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«Rinfuse solide, Italia più debole» / INTERVISTA

Genova - Gli investimenti dei grandi gruppi stranieri cambiano la geografia dei traffici.

Genova - «Le proprietà industriali si modificano e così modificano anche la geografia dei traffici delle rinfuse solide», spiega Eugenio De Paolis, esperto di dry bulk, consigliere di Assagenti, l’associazione degli agenti marittimi e broker genovesi.

Come sta andando il mercato del trasporto delle rinfuse secche nel mondo e in Italia?
«I dati internazionali mostrano una crescita del 5,5 per cento nel 2017, del 5,7 per cento nel 2018 e una previsione del 5,1 per cento nel 2019. In Italia nel 2018, sia in Tirreno sia in Adriatico, c’è stata una leggera crescita delle movimentazioni nei porti. Anche nel 2019 il trend sarà in salita, ma ancora più contenuto».

Come si può leggere questo dato?
«La crescita è arrivata nonostante il rallentamento della movimentazione del carbone, un prodotto che risente della lotta all’inquinamento, della crescita di soluzioni ecologiche e della chiusura di alcune centrali elettriche (...)

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