SERVICES

Libia, sempre più rischi per le navi / FOCUS

Genova - Basta un ritardo sulla partenza per essere detenuti senza prove a tempo indeterminato.

Genova - Le acque della Libia sono sempre più insicure per le navi, per gli equipaggi e per gli armatori. Il P&I Club Steamship Mutual testimonia la vicenda di una petroliera che ha scaricato prodotti raffinati in Libia, ma che ha avuto l’imprudenza di tardare nell’allontanarsi. Fermata dalla Marina libica, la nave è sotto sequestro dallo scorso ottobre 2017.

«Il sistema legale libico - afferma una nota del Club - agisce molto lentamente e un’inchiesta può durare fino a due anni. Ci sono state segnalazioni di marittimi che sono tenuti in custodia cautelare da oltre due anni senza nessuna prospettiva di rilascio imminente. Durante le inchieste le navi coinvolte rimangono all’ancora». Il governo libico sta cercando di impedire l’esportazione illegale di petrolio (...).

Acquista una copia digitale dell’Avvisatore Marittimo per continuare la lettura

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››