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Sciopero Amazon, aderiscono anche i “somministrati”

Bologna - Alle rivendicazioni dei dipendenti si aggiungono, per loro, le richieste «di aprire un percorso per dare stabilità e continuità all’occupazione e condizioni di lavoro decenti in Amazon».

Bologna - Anche i sindacati dei lavoratori temporanei forniti dalle agenzie interinali, i cosiddetti “somministrati”, hanno proclamato una giornata di sciopero per domani, in occasione del “black friday”, allo stabilimento di Amazon di Castel San Giovanni (Piacenza). Nidil-Cgil, Felsea-Cisl e Uiltemp si sono infatti associate alla richiesta dei sindacati del commercio.

Alle rivendicazioni dei dipendenti si aggiungono, per loro, le richieste «di aprire un percorso per dare stabilità e continuità all’occupazione e condizioni di lavoro decenti in Amazon». Le richieste si rivolgono però anche alle agenzie coinvolte (Adecco, Manpower, Gi Group) per «la riduzione del turn over, l’allungamento della durata dei contratti in somministrazione e la condivisione di percorsi di stabilizzazione, il rispetto della parità di trattamento retributiva sui livelli di inquadramento e sulla negoziazione di premi economici integrativi, un utilizzo corretto del monte ore garantito e ritmi di lavoro che non mettano a rischio la salute e la sicurezza dei lavoratori». I sindacati hanno calcolato che in un turno di lavoro un dipendente percorre dai 17 ai venti chilometri attraverso lo stabilimento per movimentare merci e pacchi.

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