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Guerra tra Msc e Contship, La Spezia rischia / IL CASO

Genova - Il gruppo di Aponte pronto a spostare traffico su Genova. Roncallo: «Siamo preoccupati». Clima teso tra operatori e Authority ligure: nel mirino anche crociere e società partecipate.

Genova - Una bomba ha provato a disinnescarla convocando in Authority gli operatori che da qualche settimana avevano manifestato irrequietezza e perplessità: «Li ho rassicurati su tutto». Poi c’è l’altro ordigno pronto a scoppiare: Carla Roncallo, presidente dei porti della Spezia e Massa Carrara, rischia di finire in mezzo alla guerra scoppiata tra il terminalista Contship e la compagnia Msc. I primi effetti si sono visti a Gioia Tauro dove i sindacati sono temono per la sorte dei 400 portuali. A La Spezia «siamo abbastanza preoccupati, quando litigano due operatori come questi potrebbero esserci delle conseguenze» spiega la presidente.

All’orizzonte c’è la possibilità che il colosso di Aponte, stufo del rapporto di tensione con il terminalista con cui peraltro è socio nel terminal Lsc, decida di spostare a Genova una parte consistente di traffico. Diverse fonti di settore quantificano il “trasloco” in oltre 100 mila teu. «Il grosso delle loro diatribe è più su Gioia Tauro: La Spezia rischia di essere la conseguenza, non la causa. Spero riescano a trovare una quadra: non so se ci riusciranno su Gioia Tauro, ma mi auguro lo facciano per il nostro porto». E ancora: «Togliere delle navi? Sono ottimista. Spero che non sia così, spero siano falsi allarmi. Stiamo monitorando e facendo di tutto perchè non succeda».

Pioggia di gare

Gli operatori hanno chiesto recentemente di capire se la realizzazione del terzo bacino e l’ampliamento rimanga una priorità: «Il terminalista sta portando avanti il progetto di allargamento del molo Garibaldi e il riempimento della marina Canaletto - spiega la presidente - Il primo è attualmente al Consiglio Superiore dei lavori pubblici. Appena sarà approvato e sarà finito il progetto esecutivo, potranno partire gli appalti per i lavori e prevediamo nei prossimi mesi. Il Consiglio poi - continua Roncallo - dovrebbe approvare il 26 il riempimento di Fossamastra per il terminal di Tarros, Arkas e Cosulich. Questo potrebbe partire subito, magari con una gara già la prossima settimana».

Crociere a gara tra un mese
Con l’addio alle due società dedicate (Apls e Discovery) e in attesa dell’arrivo di Msc e Royal Caribbean, si è creato un vuoto nei servizi alle crociere: «Abbiamo previsto una gara ponte - dice Roncallo - limitata a 6 mesi, poi estendibile di altri 4 e comunque inferiore ad un anno, perchè in questo tempo contiamo di portare a compimento il project financing della proposta delle due compagnie. Al termine di questo percorso potremmo uscire col bando di gara: entro fine febbraio. È una gara complessa, ma vogliamo chiudere anche questa partita». La ritirata delle quote della Adsp è suonata anche per Infoporto: «È vero, ma non pregiudica l’operatività. Siamo già coperti».

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