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Faenza, a fuoco centro logistico. «Situazione molto difficile»

Ravenna - Ci sono «tonnellate di materiale in fiamme», anche olio alimentare, ceramiche e plastica, nel magazzino di logistica che brucia dall’una della notte scorsa a Faenza, in provincia di Ravenna.

Ravenna - Ci sono «tonnellate di materiale in fiamme», anche olio alimentare, ceramiche e plastica, nel magazzino di logistica che brucia dall’una della notte scorsa a Faenza, in provincia di Ravenna. In fiamme, per cause ancora da chiarire, «un capannone di 21mila metri quadri in cui sono stoccate merci di ogni tipo, dal vestiario a componenti d’auto». Lo ha detto all’agezia Ansa il sindaco faentino, Giovanni Malpezzi, che segue le operazioni sul posto: «Si prospettano tempi di spegnimento molto lunghi» e «operazioni difficili» per i vigili del fuoco. «Sta bruciando materiale plastico, sta bruciando olio alimentare, pellame. In aria ci sono componenti non buoni, non possiamo dire in che misura perché non abbiamo le analisi. Il consiglio è chiudere le finestre e circolare solo se necessario».

Quanto alla eventuale presenza di diossine e metalli le analisi non daranno un esito prima di lunedì 12 agosto. È quanto emerge dai primi controlli ambientali eseguiti dai tecnici dell’Arpae di Ravenna in seguito al rogo che è ancora in via di spegnimento. L’impianto si trova a nord della città e le ricadute dei fumi, spiega Arpae, al momento sono prevalentemente verso la città di Faenza e verso l’Appennino. È prevista calma di vento nelle ore notturne e questo potrebbe comportare una maggiore percezione del fumo. Arpae è al lavoro, con Comune e Consorzio di bonifica, per intercettare gli inquinanti e le acque in uscita dall’area dell’incendio e per evitare la contaminazione delle acque superficiali.

«Un incendio difficile, un incendio che i nostri vigili del fuoco stanno domando con tutti i mezzi possibili e immaginabili e con tutti gli uomini disponibili sul campo». Lo dice da Faenza il sottosegretario al ministero dell’Interno Stefano Candiani in visita nei pressi del magazzino in fiamme dalla scorsa notte. «Un incendio - prosegue - che per dimensione e vastità non ha eguali in tanti anni sul territorio. Le difficoltà fanno parte del rischio che stiamo affrontando in maniera assolutamente determinata. Tutti i mezzi e gli uomini consentono di gestirlo, possiamo dare tranquillità che l’incendio non mette a rischio persone, bisogna però gestire l’aspetto ambientale perché c’è dispersione in atmosfera e c’è un aspetto sullo scarico delle acque».

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