SERVICES

Il futuro dell’aeroporto di Genova, Signorini: «Cavalchiamo la crescita» / VIDEO

Genova - Prima puntata del forum video del MediTelegraph. L’annuncio di Rettighieri: «Nodo ferroviaria al via all’inizio del 2023». Bucci: «Ora un volo diretto con New York». Righi: «Il mercato mondiale del cargo aereo è in crisi».

Genova - Il progetto «è arrivato da poco», ma la certezza è che il nodo ferroviario di Genova dovrà partire «il primo gennaio 2023, come comunicato dal direttore di Rfi». Sul tavolo del commissario del Terzo valico Marco Rettighieri è finito anche il dossier del nodo ferroviario del capoluogo, dopo l’accorpamento tra le due opere deciso dal governo. Dagli studi televisivi del Secolo XIX/TheMediTelegraph, Rettighieri indica le tappe dell’opera «che dove essere realizzata parallelamente al valico». Il sindaco di Genova Marco Bucci conferma e anzi ammette di aver rilanciato sulla data: «Preferirei anticipare il termine dei lavori al primo luglio 2022». Entrambi sono stati ospiti della prima puntata del forum televisivo, a cui hanno partecipato anche il presidente dei porti di Genova e Savona Paolo Emilio Signorini e il direttore generale dell’aeroporto di Genova Piero Righi.

Il futuro dell’aeroporto è stato il tema della prima puntata: «Il “Colombo” è strategico per il traffico passeggeri che arriva dalle crociere e non solo. C’è un cuscinetto di crescita che possiamo e vogliamo cavalcare - spiega Signorini- Possiamo incrementare agevolmente i volumi, ma dobbiamo migliorare l’accessibilità». Le infrastrutture rimangono quindi necessarie, per aumentare la fruibilità del Colombo: «Il target è superare il milione e mezzo di passeggeri» spiega Righi che ritiene l’area riferimento dell’aeroporto «meno estesa di quella di Milano, ma ugualmente degna di nota: ecco perché il nostro piano di sviluppo è aggressivo». Righi boccia invece lo sviluppo cargo: «Perchè su Genova i quantitativi sono marginali. Il mercato delle merci aeree ha registrato un calo, mentre i passeggeri crescono».

Bucci nel piano di rilancio dell’aeroporto vuole inserire anche i voli intercontinentali diretti: «Noi dovremmo avere ad esempio il Genova-New York. Ma anche un collegamento con la Cina. Non c’è mercato? Non è vero. Nizza, Pisa e Malpensa ce l’hanno. Dobbiamo pensare ancora più in grande». Righi è più cauto: «È una sfida importante. Realisticamente non è però un obiettivo facile, ma lavoriamo ad un collegamento a lungo raggio da Genova. Abbiamo anche la pista adatta».

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››