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Intermodale, accordo Verallia-Smet

Roma - Un sistema intermodale che combina e alterna il trasporto marittimo a quello ferroviario. È questo il nuovo progetto di sostenibilità ambientale ed efficienza logistica varato da Verallia, primo produttore europeo e terzo produttore mondiale di confezioni in vetro per alimenti, in collaborazione con il gruppo Smet

Roma - Un sistema intermodale che combina e alterna il trasporto marittimo a quello ferroviario. È questo il nuovo progetto di sostenibilità ambientale ed efficienza logistica varato da Verallia, primo produttore europeo e terzo produttore mondiale di confezioni in vetro per alimenti, in collaborazione con il gruppo Smet di Salerno,tra gli operatori logistici intermodali più importanti in Europa. A partire dal mese di giugno, tutti flussi di trasporto delle merci prodotte da Verallia - bottiglie e contenitori alimentari in vetro - sono gestiti infatti con modalità prevalentemente intermodale su media e lunga distanza.

La svolta intermodale consentirà all’azienda di ridurre del 70% le emissioni di anidride carbonica derivanti dal flusso di trasporto delle sue merci, ottenendo nel contempo un notevole efficientamento logistico. Le principali direttrici Nord-Sud sono operate dal gruppo Smet per conto di Verallia, con l’ausilio del trasporto marittimo e in particolare con la rete di Autostrade del mare di Grimaldi Lines (linee marittime Genova-Salerno e Venezia-Bari).

In alternativa al trasporto marittimo, e a questo combinato, Verallia utilizza il servizio ferroviario Verona-Bari, fornito dagli operatori intermodali Noi e Mercitalia: «L’attenzione per l’ambiente in cui viviamo e lavoriamo è da sempre un pilastro della nostra filosofia aziendale - dichiara Antonino Virgillito, direttore Logistica e acquisti di Verallia Italia -. Da sempre cerchiamo di ridurre l’utilizzo delle materie prime, abbattere l’inquinamento e valorizzare i rifiuti prodotti. Grazie alla partnership con il gruppo Smet il nostro vetro potrà finalmente essere trasportato con modalità realmente sostenibili ed efficienti». «Siamo stati tra le prime aziende del settore a volere fortemente la svolta green per il trasporto su strada - aggiunge Domenico De Rosa, amministratore delegato del gruppo Smet - Oltre dieci anni fa siamo stati infatti pionieri dell’intermodalità, che continua ad avere un ruolo centrale in termini di sostenibilità ambientale. Abbiamo inoltre imboccato con decisone la strada della decarbonizzazione della nostra flotta che entro il 2022 sarà composta esclusivamente da mezzi non a gasolio».

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