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Gronda, botta e risposta Paita-Rixi

Genova - L’ex viceministro leghista: «Non accettiamo che ci siano più manipolazioni finalizzate a procrastinare l’avvio dei lavori». La deputata Dem: «Parla lui che in un anno e mezzo al ministero non ha concluso nulla».

Genova - «La Gronda è un’opera indispensabile non solo per Genova e la Liguria, ma per il Paese. Non accettiamo che ci siano più manipolazioni finalizzate a procrastinare l’avvio dei lavori: c’è un progetto esecutivo pronto, gli espropri effettuati e l’opera ha già la copertura finanziaria, assicurata da anni di pedaggi che i liguri e italiani hanno pagato. L’analisi costi benefici, commissionata da Toninelli, i cui risultati avevamo chiesto fossero pubblicati mesi fa, ci ha dato ancora una volta ragione: il valore economico dell opera è assolutamente positivo. Quindi basta rimpalli: non si pensi di andare alle calende greche con immaginarie varianti che snaturerebbero la finalità dell’opera, indispensabile per decongestionare il nodo autostradale genovese. Mi auguro che il Pd non sacrifichi la Gronda in cambio di qualche posto al sole. I cantieri devono partire il prossimo anno, senza più rinvii, immediatamente dopo l’apertura del nuovo Ponte di Genova». Lo dichiara il deputato ligure e responsabile Infrastrutture della Lega Edoardo Rixi.

«È davvero incredibile che la persona che grida oggi allo scandalo sulla Gronda sia proprio il viceministro alle Infrastrutture della Lega Rixi, per di più genovese, che in un anno e mezzo al ministero non ha concluso nulla. Già perché se in questo anno non sono partiti cantieri che potevano essere aperti immediatamente, è responsabilità di chi ha avuto ruoli di governo. E se non ricordo male, Rixi è stato per lunghi mesi al governo. Proprio lui avrebbe dovuto controllare che l’analisi costi-benifici del Mit fosse realizzata sul progetto giusto, progetto che da ciò che leggo sulla stampa mi sembra differente da quello che ha avuto le approvazioni tecnico formali. Ma dal momento che non ha vigilato il dubbio rimane e per questo manderò una lettera per chiedere gli atti ufficiali». Lo afferma Raffaella Paita, deputata del Pd. «La Gronda è una infrastruttura indispensabile e quello che fin qui è stato fatto è soltanto merito dell’impegno del governo del centrosinistra col ministro Delrio. Sul nostro lavoro non ci sono macchie. Non so se nascerà un nuovo governo, non so che profilo avrà, ma chiunque potrà far meglio di Rixi e della Lega rispetto agli obiettivi di Genova e della Gronda», ha aggiunto.

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