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Rodriquez, in un docu-film i cantieri navali che non esistono più

Pietra Ligure - Sulle aree liberate è previsto un quartiere residenziale con un nuovo cantiere di 5 mila metri quadrati e la darsena.

Pietra Ligure - È stata una serata di grandi emozioni per i tanti ex lavoratori dei cantieri navali Rodriquez che hanno assistito all’anteprima del docufilm “Fuori Onda” sui cent’anni del cantiere. Ma anche per i tanti Pietresi che, vedendo scorrere sul grande schermo del cinema teatro Moretti le fotografie dei cantieri, quelle storiche e quelle più recenti, con i grandi spazi ormai dismessi, hanno potuto rivivere i cent’anni di un’attività imprenditoriale e d’innovazione che ha rappresentato la storia della città. Il progetto, ideato da Massimo Ciricillo e accolto dall’artista e fotografo Max Tomasinelli, verrà realizzato dall’assessorato alla cultura del comune di Pietra Ligure, e dell’associazione culturale ILM, con il patrocinio della Regione Liguria e sarà ultimato nel dicembre 2018. A corredare il progetto anche una mostra fotografica e un libro in edizione limitata. L’idea è nata nell'ottobre del 2016 quando Ciricillo, particolarmente legato al cantiere per passione, ma anche per il suo percorso professionale, ha cominciato a raccogliere le testimonianze di alcuni ex dipendenti dei cantieri. Proprio quelli i cui volti sono stati immortalati dall’obiettivo di Tomasinelli. Sono stati tanti i Pietresi che hanno collaborato al progetto aprendo i loro archivi e permettendo di ricostruire la storia dell’ex cantiere navale, oggi diventato uno spazio vuoto in attesa della realizzazione del progetto definitivo di riqualificazione urbanistica, da tempo approvato dall’amministrazione comunale Valeriani. Un iter lungo e travagliato, iniziato nel lontano febbraio 2006.

Il progetto è stato anche al centro dell’ultima campagna elettorale e ha sollevato non poche contestazioni da parte dei gruppi di minoranza, in particolare dell’ex assessore Mario Carrara che lo ha messo totalmente in discussione. Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo quartiere cittadino con un nuovo cantiere di 5 mila metri quadrati e la darsena, 50 mila metri cubi di residenziale, 16 mila destinati ad un albergo quattro stelle, 6 mila metri cubi di commerciale. Il sindaco Dario Valeriani ha elogiato gli autori del docufilm che permetterà di conservare la memoria di un’attività che ha fatto grande Pietra Ligure. «Una storia fatta di gioie e di dolori, di crisi economica, d’incidenti sul lavoro - ha detto Valeriani - ma che è comunque rimasta nell’anima delle persone». L’assessore alla cultura Daniele Rembado ha definito il progetto del docufilm, un atto dovuto che bisognava consegnare alla città. Una storia fatta da persone semplici che si alzavano alle 4 del mattino per raggiungere il cantiere dai paesi dell’entroterra, anche d’inverno. Tra i protagonisti del docufilm anche lo speaker radiofonico Maurizio Di Maggio, da trent’anni voce di Radio Montecarlo che, venerdì sera, era sul palco del Moretti insieme al compositore friulano Remo Anzovino, autore delle musiche del docufilm. Anzovino ha eseguito al pianoforte alcuni brani e introdotto il suo nuovo album “Nocturne” riscuotendo un grande consenso dal pubblico. Gli autori, infine, hanno invitato chi avesse materiale sugli ex cantieri a contattarli per permettere di completare il progetto che è comunque ancora aperto e in fase di definizione.

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