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Navi da crociera, il 2018 sarà l’anno delle debuttanti / ANALISI

Trieste - Tutti i big dell’industria navalmeccanica e qualche “new entry” saranno impegnati nel consegnare ben 16 unità.

Trieste - L’anno che si è appena aperto sarà ricco di inaugurazioni di nuove navi da crociera. Tutti i big dell’industria navalmeccanica e qualche “new entry” saranno impegnati nel consegnare ben 16 unità. Questi numeri così importanti riflettono il periodo molto felice per l’industria crocieristica e di conseguenza per quella cantieristica specializzata in questo tipo di costruzioni.

Sicuramente la nave di maggior rilievo, viste le sue dimensioni, sarà la Symphony of the Seas di Royal Caribbean International. Con quasi 230.000 tonnellate di stazza lorda e oltre 6.500 passeggeri raggiungerà il record dimensionale della sorella minore Harmony. Lascerà il cantiere di Saint-Nazaire (ancora per poco sotto le insegne di Stx France e in procinto di passare nella galassia Fincantieri) nella seconda metà di marzo per raggiungere il Mediterraneo; qui resterà per tutta la stagione inaugurale con porto d’imbarco anche a Civitavecchia. Sempre in riva alla Loira a novembre verrà consegnata l’innovativa Celebrity Edge (quasi 130.000 tonnellate di stazza), prima nuova costruzione di Celebrity Cruises da sei anni a questa parte.

Norwegian Cruise Line porterà al debutto nel mese di aprile la sua nuova ammiraglia Norwegian Bliss di 165.000 tsl; destinata al mercato dell’Alaska e quindi concepita per attraversare le nuove chiuse di Panama, si distinguerà per avere a bordo una pista da kart ancora più grande di quella della sorella “Joy”. Si tratta della prima consegna dell’anno del gruppo Meyer che vedrà uscire dagli stabilimenti di Papenburg anche AidaNova di Aida Kreuzfahrten a novembre. Con 180.000 tsl sarà la prima nave da crociera dual fuel con motori in grado si essere alimentati a Lng anche in navigazione. Dalla controllata di Turku invece prenderà il largo un’altra unità dedicata al mercato tedesco, Mein Schiff 1 di Tui Cruises che avrà una stazza lorda di circa 110.000 tonnellate.

Ovviamente la parte del leone la faranno gli stabilimenti italiani di Fincantieri con ben 5 consegne nel corso dell’anno solare. Parliamo di Carnival Horizon in via di completamento a Marghera (133.000 tsl, marzo), Seabourn Ovation costruita a Sestri Ponente (40.000 tsl, aprile), Msc Seaview realizzata a Monfalcone (154.000 tsl, maggio), Viking Orion costruita ad Ancona (47.000 tsl, giugno) ed infine Nieuw Statendam sempre in produzione a Marghera (99.000 tsl, novembre).

Visto il “tutto esaurito” nei siti italiani, quest’anno sarà della partita anche la controllata Vard che consegnerà a Ponant le sue due prime navi “expeditions” da 10.000 tsl: parliamo di Le Laperouse e Le Champlain.

Altre navi di esplorazione a vedere la luce nel 2018 saranno il Roland Amundsen (20.000 tonnellate) che verrà consegnato ad agosto da Kleven Werft, il World Explorer (9.000 tsl) che verrà realizzato in Portogallo da West Sea Shipyard ed infine la Scenic Eclipse (16.000 tsl) che sarà la prima costruzione passeggeri del cantiere Scoglio Ulivi di Pola. Per concludere un’altra prima volta della “traballante” industria cantieristica croata che consegnerà un veliero passeggeri a Spalato, opera di Brodosplit. Si tratta del Flying Clipper da circa 9.000 tsl la cui consegna è stata dilazionata dallo scorso anno.

Il 2018 sarà quindi molto intenso con tanti eventi, soprattutto per il Mediterraneo, che vedrà navigare nelle sue acque la nave più grande del mondo e la nuova ammiraglia di casa Carnival. Infine il 2 giugno a Civitavecchia ci sarà l’attesissimo battesimo di Seaview che poi raggiungerà il suo home port di Genova.

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