SERVICES

Fincantieri, ipotesi nuovi spazi in Italia / RETROSCENA

Genova - Boom di ordini per il gruppo. Nel mirino anche lo stabilimento Benetti di Livorno. Navalmeccanica in fermento dopo la chiusura della trattativa con Stx France.

Genova - Sull’asse Livorno-Trieste potrebbero presto essere avviate nuove trattative, oggi ancora in fase di esplorazione: abboccamenti, ma potenzialmente in grado di cambiare l’assetto della cantieristica navale italiana. Tutto nasce dall’esigenza di nuovi spazi industriali da parte di Fincantieri, il colosso italiano della navalmeccanica il cui portafoglio ordini supera i 30 miliardi di euro. Il gruppo guidato da Giuseppe Bono - che la scorsa settimana ha chiuso la partita con il governo francese acquisendo il 50% del capitale di Stx France - potrebbe presto costruire, come rivelato dal Secolo XIX/The MediTelegraph, quattro nuove navi extra-lusso per Msc Crociere. Fincantieri, visto il costante aumento di commesse, starebbe valutando un investimento, questa volta in Italia, con l’obiettivo di acquisire un nuovo cantiere navale. Tra questi, secondo fonti finanziarie vicine al mondo dello shipping, sarebbe stato preso in considerazione anche il cantiere Benetti di Livorno, parte del gruppo Azimut/Benetti, storico marchio italiano guidato dalla famiglia Vitelli e numero uno al mondo nella realizzazione di mega-yacht.

Paolo Vitelli, patron della società con sede ad Avigliana, in provincia di Torino, ha definito a fine 2016 come «indiscrezioni infondate» quelle relative alla possibile cessione di Benetti, nonostante nel settore della nautica circolino con sempre maggiore insistenza rumors che indicano da tempo la presenza di un dossier affidato a Mediobanca. Lo scenario non è semplice: Fincantieri è alla ricerca di nuovi spazi, ma non intende fare investimenti fuori mercato. E poi il gruppo guidato da Bono non ha tra le priorità quella di acquisire il marchio Benetti, che peraltro opera in un settore, quello della costruzione di grandi unità da diporto, dove il colosso triestino è già presente con la propria divisione Fincantieri Yachts alla Spezia.

Ma - nonostante alcuni punti interrogativi - non è detto che l’affare non vada in porto. Lo stabilimento di Benetti, infatti, potrebbe dare a Fincantieri un’importante boccata d’ossigeno, garantendo nuove aree per l’allestimento di mega-yacht, traghetti e forse piccole nave da crociera. La famiglia Vitelli, dal canto suo, pur non avendo mai pubblicamente messo in vetrina il sito, potrebbe comunque sposare un progetto che le consenta di conservare una quota di minoranza del capitale. L’ex cantiere “Fratelli Orlando” di Livorno è stato acquisito dal gruppo di Avigliana nel 2003: dalla metà degli anni ‘90 al 2002 è stato gestito da una cooperativa formata da lavoratori dello stabilimento e utilizzato per la costruzione di navi-cisterna e traghetti. Fincantieri ne ha già avuto il controllo a metà degli anni ‘80 ma nel 1995 decise per la chiusura del sito quando, per ridurre i costi, scelse di non investire più nella città toscana.

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››