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Merci su treno, il 2017 anno record per La Spezia

Genova - Il 2017 è stato un anno record per La Spezia shunting railways (Lssr), la società che dal 2014 si occupa di pianificare e coordinare le manovre ferroviarie nel porto.

Genova - Il 2017 è stato un anno record per La Spezia shunting railways (Lssr), la società che dal 2014 si occupa di pianificare e coordinare le manovre ferroviarie nel porto, avvalendosi del personale e dei mezzi di Serfer (gruppo Mercitalia) come soggetto tecnico di manovra. La crescita dell’attività di manovra (127 mila carri pari a +6,4 per cento), corrisponde a un rafforzamento della quota di traffico ferroviario dello scalo del Levante ligure, giunta al 33 per cento del numero totale di container che attraversano lo scalo. La Spezia è, con Trieste, il porto italiano a maggior tasso di utilizzo della modalità ferroviaria.

Per quanto riguarda l’attività di La Spezia shunting railways, la società ha chiuso il 2017 con la movimentazione di 126.911 carri, corrispondenti a circa 7.465 treni, appunto il 6,4% in più rispetto al 2016. «Il 2017 - afferma la presidente, Federica Montaresi - è stato un anno record, in cui abbiamo registrato due volte il miglior risultato storico mensile, a luglio (11.632 carri) e ottobre (mese record a 11.727 carri). Abbiamo superato gli 11 mila carri anche a novembre (11.339). Dal 2014 i nostri traffici sono cresciuti ogni anno rispetto all’anno precedente». L’obiettivo di Lssr e dell’Autorità di sistema portuale è arrivare a regime a movimentare ogni anno 330 mila carri e più di 13 mila treni.

Il cuore dell’attività di Lssr (partecipata da terminalisti, operatori logistici, imprese ferroviarie e Authority) è la sala operativa, una cabina di regia attiva per circa 20 ore giornaliere, dove vengono pianificate, in tempo reale, tutte le operazioni di arrivo e partenza dei treni, sia quelli in programma sia quelli straordinari. All’interno della sala sono presenti figure professionali qualificate che fanno capo al rail planner.

«La nascita di Lssr - spiega Montaresi - ha reso più efficiente la manovra ferroviaria in porto grazie alla presenza di un soggetto unico che gestisce e coordina l’attività. In precedenza con la presenza di più soggetti si registrava spesso una mancanza di coordinamento nei tempi operativi». Per quanto riguarda il 2018, l’obiettivo è «confermare il traffico del 2017, nonostante l’avvio del cantiere per il nuovo fascio di binari alla stazione della Spezia Marittima. A lavori terminati, fra due anni, ci sarà un sensibile miglioramento per la nostra attività. Con lo sviluppo dei volumi di traffico che si sta registrando alla Spezia, l’efficienza del settore ferroviario, soprattutto nella gestione dell’ultimo miglio, è un aiuto indispensabile a smaltire i container».

Nel porto della Spezia sono in corso investimenti infrastrutturali che vedranno, oltre all’avvio dei lavori per la realizzazione del nuovo fascio binari di arrivo e partenza treni, di lunghezza adeguata agli attuali standard europei, la nuova infrastrutturazione ferroviaria prevista sul molo Garibaldi e gli interventi di un nuovo layout ferroviario presso lo scalo di Santo Stefano Magra. Tutto ciò renderà possibile, ad interventi ultimati, il raggiungimento dell’obiettivo del 50% di quota ferroviaria, ovvero 330.000 carri lavorati e inoltrati con 13.200 treni/anno.

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