SERVICES

I porti europei vogliono l’autonomia finanziaria

Genova - Le cinque richieste di Espo presentate all’assemblea di Livorno.

Genova - L’autonomia finanziaria delle autorità portuali, lo sviluppo infrastrutturale come asse di sviluppo della intermodalità e la digitalizzazione dei processi. Sono alcune delle priorità per i porti europei contenute in un memorandum che Espo, l’associazione dei porti, ha presentato ufficialmente oggi a Livorno. Nel documento sono indicate le priorità che Espo indica per i prossimi 5 anni. «Non a caso il memorandum è stato presentato oggi - ha spiegato il segretario generale di Espo, Isabelle Ryckbost -. Il Parlamento Europeo si sta per rinnovare ed insieme alla Commissione Europea avrà un ruolo centrale nella definizione delle politiche economiche ed ambientali dei prossimi anni». Tra le priorità individuate dal memorandum anche la qualità dell’aria da ottenere tramite l’abbattimento delle emissioni e la produzione di energie rinnovabili. Espo ribadisce infine l’importanza di mantenere aperti gli scambi internazionali come elemento di sviluppo dell’Europa.

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››