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Ponte Morandi, il Mit scarica Autostrade: «Concessionari responsabili»

Roma - «Qualsiasi verifica strutturale sulle opere in concessione» è compito «del concessionario». Lo afferma il ministero dei Trasporti

Roma - «Qualsiasi verifica strutturale sulle opere in concessione» è compito «del concessionario». Lo afferma il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture in una nota in cui precisa che «i controlli del concedente sono prioritariamente rivolti all’ottemperanza degli obblighi convenzionali».

«Il controllo che deve svolgere questa Amministrazione afferisce un ambito dal quale risulta completamente esclusa qualsiasi verifica strutturale sulle opere in concessione, che è invece compito del concessionario. I controlli del concedente sono prioritariamente rivolti all’ottemperanza degli obblighi convenzionali», puntualizza il ministero di Infrastrutture e Trasporti. «L’organizzazione, le risorse ed i mezzi della Direzione Generale per la Vigilanza sulle Concessionarie Autostradali sono rapportati alle specifiche competenze dell’Amministrazione che non includono e non si sovrappongono alle attività di verifica spettanti al concessionario. Con l’istituto della concessione - prosegue il Mit - lo Stato demanda ad un soggetto terzo, concessionario, le competenze legate alla gestione e manutenzione dell’infrastruttura che vengono esercitate sulla base di una specifica organizzazione e con disponibilità di uomini e mezzi. Tale schema operativo prevede il trasferimento al concessionario di ogni onere connesso alla verifica dello stato dell’infrastruttura, come peraltro acclarato dall’articolo 14 del Codice della Strada».

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