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Capitani: «Interporto di Parma in crescita del 15%»

Parma - In arrivo terminal ferroviario per i treni lunghi 750 metri.

Parma - La politica portuale italiana si va polarizzando su due aree forti, ossia i corridoi dell’Alto Tirreno e dell’Alto Adriatico. Recentemente anche il ministro Graziano Delrio ha parlato dei porti di Genova e Trieste come dei due accessi all’Europa per le merci cinesi.

Ma esiste anche un terzo modello che cerca di farsi largo, unendo le due sponde della penisola italiana. E’ quello dell’interporto di Parma, punto di riferimento per scali tanto sul Tirreno, come quello della Spezia, quanto sull’Adriatico, come Ravenna. La preoccupazione è quello di rimanere tagliati fuori dalle strategie nazionali, visto che Parma si trova a metà strada fra le due aree “ascellari” del Nord-Ovest e del Nord-Est.
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