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Affidato alla Smit Salvage il recupero del Norman Atlantic

Rovigo - La società olandese era stata incaricata del debunkering sul relitto della Concordia.

Rovigo - La Visemar di Navigazione, società armatrice del Norman Atlantic, ha incaricato la società olandese Smit, specializzata in salvataggio navale, delle operazioni per il recupero del relitto che si trova ad alcune miglia dalla costa italiana. Visemar ha «appreso con grande sollievo che le operazioni di salvataggio si sono concluse con successo». Visemar riconosce «il grande impegno che i mezzi ed il personale della Guardia Costiera, della Marina Militare e dei mercantili hanno profuso anche a rischio della propria incolumità». «Resta purtroppo l’amarezza - prosegue la nota dell’armatore - per le vittime accertate della tragedia e per i loro familiari, a cui la società e i suoi dirigenti esprimono la propria vicinanza in questo momento così difficile». L’azienda polesana segnala che sta continuando a collaborare con le autorità «come doveroso, per contribuire al pieno accertamento dei fatti».

La Smit Salvage aveva gestito la prima tappa della rimozione del relitto della Costa Concordia, in particolare il recupero del carburante, il cosiddetto “debunkering”, attività fondamentale per tutelare l’ecosistema marino. La società Smit Salvage BV, leader mondiale del settore, si era avvalsa della collaborazione della compagnia italiana Tito Neri srl.

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