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Avanzo di gestione da 8 milioni per i porti campani

Genova - Il 2017 è stato l’ultimo anno in cui le due Autorità portuali di Napoli e Salerno, confluite dal primo gennaio 2018 nella Autorità di Sistema del Mar Tirreno Centrale, hanno presentato il proprio bilancio consuntivo

Genova - Il 2017 è stato l’ultimo anno in cui le due Autorità portuali di Napoli e Salerno, confluite dal primo gennaio 2018 nella Autorità di Sistema del Mar Tirreno Centrale, hanno presentato il proprio bilancio consuntivo. Il Comitato di Gestione, acquistato il consensus dell’organismo di partenariato il 19 aprile, ha approvato oggi la relazione sulla gestione ed i bilanci delle due Autorità.

Complessivamente considerati, i bilanci delle due Autorità chiudono l’esercizio del 2017 con un avanzo di gestione superiore agli otto milioni di euro, decisamente in miglioramento rispetto ai circa 2,5 milioni dell’anno precedente. Secondo il Presidente dell’Autorità di Sistema, Pietro Spirito, «anche alla luce dei primi risultati conseguiti, la riforma della governance portuale va considerata come un’opportunità da cogliere pienamente, non per conservare gli attuali livelli di efficienza e competitività dei singoli scali, ma per accrescerli, puntando su una piena integrazione tra i porti di Napoli, Salerno, Castellammare di Stabia e gli altri porti minori che fanno capo alla medesima Autorità di sistema portuale, valorizzando le specificità di ciascuno. Solo attraverso questa strada si potranno reperire le risorse finanziarie per realizzare gli interventi di cui ha bisogno il sistema portuale campano per accrescere ulteriormente i suoi traffici e creare nuova occupazione». Di seguito rappresentiamo i risultati delle Autorità nei due bilanci approvati oggi.


PORTO DI NAPOLI
L’esercizio 2017 si chiude con un risultato positivo, nettamente superiore a quello atteso e riportato nel bilancio di previsione per l’esercizio 2017: questo è stato possibile grazie a una costante attenzione alla gestione che assume come regola strategica il contenimento delle spese e il miglioramento delle attività e della qualità dei servizi erogati. In termini di andamento dei volumi, il traffico passeggeri ha registrato, nel 2017, un incremento del 1,87% rispetto al 2016, passando da 6,5 a 6,8 milioni di persone. In flessione consistente invece i passeggeri delle navi da crociera, che registrano -31% rispetto all’anno precedente. Il traffico merci containerizzato ha continuato a crescere in maniera consistente. I

l 2017 registra incrementi del 5,4% per ciò che riguarda i container movimentati (da 483 mila teu nel 2016 a 509 mila teu quest’anno) e del 8,6% delle merci movimentate in tonnellate (da cinque milioni nel 2016 a 5,5 milioni di tonnellate quest’anno). Per ciò che riguarda le rinfuse liquide si registra una lieve diminuzione del 2,9% (da 5,2 milioni di tonnellate nel 2016 a cinque milioni quest’anno) mentre il gas naturale liquefatto fa registrare un incremento del 20,7% (da 901 mila tonnellate nel 2016 a un milione di tonnellate di quest’anno).

I risultati di gestione sono positivi: si è registrato un avanzo di amministrazione di 82,7 milioni di euro, un avanzo finanziario di 11,3 milioni e un avanzo economico di 5,2 milioni di euro.


PORTO DI SALERNO
In termini di andamento dei volumi, il traffico passeggeri ha registrato, nel 2017, un incremento del 13% rispetto al 2016, passando da 660 mila a 746 mila unità. Si tratta del valore più alto raggiunto nel porto di Salerno, ben al di sopra dei 687 mila passeggeri del 2015. Anche il traffico merci ha continuato a crescere. Il 2017 registra incrementi da record, raggiungendo, per la prima volta, circa 15 milioni di tonnellate di merci movimentate, con un incremento pari al 14% rispetto al 2016. I settori che hanno registrato i maggiori incrementi sono quelli dei container e dei rotabili. I risultati di gestione sono positivi, atteso che si sono registrati un avanzo di amministrazione di 37,3 milioni di euro, un avanzo finanziario di 3,9 milioni di euro e un avanzo economico di tre milioni di euro(quest’ultimo pari al 36% delle entrate correnti). Risultati questi che rappresentano una chiara e inequivocabile conferma del fatto che vi è stata una gestione molto equilibrata dell’ente.

L’Autorità portuale di Salerno proseguendo, nel 2017, l’attività avviata dal 2010, è stata impegnata nel portare avanti la realizzazione degli interventi infrastrutturali previsti dallo strumento di pianificazione (adeguamento tecnico funzionale) e nel piano operativo triennale 2017-2019.

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