssey of the Seas, sarà completata dal cantiere tedesco l’anno prossimo.

Inoltre il gruppo “Chantiers de l’Atlantique” ha acquisito recentemente anche la commessa per la sesta classe “Oasis” con consegna nel 2023 e c’è già l’opzione per la settima per il 2026. Infine il colosso americano delle crociere sta ideando con Meyer Turku una nuova rivoluzionaria classe di navi (progetto “Icon”) da oltre 200.000 tonnellate di stazza lorda. Il prototipo sarà pronto nel 2022 ed una gemella nel 2024.

In riva alla Loira, come detto, sta nascendo il nuovo gigante da oltre un miliardo di euro. L anave sarà lunga 362 metri “fuori tutto” e larga 47 metri, potrà ospitare in 2.857 cabine circa 6.600 passeggeri, mentre l’equipaggio potrà raggiungere un massimo di 2.200 membri. Come le altre quattro sorelle di classe “Oasis” anche quest’ultima sarà divisa in sette quartieri tematici. A bordo non mancheranno i grandi ambienti che hanno reso celebri le sisterships che l’hanno preceduta a partire dal Central Park (parco con 12.000 piante vere su cui si affacciano diversi locali), la Royal Promenade (cuore della vita di bordo), il teatro acquatico, la pista di pattinaggio e tanto altro ancora. È la nave stessa la destinazione principale del viaggio per le tante cose che offre e l’itinerario va in secondo piano. Ma nonostante le dimensioni straordinarie quello che colpisce è la vivibilità, grazie al favorevole rapporto stazza lorda/capacità complessiva, che fa si che non si abbia mai a bordo una sensazione di sovraffollamento.

Nei mesi prossimi verranno svelate le novità apportate all’area alberghiera rispetto le navi precedenti che renderanno ancora migliore l’esperienza a bordo dell’ospite. Inoltre c’è un po’ di Made in Italy nel processo produttivo che porterà alla nascita della nuova nave da crociera più grande del mondo. Infatti la sua realizzazione è seguita a Saint Nazaire da Beatrice Siri, genovese doc con un passato in Costa Crociere. Oggi ricopre in Royal Caribbean la posizione di “Associate Vice-President architectural design and outfitting”. Infine diverse ditte esterne del nostro Paese saranno impegnate nell’allestimento alberghiero di questo gigante. Per concludere ricordiamo che quest’anno cade il decennale dell’inaugurazione della Oasis of the Seas, prima nave della serie che ha rivoluzionato il mercato crocieristico. Le prime due navi della classe furono realizzate dagli allora stabilimenti STX di Turku per poi passare il progetto al sito di Saint-Nazaire, a partire dalla terza unità.

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