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Reefer, cresce la capacità dal Sud America / FOCUS

Genova - Aumenta in generale l’offerta e il cargo refrigerato sale proporzionalmente: picco per i servizi verso l’Europa, Asia e Usa.

Genova - La capacità reefer sulla rotta Nord Sud con la costa Est dell’America Latina continua a permettere alle linee che operano in quel mercato di ottenere ottimi guadagni grazie ad un carico ad alto valore aggiunto. E questo assunto è vero anche se la capacità reefer su quelle rotte si sta espandendo: aumenta l’offerta, ma la domanda è ancora robusta.

Lo rivela un’analisi di SeaIntel pubblicata da Lloyd’s List. Sono state esaminate tutte le rotte tra il Sud America e l’Europa, l’Asia e la East Coast degli Stati Uniti negli ultimi tre anni. Sulla rotta commerciale verso l’Asia, la capacità totale settimanale è aumentata del 16% nel 2012 da 35.500 teu a 38.600 teu. Anche l’offerta reefer sulla stessa rotta è aumentata e del 12% dalle 4.600 plug del 2012 alle 5.100 del 2015. Nonostante alcuni aumenti dovuto alla stagionalità del servizio, la capacità reefer è aumentata proporzionalmente all’aumento della capacità totale. Mediamente, come mostra lo studio, la capacità settimanale reefer è del 20-30%, presupponendo che una reefer plug sia pari a due teu. Visto che questa percentuale è praticamente stabile dal 2012, nonostante l’aumento della capacità generale, si può affermare che sulla rotta tra Sud America e Asia la quota reefer sia del 25-26% del mercato. Sulla rotta con l’Europa ugualmente si è verificato un aumento della capacità globale. Dai 23.500 teu del 2012 si è passati a 25 mila di quest’anno, grazie all’introduzione delle nuove navi più grandi. Allo stesso modo l’offerta reefer è aumentata passando dai 4.300 teu a 4.700 teu. Si tratta del numero più alto mai raggiunto sulla rotta, più alto del picco raggiunto nel 2013. La quota di carico reefer su questa rotta si aggira sul 36-38%. Più complessa la situazione sulla costa Est degli Stati Uniti. Dai 25 mila teu di capacità totale raggiunta nel 2012, i contenitori sono poi scesi ai 23 mila del 2015, con un nuovo aumento a 23.500 teu nel 2014. Tra il 2013 e il 2014 però la capacità reefer ha conosciuto un vero boom passando dalle 2.800 plug alle 3.300. Gli spazi riservati ai reefer sono così saliti dal 23% al 28%.

Nonostante quindi l’aumento della capacità totale sulle rotte che dall’Asia e dall’Europa portano al Sud America, la quota reefer in termini percentuali è rimasta costante, crescendo però in termini assoluti. Questa crescita ha determinato risultati molto positivi per le linee che nel carico refrigerato hanno un valore aggiunto fondamentale in un periodo di noli bassi. Diverso il caso degli Usa: la capacità reefer aumenta anche in presenza di una diminuzione complessiva della capacità, segnando un risultato ancora più interessante.

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