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Mw, sfida cinese dal cuore dell’Europa

Trieste - I cantieri tedeschi Mw Werften, controllati dal gruppo Genting di Hong Kong (Ghk) hanno avviato presso il cantiere di Wismar la costruzione della prima nave “global class” da 204 mila tonnellate di stazza lorda

Trieste - I cantieri tedeschi Mw Werften, controllati dal gruppo Genting di Hong Kong (Ghk) hanno avviato presso il cantiere di Wismar la costruzione della prima nave “global class” da 204 mila tonnellate di stazza lorda, che sarà la più grande unità da crociera mai realizzata in Germania. Ghk ha inoltre comunicato che l’ordine è stato trasferito dalla controllata Star Cruises (la più importante compagnia in Asia-Pacifico) al marchio premium del gruppo, Dream Cruises. La nave sarà posizionata d’estate nei porti d’imbarco di Shanghai e Tien Tsin, mentre nel resto dell’anno navigherà tra sud-est asiatico, Australia-Nuova Zelanda e Costa Occidentale degli Stati Uniti. Si tratta di una correzione ai piani iniziali seguita al rallentamento della crescita del mercato cinese delle crociere - in linea con la condotta adottata negli ultimi mesi da tutti i grandi operatori del settore.

Dream Cruises quindi cercherà di riempire questo gigante da 5.000 passeggeri in cabina doppia puntando non solo al mercato interno, anche se la progettazione sarà specifica per incontrare il gusto della clientela asiatica. Mw è emanazione diretta di Ghk, che ha scelto d’investire in Germania acquistando due anni fa a 256 milioni di dollari i tre cantieri del gruppo Nordic Yards. Strutture sino a quel momento quasi esclusivamente specializzate nella costruzione di mercantili e traghetti, ma il colosso cinese del turismo ha valorizzato le competenze esistenti in azienda e rastrellato tecnici da altri grandi cantieri europei specializzati nel settore crociere: così facendo, Ghk ha acquisito le conoscenze necessarie per le costruzioni ad alto contenuto tecnologico, e la disponibilità di bacini a proprio piacimento. Tra l’altro, le due navi precedenti di Dream Cruises erano state realizzate dai big tedeschi Meyer Werft, che in quell’occasione trasferirono ai tecnici Ghk parte del loro mestiere. In aggiunta, il gruppo di Hong Kong negli ultimi due anni ha investito 210 milioni di euro per miglirare la capacità produttiva degli impianti.

I cantieri di Wismar hanno un bacino coperto di 340 metri per 67, con una gru a cavalletto da 1.000 tonnellate di portata: qui saranno assemblati gli 80 blocchi di scafo in arrivo via mare dalla vicina unità produttiva di Rostock. La prima “global class” sarà consegnata a fine 2020. La prima lamiera della sua gemella sarà tagliata a inizio 2019, con consegna alla fine del 2021. Le navi saranno lunghe 342 metri, larghe 46,4 e con pescaggio di 9,5 metri. Le navi potranno ospitare a bordo un massimo di 9.500 persone tra passeggeri ed equipaggio.

Alla costruzione delle unità parteciperanno circa 600 ditte esterne. Una sfida non da poco per un cantiere esordiente nel settore.

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