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Genova, la nautica professionale vuole pesare di più

Genova - Nel capoluogo ligure nuova associazione per rappresentare un’industria che vale 300 milioni di indotto. Amico: «Abbiamo i numeri per fare concorrenza ai poli di Spagna e Francia».

Genova - I grandi yacht sopra 30 metri di lunghezza sono cresciuti dalle 900 unità del ’92 agli attuali 5.060 e nel 2023 saranno 6.233. Una crescita che interessa molto l’Italia: il Mediterraneo raccoglie il 70% della flotta mondiale in estate, il 56% in inverno. Giuseppe Pappalardo, amministratore delegato di Marina Genova Aeroporto elenca i numeri alla presentazione di Genova For Yachting, nuova associazione della nautica professionale genovese, per spiegare realtà attuale e prospettive. La flotta mondiale dei maxi-yacht genera una spesa operativa annuale diretta stimata in 6 miliardi di euro. A Genova i componenti degli equipaggi sono in media 1.200 per 8 mesi l’anno, con spesa pro-capite giornaliera di circa 50 euro, e l’obiettivo cui punta il nuovo cluster (27 associati a ieri) è superare i poli maxi-yacht di Francia e Spagna come spiega Alberto Amico, presidente di Amico&Co. «Oltre alle attività industriali, di servizio, il turismo, il commercio, i servizi professionali, le assicurazioni, sono interessanti le spese generate dalla permanenza degli equipaggi, che riguardano anche la locazione degli immobili» spiega Fulvia Linari, presidente San Giorgio Shipping Services.

Obiettivo dell’associazione è far pesare un settore che in Italia vale 300 milioni di indotto: «Quest’anno - dice il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti - abbiamo celebrato il ritorno di un grande Nautico. Ma questo è il primo pezzo di un lavoro che la Liguria deve fare. Dobbiamo costruire una filiera completa». Nell’occasione arriva anche un auspicio a far sì che «rientrino al più presto» le «spaccature e gli spacchettamenti di settore» riferendosi senza citarla alla divisione Ucina-Nautica italiana. L’assessore allo Sviluppo economico, Edoardo Rixi, ha ricordato che spesso dietro alle proprietà dei maxi-yacht ci sono uomini di impresa, e un radicamento sulla città può significare anche un’occasione per nuovi business. All’incontro anche il sindaco Marco Bucci, che ricorda: «L’amministrazione sta facendo il waterfront di levante: un grande messaggio che vogliamo investire e vogliamo rendere facile la vita agli imprenditori che lavorano in questo business».

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