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Maltempo in Alto Adige, ferrovie e autostrade nel caos

Bolzano - In mattinata una seconda frana ha invaso la linea ferroviaria della val Pusteria, già chiusa dalle ore 6 per lo sviamento di un treno nei pressi di Rio Pusteria.

Bolzano - In mattinata una seconda frana ha invaso la linea ferroviaria della val Pusteria, già chiusa dalle ore 6 per lo sviamento di un treno nei pressi di Rio Pusteria. Poche ore dopo una colata di fango ha invaso i binari nella zona di San Lorenza di Sebato. Si allungano così i tempi di riapertura.

*** La situazione ***

Le copiose nevicate hanno messo in ginocchio l’Alto Adige. Neve che in alcune zone ha sfiorato i due metri - 190 centimetri sulle montagne oltre i 2.000 metri della Val d’Ultimo e 140 a Plan in Passiria -, valanghe che questa mattina hanno colpito il paese di Martello danneggiando lievemente due case con conseguente evacuazione di venti persone, autostrada e ferrovia del Brennero interrotte e poi riaperte, valli isolate, oltre sessanta tra strade e passi di montagna chiusi, sono il bilancio di un’altra giornata difficile che ha visto impegnati duemila vigili del fuoco sia del corpo permanente che volontari. L’attesa seconda perturbazione non si è fatta attendere e ha portato copiose nevicate e piogge incessanti fino al pomeriggio. Il Centro operativo provinciale della protezione civile ha rinnovato l’appello a «non mettersi in viaggio se non per esigenze urgenti e non differibili». La Val Martello è completamente isolata e nelle frazioni Martello di Dentro e Selva (Waldberg) non viene erogata l’elettricità e non è possibile l’uso del telefono.

Tanta paura questa mattina poco dopo le ore 8,30 quando una valanga si è staccata da 2.400 metri dal monte Eberhoefer per fermarsi a quota 1.200. La slavina ha sfiorato il paese. Due case sono state parzialmente danneggiate ma fortunatamente non ci sono state persone coinvolte. Immediatamente è scattato l’allarme e le abitazioni che si trovavano nelle zone di maggior pericolo sono state evacuate con i venti abitanti ospitati presso la palestra del centro civico. Dopo circa un’ora una seconda valanga è scesa nella zona di Ennewasser (Transacqua) senza interessare edifici. Il pericolo di valanghe sui rilievi sia della zona orientale che occidentale è “forte” di grado 4 su una scala che va da 1 a 5. In calo anche le temperature. In tarda mattinata a nord di Fortezza la caduta di un traliccio di media tensione ha causato la chiusura dell’autostrada e l’interruzione della ferrovia del Brennero provocando la soppressione di diversi treni regionali e dei treni internazionali Eurocity sull’asse Verona-Monaco di Baviera. Isolata almeno fino alle ore 7 di domani è la Val Senales: la strada è chiusa per pericolo valanghe. Interrotta a causa di una slavina la strada della Valle Aurina dopo l’abitato di Riva di Tures, lasciando così isolati i paesini di Luttago e Selva dei Molini. Le eccezionali nevicate hanno reso difficoltosi tutti i collegamenti.
Per questo motivo nella giornata di domani tutte le scuole e gli asili della Val Senales, della zona di Brunico e Val Badia, resteranno chiuse. Non sono transitabili per motivi di sicurezza, la strada statale 38 dello Stelvio dopo Prato allo Stelvio (isolate Trafoi, Gomagoi e Stelvio) e tra Castelbello e Laces (frana), la statale 41 dopo Laudes, la statale 44 del passo Giovo tra San Leonardo e Valtina, la statale 621 della Valle Aurina tra San Pietro e Casere. Per la giornata di domani è prevista un breve tregua ma, come ha già informato il servizio meteo della Provincia Autonoma di Bolzano, in serata torneranno neve e pioggia anche se in quantità minori.

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