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Varo a Sestri per la prima nave Virgin

Genova - Giornata di festa oggi per lo stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente che celebra il varo tecnico di “Scarlet Lady”, prima innovativa nave da crociera del marchio Virgin Voyages. L’unità - che entrerà in servizio l’anno prossimo - segnerà il debutto del marchio fondato dall’eccentrico Sir Richard Branson

Genova - Giornata di festa oggi per lo stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente che celebra il varo tecnico di “Scarlet Lady”, prima innovativa nave da crociera del marchio Virgin Voyages. L’unità - che entrerà in servizio l’anno prossimo - segnerà il debutto del marchio fondato dall’eccentrico Sir Richard Branson. Non è la prima volta che Fincantieri è protagonista dello start-up di un nuovo brand, in passato era successo con Disney Cruise Line (1998) e in tempi recenti con Viking Ocean Cruises (2015).

Per il cantiere genovese si tratta di una sfida di altissimo livello, sia per l’innovazione tecnologica apportata al nuovo prototipo che per le sue dimensioni, al limite della capacità del suo bacino di costruzione. La nuova nata è lunga “fuori tutto” 278 metri contro i 280 complessivi della vasca che l’ha vista prendere forma negli ultimi mesi. Era dal 2009, con la consegna di Costa Pacifica, che non si costruivano navi di simili dimensioni a Genova. Con le sue 110.000 tonnellate di stazza lorda la “Lady” di Branson rappresenta il limite massimo dimensionale per le capacità produttive del secolare stabilimento di via Soliman. Per parlare di navi più grandi bisognerà aspettare l’evolversi del nuovo piano di ribaltamento a mare.

Nel frattempo Virgin attende altre tre navi di questa classe (consegne previste 2021-22-23) quindi il carico di lavoro è garantito per i prossimi anni. Con 1.400 cabine a disposizione per gli ospiti, saranno in grado di ospitare circa 2.700 passeggeri (o “sailors” secondo il termine utilizzato da Virgin) su base doppia, quindi non siamo ai livelli dei giganti di ultima generazione. Ma l’armatore vuole stupire al suo debutto con il concept dell’offerta turistica del proprio marchio. Queste navi saranno dedicate solo al pubblico adulto, saranno la location ideale per concerti e feste notturne e l’offerta culinaria a bordo sarà concentrata solo su ristoranti con servizio al tavolo, in modo da eliminare gli sprechi alimentari tipici dei buffet.

L’innovativa linea esterna caratterizzata da una prua verticale è opera della prestigiosa firma dell’ingegner Maurizio Gergol che ha ideato molte delle più fortunate navi realizzate da Fincantieri. Il genovese Erasmo Mortola invece è uno degli architetti che ha contribuito al concepimento dell’interior design della nave. Il nuovo prototipo è stato progettato con una particolare attenzione al recupero energetico grazie all’utilizzo di sistemi all’avanguardia nel settore, capaci di ridurre l’impatto ambientale complessivo delle navi. Le unità saranno infatti dotate di un sistema di produzione di energia elettrica da circa un megawatt che utilizza il calore di scarto dei motori diesel. Ricordiamo infine che Abb fornirà per ogni nave due Azipod XO (sistema combinato motore elettrico-timone-elica ruotabile a 360 gradi) da 16 megawatt ciascuno per una potenza combinata totale di circa 43 mila cavalli.

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