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Alis: «Logistica, stop trattative danno per tutti»

Roma - «La rottura avvenuta il 6 ottobre, quando i rappresentanti della parte datoriale hanno abbandonato il tavolo delle trattative, è stata deleteria per entrambe le parti». Così il presidente di Alis, Guido Grimaldi, in merito allo sciopero nazionale dei lavoratori dell’autotrasporto, della logistica e delle spedizioni in corso

Roma - «La rottura avvenuta il 6 ottobre, quando i rappresentanti della parte datoriale hanno abbandonato il tavolo delle trattative, è stata deleteria per entrambe le parti». Così il presidente di Alis, Guido Grimaldi, in merito allo sciopero nazionale dei lavoratori dell’autotrasporto, della logistica e delle spedizioni in corso oggi e domani per il rinnovo del contratto collettivo di settore scaduto alla fine del 2015: «Simili atti di irresponsabilità provocano conseguenze gravi non solo per il settore, ma per l’intero sistema Paese», continua Grimaldi, sottolineando che «il mancato accordo ha generato, prima di ogni altra cosa, una problematica di natura sociale», a cui si aggiunge «un danno imprenditoriale valutabile in decine di milioni di euro al giorno, con centinaia di aziende nell’impossibilità di ricevere materie prime, spedire prodotti finiti e rispettare i tempi di consegna previsti, e il blocco totale della continuità territoriale con la Sicilia, la Sardegna e le isole minori, particolarmente grave».

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