SERVICES

Porti, Toninelli: «Fortemente contrario a privatizzazione»

Roma - Il ministro: «La natura pubblica consente di contemperare in modo più efficace le istanze di tutti i soggetti che operano nei porti italiani».

Roma - «Lo sviluppo dell’economia portuale è una delle più promettenti opportunità di crescita economica dell’Italia». Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, aggiungendo che, «in questo scenario, è fermo convincimento del governo che un ruolo centrale debba spettare alle autorità di sistema portuale in regime pubblico, perché a nostro giudizio la natura pubblica consente di contemperare in modo più efficace le istanze di tutti i soggetti che operano nei porti italiani».

Riguardo alla richiesta di informazioni giunta dalla Commissione europea, Toninelli, rispondendo al question time in Senato, ha spiegato che «il ministero ha già dato riscontro formale da ultimo il 10 settembre», facendo presente che la questione «attiene al limitato profilo della tassazione, ma non pregiudica in nessun modo ogni scelta politica circa la natura giuridica delle autorità portuali». In questo contesto il ministro si è detto «fermamente contrario alla privatizzazione». Il ministro ha poi annunciato che per «avviare la complessiva valutazione dei problemi delle autorità portuali in vista degli interventi necessari alla loro soluzione» è stata avviata la procedura per la convocazione, per la prima volta dalla sua istituzione, della Conferenza nazionale di coordinamento delle autorità di sistema portuale. Ai lavori sono invitati i rappresentanti delle associazioni datoriali e sindacali delle categorie operanti nel settore marittimo portuale. «Con questo strumento - ha concluso - intendiamo quindi affrontare tutte le problematiche di questo essenziale settore».

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››