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Via libera all’export in Cina di agrumi e carni suine / FOCUS

Roma - Finalmente ufficializzata, dopo 15 anni di trattative, la possibilità di esportare carne suina refrigerata e congelata dall’Italia in Cina.

Roma - Finalmente ufficializzata, dopo 15 anni di trattative, la possibilità di esportare carne suina refrigerata e congelata dall’Italia in Cina, un vasto mercato finora limitato ai prosciutti crudi e ai prodotti cotti made in Italy. E definiti i requisiti fitosanitari per l’esportazione di agrumi freschi dall’Italia alla Cina con un Protocollo firmato dal Cina tra il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari, Gian Marco Centinaio, e l’Amministratore Generale delle Dogane della Repubblica Popolare Cinese, l’Ambasciatore Li Ruiyn. Che col ministro della Salute, Giulia Grillo, ha anche siglato il Protocollo di intesa che sancisce appunto l’apertura del mercato cinese alle produzioni suine italiane.

Nello stesso settore, sono ora in un’avanzata fase di negoziato anche gli accordi che riguardano le esportazioni in Cina di carni e prodotti bovini e di pollame. È stato poi firmato un protocollo per l’esportazione di seme bovino dall’Italia alla Cina, che apre un importante canale commerciale per questo comparto zootecnico. «La firma di questi accordi - commenta il ministro Grillo - conferma come il settore sanitario sia parte significativa del partenariato strategico italo-cinese. Sono anche molto fiduciosa che all’accordo sulle esportazioni di carni suine, a lungo atteso dai nostri produttori, faranno presto seguito ulteriori intese riguardanti altri settori, altrettanto auspicati dai produttori di carne del nostro Paese». In uno scambio di tweet tra i ministri Grillo e Centinaio, reciproci ringraziamenti per il gioco di squadra in nome della crescita del made in Italy. «Nel quadro dei nostri rapporti con la Cina - rileva il ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio -, il settore agroalimentare ha un’importanza crescente, e oggi diamo maggiore impulso allo sviluppo dell’export nazionale. Continueremo a investire al fianco delle nostre aziende in un mercato che offre interessanti possibilità in termini di crescita e di sviluppo». «Un risultato importante - sottolinea Filippo Gallinella, presidente della Commissione Agricoltura della Camera - per tutta la produzione suina italiana, che da oggi potrà guardare ad un nuovo futuro».

«Un goal straordinario», commenta Nicola Levoni, presidente di Assica, sottolineando che «in questi 15 anni si sono succeduti ministri, ambasciatori e anche presidenti e direttori di Assica, ma il dossier per l’esportazione delle carni suine in Cina è stato portato avanti da tutti con grande risolutezza». Anche Assocarni esprime «grande soddisfazione per questi importanti traguardi. Manca ancora il protocollo per la carne bovina refrigerata e congelata, che è al giro di boa grazie al vice presidente di Assocarni Luigi Scordamaglia, che è riuscito a ottenere che nel Memorandum di accordo appena sottoscritto venisse data priorità assoluta alla firma del Protocollo bovino». Coldiretti auspica ora l’approdo nel Paese asiatico anche di mele e pere Made in Italy.

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