SERVICES

Pechino vuole altri agglomerati dello shipping

Genova - I cantieri - e non solo - nel mirino del governo cinese che cerca nuove fusioni e acquisizioni delle industrie nazionali.

Genova - Pechino sta pianificando un nuovo round di consolidamento nel settore marittimo. Così il governo cinese sta pensando di rafforzare ulteriormente la strategia per creare nuovi colossi sempre a guida statale. La regia dell’operazione è affidata alla Assets Supervision and Administration Commission (SASAC) che ha annunciato pubblicamente i propri obiettivi. Non ci sarà solo lo shipping al centro delle attenzioni: esistono piani per i settori del ferro, dell’acciaio, della cantieristica e dell’edilizia con un numero molto alto di fusioni e acquisizioni programmate dallo Stato. Per ora ai diversi segmenti dell’economia finiti nel mirino di Pechino, è arrivato un avvertimento: cominciate a fare da soli. Nell’agenda al momento c’è soprattutto l’unione tra i due colossi della navalmeccanica, CSSC e CSIC per creare un polo cantieristico di dimensioni enormi.

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››