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Demolizioni, Pim chiede più rigore sulle regole / INTERVISTA

Piombino - Nei giorni scorsi sono partiti a Piombino i lavori per realizzare il sistema di raccolta delle acque del nuovo polo cantieristico navale, dato in concessione a Pim. Amministratore delegato di Pim è, dallo scorso 5 febbraio, Valerio Mulas

Piombino - Nei giorni scorsi sono partiti a Piombino i lavori per realizzare il sistema di raccolta delle acque del nuovo polo cantieristico navale, dato in concessione a Pim (Piombino industrie marittime, partecipata con quote paritarie del 50 per cento da San Giorgio del Porto e Gruppo Neri). La realizzazione del sistema di raccolta consentirà all’azienda di dare il via alla prima attività, il riciclo dei cassoni utilizzati per il rigalleggiamento della “Concordia” al Giglio. Amministratore delegato di Pim è, dallo scorso 5 febbraio, Valerio Mulas. Mulas, un passato di 15 anni in importante azienda dell’oil&gas, è arrivato alla San Giorgio del Porto nel 2018, dopo aver seguito proprio lo smantellamento della “Concordia” e mentre si definiva il progetto del nuovo polo a Piombino.

A che punto è Pim?

«Ci sono diversi aspetti - risponde Mulas - da tenere presenti per la piena operatività del cantiere. Da una parte, abbiamo completato gli iter con l’ottenimento della licenza edilizia e dell’autorizzazione integrata ambientale ad aprile del 2019, che ci hanno permesso di ricevere gli ultimi nulla osta dell’Autorità di sistema portuale per poter dare il via all’attività. A questo punto siamo partiti coi lavori che prevedono la realizzazione del sistema di raccolta delle acque e successivo trattamento, la realizzazione del primo dei due capannoni e di altre strutture quali le cabine elettriche. L’altro tema è quello delle superfici. L’Authority sta progressivamente realizzando i piazzali delle nuove aree portuali. Ci sono già stati consegnati 80 mila metri quadrati di piazzali e banchine, dei 103mila previsti. I restanti 23 mila sono stati completati e collaudati a giugno e confidiamo possano essere assegnati nelle prossime settimane».

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA SULL’AVVISATORE MARITTIMO

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