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La brutta storia del porto-fantasma di Hambantota

La storia del porto di Hambantota, nello Sri Lanka, è a tutti gli effetti un triste simbolo di ciò che la corruzione politica può provocare.

La storia del porto di Hambantota, nello Sri Lanka, è a tutti gli effetti un triste simbolo di ciò che la corruzione politica può provocare.

Nell’arco di sette anni, il porto cingalese si è trasformato da bastione di speranza per una delle regioni più povere del paese a vero e proprio “peso morto” ed ha affondato le proprie risorse finanziarie, tramutando un’economia in via di sviluppo in un mero debitore della Cina.

La Sri Lanka Ports Authority, che gestisce l’hub, attribuisce la responsabilità di questo declino solo al brusco rallentamento globale nel mercato del trasporto di veicoli. Per molti, invece, la triste storia del porto di Hambantota è un chiaro esempio delle conseguenze che possono derivare dall’atteggiamento della Cina, con la sua influenza politico-finanziaria, nei confronti dei paesi vicini.
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