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Xi Jinping in Italia: le tappe della visita / FOCUS

Genova - Il presidente cinese arriverà a Roma il 21 marzo. Dopo la Sicilia, sarà in Francia dove potrebbe accoglierlo un blitz anti-Via della Seta di Macron.

Genova - La prima missione all’estero dell’ anno del presidente cinese Xi Jinping sarà in Europa: Italia, tra Roma e Palermo, e poi Principato di Monaco e Francia. Il ministero degli Esteri ha ribadito che «al momento opportuno» saranno diffusi i dettagli sul programma della visita, anche se alcune caselle possono essere già considerate riempite. Xi arriverà a Roma il 21 marzo, nel pomeriggio, per la sua prima visita di Stato in Italia da quando ha assunto la massima carica istituzionale della Repubblica popolare a marzo 2013, pochi mesi dopo la conquista della segreteria del Pcc. Al netto dello scalo tecnico in Sardegna di fine 2016 di rientro dal Cop22 di Marrakech per una cena informale con l’allora premier Matteo Renzi, l’ultima visita ufficiale di un presidente cinese è di giugno 2009: nell’occasione, Hu Jintao partecipò tra l’altro al G8 de L’Aquila su invito del premier Silvio Berlusconi. Secondo l’agenda provvisoria, Xi dovrebbe avere come primo appuntamento, la mattina del 22 marzo, l’incontro col Capo dello Stato Sergio Mattarella (recatosi a Pechino a febbraio 2017), mentre in serata ci sarà la cena di benvenuto. Il 23 marzo, invece, toccherà al premier Giuseppe Conte (che dovrebbe rendere ufficiale la sua presenza al Belt and Road Forum di fine aprile a Pechino), con la firma di accordi bilaterali di vario tipo (circa 25 tra istituzionali e commerciali in fase di definizione), tra cui uno a lungo negoziato sulla cancellazione della doppia fiscalità e il possibile MoU di adesione dell’Italia alla Belt and Road Initiative, la nuova Via della Seta fortemente voluta da Pechino e lanciata da Xi nel 2013. Nel soggiorno a Roma, presidente e first lady Peng Liyuan si concederanno momenti «turistici», tra cui le visite a Colosseo e Campidoglio. Xi, del resto, è già stato nella Capitale a giugno 2011 rappresentando da vicepresidente la Cina ai festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

Nel pomeriggio del 23 marzo è previsto il trasferimento a Palermo, in forma «privata». Tra le spiegazioni date sulla scelta (erano state suggerite destinazioni come Venezia, Firenze e Napoli), oltre a essere un omaggio alla città del presidente Mattarella, il desiderio di recarsi in un’isola mai visitata nel centro del Mediterraneo e ad appena 30 minuti d’aereo dall’Africa. Il significato di Palermo («Pan hormos», «tutto porto») potrebbe anche suggerire un hub verso l’Africa della Belt and Road. Il 24 marzo è previsto il passaggio a Nizza, in Francia, da dove proseguirà per il principato di Monaco per un breve incontro con Alberto II. I media della città della Costa azzurra hanno parlato di blitz del presidente Emmanuel Macron (ieri a Gibuti in una missione anti Belt and Road nell’Africa orientale) con cena nella suggestiva villa Kerylos, a Beaulieu-sur-Mer.

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