SERVICES

Ravenna, la procura decapita i vertici del porto

Genova - Sospensione per un anno per il presidente Daniele Rossi - al vertice anche di Assoporti - e per il segretario Paolo Ferrandino.

Genova - «La vicenda non ha nulla a che fare con il progetto di hub portuale e, anche rispetto alle precedenti vicissitudini, non è un fatto marginale». Questa mattina, a margine di una conferenza stampa, il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, ha commentato la sospensione per un anno circa dei vertici dell’Autorità di sistema portuale da parte del Gip Janos Barlotti su richiesta della Procura: si tratta del presidente Daniele Rossi, del segretario generale Paolo Ferrandino e del dirigente tecnico Fabio Maletti. Il provvedimento fa seguito all’inchiesta sul parziale affondamento nel canale Piomboni del relitto Berkan B. e l’ipotesi di reato è quella di inquinamento ambientale, abuso e omissione di atti d’ufficio. «Non è compito della politica- sottolinea il primo cittadino- commentare i provvedimenti giudiziari», ma di certo un po’di preoccupazione c’è dato che il prossimo 18 settembre è in programma la conferenza dei servizi da cui potrebbe arrivare il via libera definitivo per pubblicare il bando di gara per i lavori di approfondimento del canale Candiano. Così si fa largo l’ipotesi di nomina di un commissario, come già avvenuto nell’intermezzo tra le presidenza di Galliano di Marco e quella di Rossi. Il presidente sospeso ieri ha informato il sindaco del provvedimento e De Pascale ha subito informato il Ministro dei trasporti, Paola de Micheli, che «ha in grande attenzione il nostro porto».

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››